Nuovo tracciato della SS106 Jonica: dibattito pubblico e alternative progettuali

ANAS ha avviato il dibattito pubblico sul nuovo tracciato della SS106 Jonica, un intervento che interessa 180 chilometri di infrastruttura, di cui 145 da realizzare ex novo. Questa fase è fondamentale per permettere a cittadini, associazioni ed enti locali di presentare osservazioni e contributi prima della scelta definitiva del percorso. La SS106, attualmente, presenta numerose criticità che necessitano di un adeguamento.

La situazione attuale della SS106

L’attuale tracciato della SS106 a sud di Catanzaro è caratterizzato da una sola corsia per senso di marcia, attraversando vari centri abitati e con accessi laterali continui. Questo design porta a una percorrenza di circa 3 ore e 15 minuti tra Reggio Calabria e Catanzaro, con il rischio di incidenti e congestioni, specialmente nei periodi di afflusso turistico. La sicurezza stradale è un tema cruciale, poiché il 55% degli incidenti registrati sono scontri fronto-laterali e tamponamenti che causano anche la metà delle vittime.

Le alternative progettuali

ANAS ha presentato diverse alternative per il nuovo tracciato, ognuna con caratteristiche e costi differenti. Le seguenti opzioni sono state analizzate:

Alternativa 1 – Tracciato pedemontano

  • Percorso interno, lontano dalla costa
  • 140 km a quattro corsie
  • Riduzione dei tempi di percorrenza: 55 minuti
  • Costo stimato: 13 miliardi di euro
  • Tempo di realizzazione: 27 anni

Alternativa 2 – Tracciato costiero a quattro corsie

  • 145 km a quattro corsie
  • Riduzione dei tempi di percorrenza: 55 minuti
  • Costo stimato: 10 miliardi di euro
  • Tempo di realizzazione: 20 anni

Alternativa 3 – Tracciato costiero misto

  • Stesso percorso dell’alternativa 2
  • Alcuni tratti a due corsie predisposti per il futuro raddoppio
  • Riduzione dei tempi di percorrenza: 45 minuti
  • Costo stimato: 8 miliardi di euro
  • Tempo di realizzazione: 16 anni

Alternativa 4 – Tracciato costiero con potenziamento selettivo

  • Quattro corsie in prossimità di Reggio Calabria e Catanzaro
  • Resto del percorso a due corsie predisposte per il raddoppio
  • Riduzione dei tempi di percorrenza: 40 minuti
  • Costo stimato: 7 miliardi di euro
  • Tempo di realizzazione: 14 anni

Sostenibilità economica e impatto ambientale

Secondo gli studi presentati, solo le alternative 3 e 4 mostrano una sostenibilità economica positiva, con un valore attuale netto superiore a zero. Inoltre, le soluzioni costiere risultano più favorevoli dal punto di vista paesaggistico e ambientale. L’alternativa 1, che si sviluppa nell’entroterra, avrebbe un impatto visivo maggiore e interferirebbe con un’area protetta, la ZSC di Capo Spartivento.

Il futuro della SS106 Jonica

Concluso il dibattito pubblico, ANAS individuerà l’alternativa da sviluppare e suddividerà l’intervento in lotti funzionali. Saranno avviate le fasi autorizzative e progettuali, comprese la Valutazione di Impatto Ambientale e la conferenza dei servizi. Tra gli interventi considerati prioritari figurano gli accessi alle aree urbane di Reggio Calabria, Catanzaro e Locri.

Un’opera fondamentale per il territorio

Questa infrastruttura è di vitale importanza per il collegamento tra le due regioni e rappresenta un investimento significativo nel futuro della mobilità. Sebbene sia un’opera complessa e costosa, è essenziale che venga realizzata con la massima priorità per migliorare la sicurezza e l’efficienza del traffico nella zona.

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