Puglia, polemica sulla Guardia Medica

Firenze, 16 agosto 2019

Preg. Antonella Laricchia Antonella

Grazie per il messaggio e siamo a sua completa disposizione per incontri tecnici tesi a elaborare linee guida e/o progetti per lo sviluppo del Turismo Integrato nella vostra Regione. La partecipazione dei nostri tecnici al tavolo tecnico NON comporterà alcun onere per la Pubblica Amministrazione.

Le alleghiamo l’ultimo nostro intervento CHI DORME NON PIGLIA PESCI inerente i mancati interventi per sviluppare il Turismo Integrato, unico settore dove si può utilmente e facilmente ricollocare cassaintegrati e/o creare nuova occupazione per i giovani.

Per evidenziare come la vostra meravigliosa Regione solo 4.029.053 abitanti su una superficie di 19.540,90 km2,  è seduta “sul petrolio”, cioè una terra con una storia straordinaria ma non lo sa estrarre, ecco un esempio concreto: Comune di Carpino (in provincia di Foggia, meta indubbiamente interessante per il turismo).

A seguito una segnalazione di un nostro lettore in vacanza a Carpino ha avuto bisogno della GUARDIA MEDICA TURISTICA ma non c’era. Non solo, aprendo il sito della ASL competente ha scoperto che detto servizio NON esiste in tutta la provincia di Foggia.

Non solo, aprendo http://www.comunecarpino.it/home.html NON abbiamo trovato nella home page PIANO COMUNALE DI EMERGENZA con tutte le indicazioni da attivare in caso di emergenza (incendi, terremoti, esondazioni, chimico, eccetera). Non si trova chi è preposto nemmeno nell’elenco uffici.

Concorderà con noi che il Piano Comunale di Emergenza dev’essere in home page affinché in caso di una calamità il cittadino possa prima, oppure in contestuale con l’evento, conoscere quali procedure di autoprotezione attivare e dove recarsi.

Da parte nostra, avendo partecipato dal 1992 all’applicazione della Protezione Civile, non ci siamo limitati a sollecitare e monitorare ma, come vedrà aprendo http://www.incamper.org/dettagli_pubblicazione.asp?id=6 ogni sindaco può scaricare e utilizzare gratuitamente il MANUALE SULL’AUTOPROTEZIONE NELLE EMERGENZE da noi prodotto ed elaborato dal Disaster Manager Romeo Jasinski Riccardo, diffuso dal 2004.

Ovviamente è possibile che un singolo comune non sia in grado di attivare una sala operativa H24 per gestire un PIANO COMUNALE DI EMERGENZA ma proprio per questo è dovere dei sindaci unire rapidamente le risorse per crearne una a livello intercomunale inserendola in ogni loro sito internet.

Altra anomalia trovata nei siti dei comuni è stata il non trovare le mail di tutti i consiglieri comunali, impedendo di fatto ai cittadini e ospiti di coinvolgerli nella segnalazione di criticità.

Ultimo ma non ultimo aspetto utile allo sviluppo del turismo e per la sicurezza degli abitanti è che ogni comune abbia informatizzato il catasto delle strade e il catasto della segnaletica stradale. Purtroppo, continuamente, rileviamo che tutti i navigatori (GARMIN, TOM TOM, eccetera), non avendo dati sufficienti, indirizzano i veicoli, in particolare le autocaravan, in strade strette e per campi facendo perdere tempo, carburante nonché attivando stress, inquinamento e possibili incidenti stradali. Ultimo esempio concreto è stata la conversazione di ieri l’altro con il sindaco di Alberobello. Come appare chiaro, in caso di emergenze, specialmente per gli interventi della Protezione Civile, infatti, i navigatori NON opportunamente aggiornati rallentano i soccorsi.

Per quanto sopra, sempre per sviluppare turismo e sicurezza serve da parte della Regione la stesura di linee guida dirette ai comuni affinché, quali diretti gestori delle strade, inviino a chi elabora i dati per i GPS quanto segue:

copia del catasto delle strade;
copia del catasto della segnaletica stradale;
tutte le variazioni e aggiornamenti in modo tempestivo e continuativo.
Se avete notizia di comuni che ottemperano a quanto sopra, ci servirebbe sapere chi sono (i loro uffici), a chi inviano i flussi dati e con quali modalità.

Per chiudere ricordiamo, affinché sia scelta la Puglia come meta e poi consigliarla ad altri di recarvisi, il turista deve poter trovare:

I siti internet di Comune, Regione, ASL che nella loro home page hanno inserito in modo evidente le seguenti informazioni:
numeri telefonici, pec, mail per segnalare le emergenze e/o chiedere soccorso;
numeri telefonici, indirizzo e coordinate GPS, PEC, e-mail dei pronti soccorsi, delle guardie mediche turistiche, delle farmacie, degli ospedali, di laboratori di analisi e di quanti soggetti pubblici e/o privati erogano prestazioni sanitarie;
i piani di emergenza comunale, tradotti almeno in inglese, che consentano rapidamente di comprendere per ogni possibile criticità, il cosa fare per autoproteggersi (quale esempio un manuale scaricabile gratuitamente aprendo http://www.incamper.org/dettagli_pubblicazione.asp?id=6 ), i luoghi dove recarsi per essere in sicurezza, chi contattare per mettersi a disposizione in base alla propria qualifica, eccetera;.
il poter essere in circolazione stradale su strade ben progettate e ben mantenute con una segnaletica stradale orizzontale e verticale essenziale, installata come previsto dal Regolamento di esecuzione del Codice della Strada,
il trovare un’assistenza sanitaria efficiente visto che, in particolare per alcuni mesi dell’anno in alcune cittadine di pochi abitanti si riversano migliaia di turisti,
igiene e sicurezza pubblica perché è micidiale ammalarsi durante una vacanza nonché subire prevaricazioni e/o rapine.
un trasporto pubblico funzionante e divulgato in modo analitico nel sito internet di ogni comune;
gabinetti pubblici diffusi.
Venendo all’assistenza sanitaria, il servizio di Guardia Medica Turistica è basilare quindi, dilazionare degli interventi, significa vanificare anche gli arrivi per il prossimo anno pertanto con la presente chiedo un tempestivo intervento per trasformare detti servizi in un esempio da imitare in tutta la nazione. Serve solo una squadra operativa, da individuare tra le vostre centinaia di dipendenti in servizio, per creare in tempi certi un elenco dei servizi di Guardia Medica Turistica in tutti i comuni della Regione elencando e verificando i seguenti dati:

Indirizzo completo della denominazione della strada e/o piazza,  numero civico, coordinate GPS,
presenza di una segnaletica esterna all’edificio per ben individuare il Servizio di Guardia Medica Turistica,
una bacheca esterna con indicato l’orario, le farmacie, pronti soccorsi, ospedali, laboratori analisi,
la presenza di un addetto al front office e telefono,
stalli di sosta limitrofi gratuiti con disco orario.
Intervenire contestualmente per far adeguare i siti internet di Comune, Regione, ASL affinché nella loro home page hanno inserito in modo evidente le seguenti informazioni:

numeri telefonici, pec, mail per segnalare le emergenze e/o chiedere soccorso;
numeri telefonici, indirizzo e coordinate GPS, PEC, e-mail dei pronti soccorsi, delle guardie mediche turistiche, delle farmacie, degli ospedali, di laboratori di analisi e di quanti soggetti pubblici e/o privati erogano prestazioni sanitarie;

Vi invito a leggere alcune proposte per promuovere il TURISMO INTEGRATO (tutte le forme di accoglienza turistica e, in particolare il Turismo Itinerante) contenute nel dossier LA RINASCITA PARTE DAL TURISMO (http://www.incamper.org/sfoglia_numero_2.asp?id=191&n=23&pages=0 ) da pagina 23 a pagina 61 del numero 191 della rivista inCAMPER).

Quale dimostrazione di cittadinanza attiva, vi garantisco la disponibilità dell’Associazione Nazionale Nuove Direzioni e dell’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti a partecipare con i propri tecnici a un vostro tavolo tecnico che, in tempi predeterminati, consenta di trasformare rapidamente dette proposte in progetti esecutivi aventi come obbiettivo il creare posti di lavoro nel settore del turismo e dell’indotto.

La partecipazione dei tecnici di dette Associazioni Nazionali al tavolo tecnico

NON COMPORTA ALCUN ONERE PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE.

A leggerla.

Cordiali saluti da Pier Luigi Ciolli

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