Ancona. Le strappano i figli e la sbattono in strada.

Ennesimo abuso del Tribunale dei Minori delle Marche, che strappa dalle braccia della madre un neonato di appena due giorni, ed il fratello di un'anno e mezzo, sbattendo la madre in mezzo alla strada.

Ancona. Le strappano i figli e la sbattono in strada.
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Ancona. Le strappano i figli e la sbattono in strada.

Ancona 3 Maggio, ennesimo caso di crudeltà perpetrato dal Tribunale dei minori delle Marche, ai danni dei bambini e delle loro madri.

Anche la Corte d'Appello ha palesato forti dubbi, sui provvedimenti urgenti, che allontanano forzatamente i figli dalle loro madri in difficoltà, causando delle ferite difficilmente rimarginabili.

E' il caso di una donna non italiana, nel nostro paese senza famiglia né lavoro, a cui i primi di Gennaio le sono stati tolti entrambi i figli, di cui uno appena nato, di appena 2 giorni, bambino strappato dalle braccia della madre quando era ancora ricoverata in ospedale, per riprendersi in seguito al parto.

Nel contempo alla donna veniva comunicato che non avrebbe più potuto vivere presso la comunità d'accoglienza che la ospitava, dove aveva lasciato il figlioletto di un anno e mezzo, che nel frattempo è stato affidato ad una famiglia, togliendo la possibilità alla madre di rivederlo.

Una donna che si è ritrovata in poche ore senza i suoi bambini, e senza un tetto sopra la testa, costretta a chiedere aiuto ad un amico.
Questa volta però, la crudeltà messa in atto dal Tribunale dei minorenni delle Marche, è stata bloccata dalla Corte d’Appello di Ancona, che ha disposto una verifica delle capacità genitoriali della donna.

La Corte d’Appello ordina così al Tribunale dei Minori, di non assumere decisioni affrettate, ma di procedere ad attente valutazioni, basate su una consulenza tecnica, al fine di preservare l'assoluta esigenza di salvaguardare il rapporto tra genitore biologico e figlio.

"Com'è possibile che il Tribunale dei Minori, giudichi una donna incapace di fare la madre senza darle la possibilità di svolgere il suo ruolo di diritto", così commenta l'Avvocato Miraglia, che ha preso in carico il caso della povera madre, alla quale è stato impedito di poter stringere il proprio piccolino appena nato, e che ha pure scoperto, mentre era in ospedale che le avevano portato via anche l'altro bimbo di appena un anno e mezzo.

Onore alla Corte d’Appello, che ha fermato questo abuso, perpetrato dal Tribunale dei Minori delle Marche, che ormai da tanti anni, attua allontanamenti dei bambini dalla propria famiglia, mascherando queste crudeltà come fossero normali adozioni, che guarda caso costringono questi bambini a vivere il dramma dell’affidamento presso famiglie che magari non possono avere figli.

La Corte pertanto ha disposto una perizia di valutazione sulle capacità genitoriali della madre, ritenendo che sia nell'interesse dei bambini incontrarla, anche se in forma protetta. 

Queste evidenze, grazie anche all'egregio lavoro attuato dalla Corte d’Appello, volto a bloccare l'ennesima ingiustizia e crudeltà, pone un o scenario inquietante sugli allontanamenti forzati dei bambini ad Ancona, che ci auspichiamo diano vita al più presto possibile, ad un'ispezione ministeriale, già più volte richiesta dall'Avvocato Miraglia.