Carpe Diem pizzeria Abruzzo: da Montesilvano alla classifica mondiale delle migliori catene artigianali

La storia di Carpe Diem, pizzeria,  è quella di un sogno che ha preso forma sulla riviera adriatica e che oggi porta l’Abruzzo tra le eccellenze mondiali della pizza. Inserita nella prestigiosa classifica 50 Top World Artisan Pizza Chains 2025 di 50 Top Pizza, Carpe Diem è la prima catena abruzzese a ottenere questo riconoscimento internazionale. Un traguardo che premia un modello imprenditoriale giovane, coerente e radicato nel territorio.

Nata nel 2011 come pizzeria di quartiere, Carpe Diem pizzeria in  Abruzzo ha saputo evolversi senza mai tradire la propria identità. Fondata da Emilio Brighigna e Angelica De Berardinis, la catena oggi conta sedi in tutte le province della regione, da Montesilvano a L’Aquila, da Chieti a Roseto degli Abruzzi, con nuovi progetti in arrivo. Il segreto del successo? Innovare nel rispetto della tradizione, valorizzare la materia prima e raccontare l’Abruzzo attraverso una pizza contemporanea.

Il riconoscimento ottenuto da Carpe Diem pizzeria in Abruzzo non è solo un premio alla qualità del prodotto, ma anche alla visione imprenditoriale che ha saputo costruire una rete solida, sostenibile e capace di crescere con coerenza. Un esempio di come la passione, se accompagnata da competenza e dedizione, possa trasformare un piccolo locale in un brand di riferimento.


Le origini: un sogno nato tra difficoltà e determinazione

Tutto ha inizio nel 2011 a Montesilvano, in provincia di Pescara. Emilio Brighigna, napoletano trapiantato in Abruzzo, decide di trasformare un vecchio pub in una pizzeria. I primi tempi sono duri: il locale fatica a decollare e la vita personale di Emilio è segnata da lutti dolorosi, tra cui la perdita del padre in un incidente e della sorella Manuela, detta “Mela”, a soli 18 anni. A lei dedicherà la sua società, chiamandola proprio Mela.

“Nonostante tutto, ho deciso di non arrendermi e di investire nel mio sogno” racconta Brighigna. “Mi sono dedicato a corsi di formazione e perfezionamento, e poco dopo ho incontrato Angelica, che è diventata mia moglie e mi ha sostenuto fin dall’inizio”. Angelica De Berardinis, oggi cofondatrice e figura chiave del progetto, aggiunge: “Quando ho conosciuto Emilio, ho visto una visione chiara e una determinazione rara. Da allora lavoriamo fianco a fianco, ogni traguardo è frutto di un impegno condiviso”.


La crescita: da Montesilvano a tutta la regione

Con il tempo, Carpe Diem si afferma come punto di riferimento per la pizza contemporanea in Abruzzo. In un periodo in cui questo stile era ancora poco diffuso, il locale anticipa i trend e propone una nuova interpretazione della pizza, attenta alla qualità, alla stagionalità e alla valorizzazione delle eccellenze locali.

Nel 2020 arriva la sede a L’Aquila, seguita nel 2023 da quelle di Chieti e Roseto degli Abruzzi. Nel 2025 viene lanciato il format Fuori Misura a Montesilvano, dedicato alla pizza in teglia e alla ruota di carro. Sono previste nuove aperture, tra cui un format “express” a Chieti e un grande progetto da oltre 600 mq a Francavilla al Mare, che includerà anche pasticceria, viennoiserie e gastronomia calda.


Un brand che racconta l’Abruzzo

Carpe Diem non è solo una pizzeria: è un racconto gastronomico dell’Abruzzo. Ogni sede è pensata per valorizzare il territorio, con ingredienti selezionati, collaborazioni con produttori locali e un’identità visiva coerente. Il brand ha scelto di mantenere una forte connessione con le radici, pur guardando alla contemporaneità.

La pizza proposta è frutto di ricerca e sperimentazione, ma sempre legata alla tradizione. Impasti studiati, cotture precise, topping equilibrati: ogni dettaglio è curato per offrire un’esperienza autentica e moderna.


Un team affiatato e una visione condivisa

Oggi Carpe Diem conta oltre 80 dipendenti e un fatturato che supera i 5 milioni di euro. Il team è composto da pizzaioli, personale di sala, responsabili di produzione e staff tecnico, tutti formati internamente e coinvolti nel progetto.

“La nostra forza è la squadra” sottolinea Angelica De Berardinis. “Abbiamo costruito un ambiente di lavoro basato sul rispetto, sulla formazione continua e sulla condivisione degli obiettivi. Ogni persona che lavora con noi sa di far parte di qualcosa di più grande”.


Il riconoscimento internazionale: 50 Top World Artisan Pizza Chains

L’ingresso nella classifica 50 Top World Artisan Pizza Chains 2025 rappresenta un traguardo storico per Carpe Diem e per l’Abruzzo. È la prima volta che una catena regionale entra in questa selezione, accanto a nomi internazionali di grande prestigio.

Il premio riconosce non solo la qualità della pizza, ma anche la coerenza del progetto, la sostenibilità del modello di crescita e l’impatto positivo sul territorio. Un risultato che conferma la validità di un approccio imprenditoriale basato su valori solidi.


I prossimi passi: espansione e nuovi format

Il futuro di Carpe Diem è già in movimento. Oltre al format Fuori Misura e alle nuove aperture previste, il brand sta lavorando a un’espansione che includerà anche altri ambiti della ristorazione. L’obiettivo è creare luoghi che offrano esperienze complete, dalla colazione alla cena, sempre nel segno della qualità.

Il progetto di Francavilla al Mare, con oltre 600 mq di superficie, sarà un vero hub gastronomico, con pasticceria, viennoiserie e gastronomia calda. Un passo ulteriore verso una visione integrata e innovativa della ristorazione.


Conclusioni: un esempio di imprenditoria autentica

La storia di Carpe Diem è quella di un sogno realizzato con fatica, passione e visione. Da Montesilvano alla classifica mondiale, il percorso di Emilio Brighigna e Angelica De Berardinis dimostra che l’eccellenza nasce dal territorio, dalla coerenza e dalla capacità di guardare lontano.

Carpe Diem pizzeria Abruzzo è oggi un simbolo di come l’identità locale possa dialogare con il mondo, portando l’Abruzzo tra le grandi firme della pizza internazionale. Un esempio che ispira, emoziona e invita a credere nel valore delle idee.

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