È morta Alessandra Balocco, presidente dell’azienda dolciaria di Fossano

Alessandra Balocco è morta all’età di 61 anni. La presidente e amministratrice delegata dell’omonima azienda dolciaria di Fossano, in provincia di Cuneo, si è spenta lasciando un grande vuoto nel mondo dell’impresa e della tradizione dolciaria italiana.

La notizia della scomparsa è stata comunicata oggi dalla famiglia Balocco. Alessandra lottava da tempo contro una malattia, che negli ultimi mesi si era aggravata.

Con lei se ne va non solo una donna forte e determinata, ma anche un simbolo di continuità familiare e imprenditoriale. Alessandra Balocco rappresentava la terza generazione alla guida della storica azienda piemontese, fondata nel 1927 dal nonno Francesco Antonio.

Classe 1963, laureata in economia, Alessandra aveva assunto il ruolo di presidente e CEO dell’azienda nel 2016, dopo la scomparsa del padre Aldo. Era entrata in azienda nei primi anni Duemila, dopo un’esperienza professionale fuori dal settore dolciario.

Con la sua guida, Balocco ha consolidato la propria presenza in Italia e all’estero. Ha puntato su innovazione, sostenibilità e valorizzazione del legame con il territorio.

Nel 2021, Alessandra Balocco è stata insignita del titolo di Cavaliere del Lavoro. Un riconoscimento che premiava il suo impegno per l’eccellenza industriale, la responsabilità sociale e la valorizzazione del made in Italy.

Sotto la sua guida, l’azienda ha ampliato il sito produttivo di Fossano. Ha investito in nuovi macchinari e in energia rinnovabile. Alessandra credeva fortemente in un’impresa “buona”, nel senso etico e sociale del termine. Una visione imprenditoriale moderna, ma profondamente radicata nella tradizione.

Tra le tante iniziative volute da lei, anche progetti a favore della scuola, del territorio e della cultura alimentare. L’azienda è rimasta fedele al suo DNA dolciario, ma ha saputo guardare al futuro con coraggio.

Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati da istituzioni, colleghi e dipendenti. Il sindaco di Fossano, Dario Tallone, ha espresso vicinanza alla famiglia, ricordando Alessandra come “una figura centrale della nostra comunità e dell’economia locale”.

Anche Confindustria Cuneo ha ricordato la manager come “esempio di leadership femminile e impegno civile”.

I dipendenti Balocco la ricordano con affetto e riconoscenza. Molti parlano di una persona umile, sempre disponibile, capace di ascoltare e di coinvolgere.

La famiglia Balocco ha assicurato che l’azienda continuerà nel solco tracciato da Alessandra. La direzione rimarrà nelle mani dei familiari e dello staff storico, per garantire continuità e stabilità.

“La sua visione, il suo spirito e i suoi valori continueranno a vivere dentro la nostra impresa”, si legge in una nota diffusa dall’azienda.

Alessandra Balocco lascia un’eredità importante. Non solo per l’azienda, ma per tutto il territorio piemontese. Era una figura capace di coniugare rigore e umanità, impresa e cultura, tradizione e innovazione.

La sua scomparsa segna la fine di un’epoca, ma anche l’inizio di una nuova fase per una delle aziende più amate nel panorama dolciario italiano.

La camera ardente sarà allestita presso la sede dell’azienda a Fossano. I funerali si terranno nei prossimi giorni in forma privata, secondo le volontà della famiglia.

Con la morte di Alessandra Balocco, l’Italia perde una donna che ha saputo fare dell’impresa un mezzo per creare valore e legami veri. Un esempio che resterà nel cuore di molti.

 

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