10 Agosto 2026 18:25
Furti d’auto ed estorsioni: smantellata banda tra Bagheria e Villabate
Sette arresti. Otto indagati. Un’intera rete criminale disarticolata. È il bilancio dell’operazione condotta dai Carabinieri del Gruppo di Monreale nei comuni di Bagheria, Ficarazzi e Villabate.
Bagheria. Operazione contro furti d’auto ed estorsioni
All’alba del 6 novembre 2025, i militari hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare. Il provvedimento è stato emesso dal GIP del Tribunale di Termini Imerese, su richiesta della Procura.
Bagheria. I sette arrestati sono accusati di furto aggravato, estorsione, ricettazione e spaccio di droga. Altri otto soggetti risultano indagati a piede libero.
Indagini partite nel 2024 a Bagheria
L’inchiesta è nata nel secondo semestre del 2024. A condurla è stato il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Bagheria.
Gli investigatori hanno ricostruito un sodalizio criminale composto da giovani italiani. Il gruppo era specializzato in furti di auto e moto, seguiti da estorsioni con il metodo del “cavallo di ritorno”.
Il metodo del “cavallo di ritorno”
Dopo il furto, i malviventi contattavano le vittime tramite social network. Usavano profili falsi. Chiedevano tra i 200 e gli 800 euro per restituire il veicolo.
Le vittime, spesso, preferivano pagare piuttosto che acquistare un nuovo mezzo. Dopo il pagamento, ricevevano indicazioni sul luogo dove ritrovare l’auto o la moto.
Furti lungo la costa tra Aspra e Mongerbino
Molti episodi si sono verificati lungo la strada panoramica tra Aspra e Mongerbino. I Carabinieri hanno registrato un aumento delle denunce durante l’estate.
Grazie a pedinamenti e controlli stradali, sono stati ricostruiti:
– 10 furti di veicoli
– 4 estorsioni consumate
– 2 estorsioni tentate
– 2 casi di ricettazione
– 3 episodi di spaccio di cocaina e hashish
Un sistema ben organizzato a Bagheria
Bagheria. Il gruppo agiva con metodo. Dopo il furto, attendeva la denuncia. Poi contattava la vittima. La trattativa avveniva online. Il pagamento era in contanti. La restituzione avveniva su strada.
Un sistema collaudato a Bagheria. Un’operazione che ha richiesto mesi di lavoro e coordinamento tra le Stazioni Carabinieri del territorio.
Presunzione di innocenza
È importante ricordare che gli indagati sono, al momento, solo sospettati. La loro responsabilità sarà valutata nel corso del processo.
Solo una sentenza definitiva potrà stabilire la loro colpevolezza. Il principio di presunzione di innocenza resta fondamentale.
Conclusioni
L’operazione contro i furti d’auto ed estorsioni rappresenta un duro colpo alla microcriminalità locale. I Carabinieri hanno smantellato una rete che agiva con astuzia e rapidità.
La collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine è stata decisiva. Le denunce hanno permesso di avviare le indagini e ottenere risultati concreti.
furti d’auto ed estorsioni
Il tema dei furti d’auto ed estorsioni resta centrale per la sicurezza urbana. Le forze dell’ordine continuano a monitorare il territorio per prevenire nuovi episodi.
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