8 Marzo 2026 22:42
India. Bambina sepolta vivo in India: salvato in extremis da un pastore
Una storia drammatica ha scosso l’opinione pubblica mondiale. Una bambina sepolta vivo in India è stato salvato grazie al coraggio di un pastore.
La vicenda è avvenuta domenica 14 settembre 2025 nel villaggio di Godapur, nello stato dell’Uttar Pradesh bambina sepolta viva.
La scoperta tra gli alberi
Il pastore stava portando le sue capre al pascolo. Tra alcuni alberelli ha notato una piccola mano che spuntava dalla terra.
Sentendo i lamenti provenire dal cumulo di terra, ha allertato immediatamente la polizia.
Il salvataggio e il ricovero
Gli agenti sono intervenuti sul posto. Hanno estratto una bambina di circa 15 giorni, sepolta viva.
La neonata respirava ancora. È stata portata all’ospedale pubblico locale, poi trasferita alla facoltà di medicina per cure intensive.
Condizioni critiche e cure urgenti
Rajesh Kumar, direttore della struttura, ha dichiarato alla BBC che la bambina era coperta di fango e soffocata.
Aveva terra in bocca e nelle narici. Mostrava segni di ipossia e lesioni da morsi di insetti e animali.
Terapia intensiva e medico dedicato
La neonata è stata ricoverata in terapia intensiva. Le è stato assegnato un medico dedicato.
Secondo i medici, ha circa 15 giorni di vita. Le sue condizioni restano gravi ma stabili.
Indagini in corso
La polizia ha aperto un’indagine. Sono in corso ricerche per identificare i genitori e i responsabili dell’abbandono.
Il caso ha sollevato interrogativi profondi sulla tutela dei minori in India.
Un precedente inquietante
Nel 2019, una neonata prematura fu trovata sepolta viva in un vaso di terracotta. Anche in quel caso, la bambina fu salvata e guarì dopo settimane di ricovero.
Questi episodi non sono isolati. Riflettono una realtà dura e spesso invisibile.
Discriminazioni e povertà
In molte comunità indiane, le bambine sono considerate un peso economico. Le discriminazioni iniziano alla nascita e durano tutta la vita.
La povertà estrema e la mancanza di supporto sociale aggravano il fenomeno.
Indignazione globale e richieste di tutela
Il caso del neonato sepolto vivo in India ha scatenato una forte indignazione internazionale.
Organizzazioni per i diritti umani chiedono misure urgenti per proteggere i bambini vulnerabili.
Lo Sportello dei Diritti interviene
Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, ha commentato l’accaduto. Ha sottolineato la necessità di rafforzare le tutele per i minori.
Ha anche ricordato che questi episodi devono spingere la comunità internazionale a intervenire.
Il video del salvataggio
Il momento del salvataggio è stato ripreso e diffuso online. Il video mostra la mano della bambina che emerge dalla terra.
È disponibile al seguente link: Guarda il video
Conclusione: una vita salvata, un appello al mondo
La bambina è viva grazie al coraggio di un pastore. Ma il suo salvataggio è solo l’inizio.
Serve un impegno concreto per garantire che nessun altro neonato sepolto vivo in India o altrove debba affrontare simili orrori.
La protezione dell’infanzia deve diventare una priorità globale.







