Bollette estive: cinque errori che costano centinaia di euro alle famiglie e come evitarli

Le bollette estive possono rappresentare un vero e proprio salasso per le famiglie italiane, specialmente con l’aumento dei costi dell’energia. Secondo l’Osservatorio Billding, basato sui dati reali di oltre 20.000 utenti, molte famiglie sprecano oltre 200 euro all’anno a causa di errori comuni nella gestione delle utenze. Con i rincari ARERA e gli oneri di sistema entrati in vigore dal 1° luglio, è fondamentale prestare attenzione a questi aspetti per ridurre i costi.

Il rincaro delle bollette e l’impatto sulle famiglie

Dal primo luglio, la bolletta elettrica ha subito un nuovo aumento, con un rincaro del 4,6% per i clienti vulnerabili in Maggior Tutela, dopo il +8,1% del trimestre precedente. Questo ha portato il prezzo di riferimento a 31,63 centesimi per kilowattora. A questo si aggiungono gli adeguamenti degli oneri di sistema che colpiscono tutti i consumatori, anche chi si trova nel mercato libero. L’Unione Nazionale Consumatori stima che una famiglia italiana spenderà circa 1.977 euro all’anno tra luce e gas, una cifra che può essere ridotta con alcune accortezze.

Errore 1: non confrontare la propria offerta

Un errore comune è non aver mai confrontato la propria offerta. Con la fine del mercato tutelato dal luglio 2024 per i non vulnerabili, è fondamentale per i consumatori esplorare le opzioni disponibili. Tuttavia, secondo ARERA, meno di un italiano su cinque ha cambiato fornitore nell’ultimo anno. Molti restano legati a offerte sottoscritte anni fa, spesso a condizioni non più competitive. Per evitare di pagare di più, è essenziale dedicare del tempo a confrontare le diverse proposte sul mercato e scegliere quella più vantaggiosa.

Errore 2: ignorare le fasce orarie

Un altro errore che incide significativamente sulle bollette è l’ignoranza delle fasce orarie. Spostare lavatrici e lavastoviglie nelle ore serali e nei weekend, approfittando della fascia F23, può ridurre notevolmente la spesa. Tuttavia, ciò è possibile solo se si ha una tariffa bioraria o trioraria. Chi ha una tariffa monoraria paga lo stesso importo a qualsiasi ora senza saperlo. In questo caso, l’unico modo per risparmiare è cambiare offerta e adattare l’uso degli elettrodomestici alle fasce orarie più convenienti.

“`Per confrontare la propria bolletta gratuitamente: www.billding.it
Per il confronto istituzionale ARERA: portaleofferte.it

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