Bova Marina,  ordinanza 38 lungomare Radina Marzullia: divieti temporanei e lavori di messa in sicurezza, ma online cresce l’insofferenza per la misura urgente ma che arriva nel mezzo del periodo turistico.

Il Comune di Bova Marina ha emesso l’ordinanza n. 38 del 28 luglio 2026 che introduce una regolamentazione temporanea della viabilità e della balneazione nel tratto di lungomare compreso tra il Villaggio Radina e il sottopasso Marzullia. La Bova Marina ordinanza 38 lungomare Radina Marzullia sarà in vigore dal 29 luglio al 31 agosto 2026 e comunque fino all’ultimazione dei lavori e alla completa rimozione del cantiere.

Si tratta di un provvedimento atteso ma che ha creato subito molte domande tra residenti, bagnanti e turisti presenti in questi giorni sulla costa ionica reggina. L’Amministrazione Comunale ha diffuso un avviso alla cittadinanza per chiarire nel dettaglio cosa prevede l’ordinanza, dove si applicherà e perché si è resa necessaria.

Va detto subito con chiarezza per evitare allarmismi. Non è prevista la chiusura totale del lungomare di Bova Marina. Le limitazioni non interesseranno contemporaneamente l’intero tratto tra Villaggio Radina e sottopasso Marzullia, ma riguarderanno soltanto le aree effettivamente occupate dal cantiere mobile, che avanzerà progressivamente per tratti di circa 50 metri.

Man mano che i lavori procederanno, il cantiere sarà spostato e le aree già interessate dalle lavorazioni saranno nuovamente rese disponibili alla circolazione e alla fruizione. Un cantiere a scorrimento, quindi, pensato per ridurre al minimo i disagi in piena stagione estiva.

Cosa prevede l’ordinanza n. 38 del 28 luglio 2026

L’ordinanza dirigenziale n. 38 del 28 luglio 2026 disciplina in modo temporaneo ma rigoroso l’uso del tratto di costa interessato dai lavori. Il provvedimento, esclusivamente nei tratti di volta in volta interessati dal cantiere e opportunamente delimitati e segnalati, prevede l’istituzione di quattro divieti precisi.

Il primo è il divieto di sosta su entrambi i lati della carreggiata. Una misura necessaria per consentire il transito dei mezzi di cantiere e per garantire la sicurezza della circolazione. Chi lascia l’auto lungo il lungomare dovrà fare attenzione alla segnaletica mobile che verrà posizionata giorno per giorno.

Il secondo è il divieto di balneazione nel tratto antistante l’area di cantiere. È il punto che più interessa turisti e residenti. Il divieto non riguarda tutto il mare di Bova Marina, ma solo lo specchio d’acqua immediatamente prospiciente i 50 metri di volta in volta occupati dai lavori. Fuori da quel perimetro la balneazione resta consentita, salvo diverse indicazioni delle autorità competenti.

Il terzo è il divieto di pesca, sia da riva che in acqua, sempre limitato all’area di cantiere. Il quarto è il divieto di fruizione dell’arenile, cioè il divieto di stazionare, prendere il sole o passare sulla spiaggia nel tratto delimitato dalle recinzioni.

Restano esclusi dall’osservanza dell’ordinanza i mezzi delle Forze dell’Ordine, i mezzi di soccorso e i mezzi impiegati nelle lavorazioni. Tutte le altre persone dovranno rispettare le delimitazioni.

Perché questi lavori sono urgenti e non rinviabili

L’Amministrazione Comunale di Bova Marina ha tenuto a spiegare le ragioni che hanno portato a questa scelta, che inevitabilmente crea qualche disagio in alta stagione. Il provvedimento si rende necessario per consentire l’esecuzione di lavori di somma urgenza, disposti a seguito dell’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 1180/2026.

Si tratta di interventi finalizzati alla messa in sicurezza di un tratto di costa particolarmente esposto ai fenomeni meteomarini. Chi conosce Bova Marina sa che il lungomare tra Radina e Marzullia è uno dei punti più delicati. Mareggiate, erosione, infiltrazioni nei sottoservizi hanno reso indispensabile un intervento strutturale.

Non sono lavori di abbellimento o di ordinaria manutenzione, ma interventi indifferibili e non rinviabili, la cui realizzazione è indispensabile per tutelare la sicurezza pubblica, preservare il territorio e garantire la protezione del lungomare e dei rispettivi sottoservizi. In altre parole, se non si intervenisse ora, si rischierebbe di dover chiudere tutto il lungomare per mesi in inverno, con danni molto più gravi.

L’ordinanza della Protezione Civile n. 1180/2026 ha sbloccato le risorse e le procedure accelerate per intervenire. Il Comune ha quindi dovuto agire subito, approfittando della finestra estiva per le opere a mare che richiedono condizioni meteo favorevoli.

Come funzionerà il cantiere mobile da 50 metri

Uno degli aspetti più importanti chiariti dall’avviso alla cittadinanza riguarda le modalità operative del cantiere. Per evitare di penalizzare l’intera stagione, l’impresa non occuperà tutto il lungomare contemporaneamente.

Il cantiere sarà mobile e avanzerà progressivamente per tratti di circa 50 metri. Ogni tratto sarà delimitato con transenne, nastro segnaletico, cartelli di divieto di sosta e divieto di balneazione. All’interno di quel perimetro varranno tutti i divieti previsti dall’ordinanza.

Appena i lavori su quei 50 metri saranno conclusi, il cantiere verrà smontato e spostato nel tratto successivo. L’area appena liberata sarà ripulita, messa in sicurezza e restituita immediatamente alla cittadinanza. In questo modo, in ogni momento, solo una piccola porzione di lungomare e di spiaggia sarà effettivamente interdetta.

Questo sistema permette anche di gestire meglio la viabilità. Il divieto di sosta su entrambi i lati, infatti, scatterà solo dove c’è il cantiere attivo, non su tutto il lungomare da Radina a Marzullia. Gli automobilisti dovranno solo prestare attenzione alla segnaletica temporanea, che verrà aggiornata quotidianamente.

Divieto di balneazione a Bova Marina: cosa devono sapere i bagnanti

Il tema più sentito è senza dubbio quello del divieto di balneazione. Bova Marina in questi giorni è piena di turisti e molte famiglie hanno scelto le spiagge libere proprio nella zona tra Villaggio Radina e il sottopasso Marzullia.

È fondamentale capire che il divieto di balneazione è puntuale e temporaneo. Non è un divieto generale per tutto il mare di Bova Marina. Riguarda esclusivamente lo specchio d’acqua antistante il cantiere mobile di 50 metri, per ragioni di sicurezza. La presenza di mezzi, scavi, tubazioni e materiali di cantiere rende pericoloso fare il bagno in quell’area.

Basta spostarsi di qualche decina di metri oltre le delimitazioni per poter fare il bagno regolarmente. L’Amministrazione invita comunque a rispettare sempre le indicazioni dei bagnini, degli operai e delle forze dell’ordine presenti sul posto.

Lo stesso vale per il divieto di fruizione dell’arenile e il divieto di pesca. Sono misure di protezione per le persone stesse. Un cantiere per la messa in sicurezza della costa prevede movimenti di pietrame, massi, tubi e mezzi pesanti. Stazionare sulla spiaggia in quel tratto sarebbe rischioso.

Un sacrificio temporaneo per la sicurezza del lungomare

Nel suo avviso, l’Amministrazione Comunale ringrazia i cittadini per la collaborazione e invita tutti al rispetto della segnaletica e delle delimitazioni predisposte, nella consapevolezza che il temporaneo sacrificio richiesto consentirà di realizzare un’opera necessaria per la sicurezza del territorio.

È un messaggio importante. Il lungomare di Bova Marina è una delle infrastrutture più importanti del paese, non solo per il turismo ma per la protezione dell’abitato. I sottoservizi che passano sotto il lungomare, come fognature, acquedotto, fibra, illuminazione, rischiano di essere scalzati dalle mareggiate se la scogliera e il muro di contenimento non vengono rinforzati.

I lavori disposti dalla Protezione Civile serviranno proprio a questo. Mettere in sicurezza il piede del lungomare, consolidare le difese, proteggere la strada e gli impianti. Un lavoro che, una volta finito, garantirà maggiore tranquillità per i prossimi anni, anche in caso di forti mareggiate invernali.

Per i residenti e per gli operatori turistici del Villaggio Radina e della zona Marzullia, il disagio di qualche settimana sarà ripagato da un lungomare più sicuro e più solido. L’invito del Comune è quindi alla pazienza e al senso di comunità.

Cosa fare se sei in vacanza a Bova Marina dal 29 luglio al 31 agosto

Se hai prenotato una casa vacanze o sei in campeggio a Bova Marina tra il 29 luglio e il 31 agosto 2026, ecco alcuni consigli pratici per gestire al meglio la presenza del cantiere.

Prima di uscire, controlla dove si trova il cantiere mobile quel giorno. Chiedi al tuo lido, al proprietario di casa o al personale del Villaggio Radina. Sapere dove sono i 50 metri interdetti ti permette di scegliere il tratto di spiaggia libera più comodo.

Non lasciare l’auto sul lungomare senza aver controllato la segnaletica. Il divieto di sosta sarà segnalato con cartelli mobili, ma la rimozione forzata è prevista. Meglio parcheggiare nelle vie interne o nelle aree di sosta indicate dal Comune.

Se vuoi fare pesca sportiva, evita il tratto tra Radina e Marzullia e spostati verso la foce dell’Amendolea o verso il lungomare nord, dove non ci sono limitazioni legate a questa ordinanza.

Infine, se vedi transenne divelte o segnaletica mancante, segnalalo alla Polizia Locale (?). La sicurezza del cantiere dipende anche dal rispetto di tutti.

La Bova Marina,  ordinanza 38 lungomare Radina Marzullia è quindi un provvedimento di buon senso, che cerca di tenere insieme due esigenze opposte. Da un lato la necessità di fare subito lavori di somma urgenza per proteggere la costa, dall’altro il diritto di cittadini e turisti di vivere il mare in piena estate. Il sistema del cantiere mobile da 50 metri è la soluzione di compromesso scelta dall’Amministrazione per limitare i disagi e garantire comunque la realizzazione di un’opera indispensabile per il futuro di Bova Marina.

Bova marina sul Quotidiano d’Italia, tutti gli articoli

Eldorado Beach a Bova Marina

Eldorado Beach Bova Marina: è ufficiale l’apertura sul lungomare È aperta Eldorado Beach a Bova Marina. Da oggi il lungomare di Bova Marina ha un nuovo punto di ritrovo dove trascorrere le giornate all’insegna del relax, del buon cibo e…

Stella del Mare a Bova Marina

Stella del Mare: Storia, Devozione e Significato della Madonna Protettrice dei Marinai a Bova Marina  La devozione alla Stella del Mare è una delle più antiche e sentite lungo le coste italiane. Quando parliamo di Stella del Mare non parliamo…

Condividi sui social