Antonio Pagnozzi, addio, servitore dello Stato

Antonio Pagno, addio, servitore dello Stato

Antonio Pagnozzi, addio, servitore dello Stato
chesini garden
chesini garden
chesini garden

Italia, 7 Novembre 2020

Addio Antonio Pagnozzi Un grande servitore dello Stato e protagonista della storia degli anni di piombo in Italia. 
È stato anche Questore a Roma durante il Giubileo. 
Amico e collega di Luigi Calabresi.
Mancherà alla famiglia, ai suoi cari e a tanti poliziotti come me che hanno avuto il privilegio di lavorare con lui.

Antonio Pagnozzi  entra nella Polizia il 26 aprile del '64, e destinato all'Aquila: inizialmente all' Ufficio di Gabinetto, in seguito dirige l'Ufficio politico, la III divisione e l'Ufficio stranieri.

Nel '67 viene trasferito a Milano all'Ufficio Politico, la Digos di trent'anni fa. E’ il periodo rovente delle manifestazioni e della rivolta studentesca e Pagnozzi assume il difficile incarico di coordinare proprio la sezione contestazione giovanile.

Dal settembre del '73 passa a dirigere la squadra mobile milanese e da settembre dell'83 il Centro Interprovinciale Criminalpol Lombardia. Sono gli anni dei sequestri di persona e della presenza a Milano di famigerate organizzazioni criminose e mafiose dell’Anonima Sequestri. In Lombardia ha condotto operazioni importanti, arrestando criminali di grosso calibro. Pagine spesso dolorose, della storia d'Italia fanno parte del suo lungo bagaglio d'esperienze professionali. Ha inventato il lavoro di squadra contro la malavita agguerrita.

Nel 1988 lascia Milano perché promosso Questore di Cosenza, nel 1991 viene nominato Questore di Pavia e nel 1994 Questore di Genova.

La sera del 19 gennaio 1998 nella veste di Capo di Gabinetto del Questore di Roma vado ad accoglierlo all’aeroporto di Fiumicino e lo accompagno all'Hotel de la Ville. Durante il tragitto mi anticipa che la prima cosa che intende fare è quella di ascoltare, capire i problemi che gli stanno attorno. L' obiettivo e fare in modo che la polizia diventi il riferimento puntuale della gente. All’Hotel de la Ville lo accoglie il direttore Gaetano Torino con una bottiglia di Champagne e un vaso di frutta in camera. 
La mattina del 20 gennaio Antonio Pagnozzi si insedia a Via San Vitale accolto da oltre 150 Funzionari e una folta rappresentanza del personale dei vari Uffici. Per quasi due anni condividiamo impegni portandoci il lavoro quasi tutte le sere anche a cena. Spesso ci fanno compagnia altri Funzionari. A volte viene anche la moglie Stefania e il figlio Gianluca tragicamente scomparso nel 1999. Il nostro viaggio professionale comune finisce il 13 ottobre 1999 quando, nominato Prefetto.
Pagnozzi lascia la Capitale per la Prefettura di Vercelli, nel 2000 viene nominato Ispettore Generale di Amministrazione e a seguire prefetto di Lecco fino a settembre 2003.

E’ stato insignito dell’onorificenza di Grande Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana.

In questo momento di grande dolore mi fa piacere far sentire la mia vicinanza alla moglie Stefania Moro e alla figlia Chiara.