India. Bambina sepolta vivo in India: salvato in extremis da un pastore

Una storia drammatica ha scosso l’opinione pubblica mondiale. Una bambina sepolta vivo in India è stato salvato grazie al coraggio di un pastore.

La vicenda è avvenuta domenica 14 settembre 2025 nel villaggio di Godapur, nello stato dell’Uttar Pradesh bambina sepolta viva.

La scoperta tra gli alberi

Il pastore stava portando le sue capre al pascolo. Tra alcuni alberelli ha notato una piccola mano che spuntava dalla terra.

Sentendo i lamenti provenire dal cumulo di terra, ha allertato immediatamente la polizia.

Il salvataggio e il ricovero

Gli agenti sono intervenuti sul posto. Hanno estratto una bambina di circa 15 giorni, sepolta viva.

La neonata respirava ancora. È stata portata all’ospedale pubblico locale, poi trasferita alla facoltà di medicina per cure intensive.

Condizioni critiche e cure urgenti

Rajesh Kumar, direttore della struttura, ha dichiarato alla BBC che la bambina era coperta di fango e soffocata.

Aveva terra in bocca e nelle narici. Mostrava segni di ipossia e lesioni da morsi di insetti e animali.

Terapia intensiva e medico dedicato

La neonata è stata ricoverata in terapia intensiva. Le è stato assegnato un medico dedicato.

Secondo i medici, ha circa 15 giorni di vita. Le sue condizioni restano gravi ma stabili.

Indagini in corso

La polizia ha aperto un’indagine. Sono in corso ricerche per identificare i genitori e i responsabili dell’abbandono.

Il caso ha sollevato interrogativi profondi sulla tutela dei minori in India.

Un precedente inquietante

Nel 2019, una neonata prematura fu trovata sepolta viva in un vaso di terracotta. Anche in quel caso, la bambina fu salvata e guarì dopo settimane di ricovero.

Questi episodi non sono isolati. Riflettono una realtà dura e spesso invisibile.

Discriminazioni e povertà

In molte comunità indiane, le bambine sono considerate un peso economico. Le discriminazioni iniziano alla nascita e durano tutta la vita.

La povertà estrema e la mancanza di supporto sociale aggravano il fenomeno.

Indignazione globale e richieste di tutela

Il caso del neonato sepolto vivo in India ha scatenato una forte indignazione internazionale.

Organizzazioni per i diritti umani chiedono misure urgenti per proteggere i bambini vulnerabili.

Lo Sportello dei Diritti interviene

Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, ha commentato l’accaduto. Ha sottolineato la necessità di rafforzare le tutele per i minori.

Ha anche ricordato che questi episodi devono spingere la comunità internazionale a intervenire.

Il video del salvataggio

Il momento del salvataggio è stato ripreso e diffuso online. Il video mostra la mano della bambina che emerge dalla terra.

È disponibile al seguente link: Guarda il video

Conclusione: una vita salvata, un appello al mondo

La bambina è viva grazie al coraggio di un pastore. Ma il suo salvataggio è solo l’inizio.

Serve un impegno concreto per garantire che nessun altro neonato sepolto vivo in India o altrove debba affrontare simili orrori.

La protezione dell’infanzia deve diventare una priorità globale.


 

 

 

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