CULTURA · OPERA LIRICA
Le avventure di Pinocchio al Teatro Marrucino: l’opera di Antonio Cericola in scena a settembre
Quattro recite a Chieti dal 23 al 26 settembre 2026. Il compositore dirigerà e preparerà personalmente il nuovo allestimento dell’opera lirica da camera.
Il Teatro Marrucino di Chieti si prepara ad accogliere Le avventure di Pinocchio, opera lirica da camera su musica di Antonio Cericola. Il nuovo allestimento vedrà l’autore impegnato personalmente nella direzione e nella preparazione degli interpreti. Inoltre, la produzione riporterà sul palcoscenico una delle figure più amate della letteratura italiana.
Le recite sono previste per il 23, 24, 25 e 26 settembre 2026. Le prove, invece, prenderanno avvio il 14 settembre.
Pinocchio tra letteratura e musica
Il viaggio del burattino diventa un racconto musicale popolato da personaggi indimenticabili. Geppetto, la Fata Turchina, il Gatto e la Volpe, Mangiafuoco e Lucignolo assumono così una nuova dimensione attraverso il canto lirico.
La partitura affida alla voce il compito di esprimere emozioni, contraddizioni e trasformazioni. Al tempo stesso, la favola di Collodi conserva il suo carattere universale e il suo messaggio di crescita.
La musica valorizza dunque la ricchezza teatrale della storia. Inoltre, permette di avvicinare al mondo dell’opera pubblici di generazioni differenti.
Un’opera dalla lunga storia teatrale
Il lavoro di Antonio Cericola vanta una significativa storia produttiva. Tra le sedi che hanno ospitato precedenti allestimenti figurano il Teatro Herodion di Atene, il Teatro di Palermo e il Teatro Antico di Taormina.
L’opera è stata inoltre inserita in cartelloni che hanno accolto artisti e compagini di rilievo internazionale. Tra questi si ricordano Luciano Pavarotti, la London Symphony Orchestra, i Berliner Philharmoniker e i Wiener Philharmoniker. Figurano anche direttori del calibro di Donato Renzetti.
Il nuovo appuntamento al Marrucino offre quindi l’occasione per riscoprire il rapporto tra melodramma e narrazione. La storia di Pinocchio, infatti, si presta a una lettura musicale capace di unire fantasia, emozione e teatro.
La selezione del cast
Per la scelta degli interpreti era stata indetta una procedura pubblica con iscrizione gratuita. Il bando prevedeva la scadenza delle domande alle ore 14:00 del 27 agosto 2026. Le audizioni, invece, erano programmate per il 1° e 2 settembre, a partire dalle ore 10:30.
La selezione riguardava otto ruoli dell’opera. Pinocchio era destinato a un tenore leggero, mentre Geppetto richiedeva un tenore lirico. La Fata Turchina era affidata a un soprano e la Volpe a un mezzosoprano.
Il Gatto prevedeva una voce di tenore. Mangiafuoco e Lucignolo richiedevano invece due baritoni. Infine, il ruolo dell’Oste/Omino era destinato a un basso-baritono.
La preparazione personale di Cericola costituisce un elemento centrale del progetto. Gli interpreti avranno infatti la possibilità di lavorare a stretto contatto con il creatore della partitura. Inoltre, la direzione dell’autore consentirà di approfondire direttamente le caratteristiche musicali e teatrali dei personaggi.
Prove e recite di settembre
Le prove sono programmate dal 14 al 26 settembre 2026. Gli spettacoli si terranno, invece, il 23, 24, 25 e 26 settembre al Teatro Marrucino di Chieti.
L’appuntamento richiama l’attenzione su una produzione che unisce il patrimonio narrativo italiano alla creazione musicale contemporanea. Pinocchio torna così a vivere attraverso il linguaggio dell’opera lirica.
Il bando ufficiale, gli spartiti e il modulo di domanda restano disponibili sul sito del teatro. Per eventuali aggiornamenti, è quindi opportuno consultare i canali ufficiali del Marrucino.
Informazioni e documentazione
La documentazione comprende il bando pubblico, gli spartiti e il modulo di domanda. I file sono disponibili ai seguenti indirizzi:
Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Accademia delle Arti Antonio Cericola. I numeri telefonici sono +39 085 2056823 e +39 351 9306539. Inoltre, è possibile scrivere a segreteria@accademiadellearti.net oppure a segreteria@accademiadellearti.eu.




