10 Aprile 2026 15:09
Traffico di stupefacenti a Bagheria: smantellata rete criminale, 10 arresti
Operazione antidroga tra Bagheria, Palermo e Termini Imerese
Questa mattina, i Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo hanno eseguito un’importante operazione contro il traffico di stupefacenti. L’azione ha coinvolto le città di Bagheria, Palermo e Termini Imerese.
Dieci persone sono state arrestate. Due erano già detenute per altri reati. Altre otto risultano indagate a piede libero. Quattro di queste sono state sottoposte a perquisizione.
Un’indagine lunga e complessa
L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari di Palermo. La richiesta è arrivata dalla Direzione Distrettuale Antimafia.
L’indagine è partita nell’ottobre 2022. È durata fino a giugno 2023. A condurla è stato il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Bagheria.
Gli investigatori hanno ricostruito l’intera rete criminale. Il gruppo operava nel territorio di Bagheria. Il reato contestato è traffico di stupefacenti.
Il capo: un trentenne con precedenti
Al vertice dell’organizzazione c’era un uomo di circa trent’anni. Era già noto alle forze dell’ordine per spaccio.
Gestiva i rapporti con i fornitori. Decideva le paghe settimanali dei pusher. Assoldava i corrieri della droga. E allontanava chi tentava di spacciare nella stessa zona.
Intercettazioni e riunioni operative
Le intercettazioni hanno rivelato molto. I Carabinieri hanno registrato vere e proprie riunioni operative. Durante questi incontri, venivano impartite istruzioni precise.
È emersa anche la spartizione delle piazze di spaccio. Ogni zona era assegnata in base al tipo di droga da vendere.
Crack e incassi giornalieri
Il gruppo criminale smerciava soprattutto crack. Le conversazioni intercettate hanno permesso di stimare gli incassi.
Si parla di circa 1.000 euro al giorno. Una cifra significativa, frutto di un’attività ben organizzata.
Arresto in flagranza e sequestro
Durante la notifica dell’ordinanza, uno degli indagati è stato arrestato in flagranza. Aveva con sé 22 grammi di crack. E 2.236 euro in contanti, ritenuti provento dello spaccio.
I militari hanno sequestrato anche un’auto e un orologio di lusso.
Un altro arresto durante le indagini
Nel corso dell’indagine, era già stato arrestato un giovane di Bagheria. Era considerato uno dei pusher più attivi.
Aveva 45 grammi di crack, suddivisi in 164 dosi. Un quantitativo pronto per la vendita.
Un’azione coordinata e capillare
L’operazione ha visto il coinvolgimento di diverse unità. Oltre ai Carabinieri di Palermo, hanno partecipato:
– Il 12° Reggimento “Sicilia”
– Le unità cinofile antidroga di Palermo Villagrazia
– Il 9° Nucleo Elicotteri, che ha fornito copertura aerea
Controllo del territorio e lotta al narcotraffico
Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Palermo continua la sua lotta contro il traffico di stupefacenti. L’azione è costante e capillare.
Il controllo del territorio è quotidiano. Particolare attenzione è rivolta alle zone più disagiate della provincia.
Presunzione di innocenza
È importante ricordare che gli indagati sono, al momento, solo sospettati. La loro posizione sarà valutata dall’Autorità Giudiziaria.
Solo una sentenza definitiva potrà stabilire la loro colpevolezza. Il principio di presunzione di innocenza resta fondamentale.
Un segnale forte contro la criminalità
L’operazione di oggi rappresenta un segnale chiaro. Le istituzioni sono presenti. E combattono con determinazione il traffico di stupefacenti.
Bagheria, Palermo e l’intera provincia non sono terre di nessuno. La risposta dello Stato è concreta e continua.
Conclusioni
Il traffico di stupefacenti resta una piaga sociale. Colpisce le fasce più fragili. Alimenta violenza e degrado.
L’intervento dei Carabinieri dimostra che la lotta è viva. E che la legalità può prevalere.
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varesepress.info














