Cosa fare a Busto Arsizio questo weekend, feste patronali, mercatini ed eventi dal 27 settembre al 13 ottobre

Cosa fare a Busto Arsizio questo weekend è la domanda che tanti cittadini si stanno facendo in queste ore. La risposta è semplice, c’è davvero l’imbarazzo della scelta. La città si anima con un calendario ricco di appuntamenti che uniscono tradizione, motori, shopping e spirito di comunità. Dalle feste patronali ai mercatini, dalle esposizioni alle iniziative per famiglie, questo fine settimana Busto Arsizio torna a vivere le sue piazze e le sue vie.

Il weekend del 27 settembre segna un momento importante per diversi quartieri della città. Non è solo un fine settimana di svago, ma un’occasione per ritrovarsi, per sostenere le associazioni locali, per riscoprire angoli della città che magari durante la settimana viviamo di corsa. Se stai cercando idee su cosa fare a Busto Arsizio questo weekend, ecco tutti gli appuntamenti da non perdere.

Si comincia domenica 27 settembre, una giornata che si preannuncia intensa fin dal primo pomeriggio. Alle ore 14 in Piazza Santa Maria è in programma il raduno di Renault 4 storiche organizzato in collaborazione con la Concessionaria G and G Paglini SPA. Un appuntamento imperdibile per gli appassionati di motori e per i nostalgici. La Renault 4 è un’icona, un’auto che ha fatto la storia delle strade italiane, simbolo di un’epoca. Vederle tutte insieme, in una delle piazze più belle di Busto Arsizio, sarà uno spettacolo. Un’occasione anche per le famiglie, per far vedere ai più giovani un pezzo di storia dell’automobile e per trascorrere qualche ora all’insegna della passione per i motori.

Sempre domenica 27 settembre, per l’intera giornata, Via Magenta ospita il mercatino Sinagu in straa promosso dal Consorzio Ambulanti dell’Insubria. È uno di quegli appuntamenti che animano il centro, che portano colore, profumi e voglia di stare insieme. Bancarelle, prodotti tipici, artigianato, idee regalo e tante curiosità. Passeggiare tra i banchi del mercatino in Via Magenta è un modo semplice e piacevole per vivere la città, per fare due chiacchiere, per sostenere il commercio ambulante che rappresenta una parte importante della nostra tradizione.

Ma gli eventi di domenica non finiscono qui. Nella stessa giornata, presso la Parrocchia di San Michele, si celebra la Festa Patronale di San Michele con il tradizionale mercatino Settembre in San Michele. Le feste patronali sono l’anima di Busto Arsizio, sono momenti in cui il quartiere si stringe intorno alla propria comunità. Non è solo una festa religiosa, è una festa di tutti. Ci sono stand, momenti di convivialità, iniziative per bambini e famiglie, la possibilità di stare insieme e riscoprire il valore dello stare in comunità. La festa di San Michele è da sempre molto sentita e anche quest’anno promette una grande partecipazione.

Sempre per tutta la giornata di domenica, i Portici di Piazza Garibaldi e Via Fratelli d’Italia ospitano il Mercatino Antiquariato e Collezionismo a cura dell’Associazione Culturale Cronos. È un appuntamento molto amato dai bustocchi, un tuffo nel passato tra oggetti vintage, vinili, monete, mobili, stampe e piccoli tesori che raccontano storie. Per i collezionisti è un’occasione da non perdere, per i curiosi è una bella passeggiata tra ricordi e curiosità. I portici di Piazza Garibaldi con il mercatino dell’antiquariato hanno un fascino particolare, rendono il centro ancora più vivo ed elegante.

Il calendario degli eventi a Busto Arsizio questo weekend però non si esaurisce in una sola giornata. Ci sono infatti feste che accompagnano la città per più giorni e che rappresentano punti di riferimento importanti per interi quartieri.

Fino al 27 settembre continua la festa patronale della Parrocchia del Redentore. Una festa che coinvolge tutta la comunità con celebrazioni, momenti di aggregazione, stand gastronomici e iniziative per tutte le età. Le feste del Redentore sono tradizionalmente molto partecipate, perché uniscono la dimensione spirituale a quella della festa popolare. È il momento giusto per fare un salto, salutare gli amici, gustare qualcosa di buono e dare un sostegno concreto alla parrocchia e alle sue attività.

E poi c’è un appuntamento che guarda più lontano. Fino al 13 ottobre è in programma la festa dell’oratorio e patronale di Sant’Edoardo. Un mese intero di iniziative che animeranno uno dei quartieri più vivi di Busto Arsizio. La festa di Sant’Edoardo è molto più di una semplice ricorrenza, è un percorso che coinvolge giovani, famiglie, volontari e associazioni. Oratorio aperto, giochi, spettacoli, momenti di preghiera e di festa, serate a tema e tanta voglia di stare insieme. Per chi cerca cosa fare a Busto Arsizio non solo questo weekend ma anche nelle prossime settimane, Sant’Edoardo è sicuramente un punto di riferimento.

Quello che emerge da questo calendario è un quadro molto chiaro. Busto Arsizio ha voglia di tornare a vivere le sue piazze. Dopo mesi in cui spesso si parla solo di problemi, di sicurezza, di degrado, questo fine settimana ci ricorda che la città ha un’altra faccia, fatta di persone che si impegnano, di associazioni che organizzano, di quartieri che non si arrendono e che propongono.

Partecipare a questi eventi significa dare un segnale. Significa sostenere i commercianti ambulanti del mercatino Sinagu in straa, significa valorizzare il lavoro dell’Associazione Culturale Cronos che porta l’antiquariato sotto i portici, significa riconoscere l’impegno delle parrocchie di San Michele, del Redentore e di Sant’Edoardo che con le loro feste patronali tengono vive le comunità.

È anche un modo per vivere Busto Arsizio in modo diverso. Prendersi un’ora per andare a vedere le Renault 4 storiche in Piazza Santa Maria, fare una passeggiata in Via Magenta tra le bancarelle, fermarsi sotto i portici di Piazza Garibaldi a curiosare tra gli oggetti d’antiquariato, passare in oratorio per una serata in compagnia. Sono piccoli gesti che però fanno la differenza, che rendono la città più accogliente e più sicura, perché una città vissuta è una città più controllata e più viva.

Per le famiglie, questo weekend è un’opportunità preziosa. I bambini possono scoprire il fascino delle auto storiche, possono divertirsi tra le bancarelle, possono vivere l’oratorio. Gli adulti possono ritrovare il piacere di una passeggiata senza fretta, di un caffè in centro, di una chiacchierata con i vicini. Per gli anziani, le feste patronali rappresentano un momento di tradizione e di appartenenza che non va mai sottovalutato.

Un consiglio pratico per chi vuole organizzare al meglio la giornata di domenica 27 settembre. Il centro sarà animato, quindi meglio muoversi a piedi o in bicicletta, parcheggiare appena fuori dal centro e godersi la città passeggiando. Portici, piazze e vie saranno collegate da un flusso continuo di persone, un’occasione per riscoprire Busto Arsizio con occhi diversi.

In conclusione, se ti stai chiedendo cosa fare a Busto Arsizio questo weekend, la risposta è ovunque intorno a te. Motori, mercatini, antiquariato, feste patronali. Dalla mattina alla sera, dal centro ai quartieri, la città offre un programma variegato che parla a tutti. Un invito a uscire di casa, a partecipare, a sostenere chi con impegno e passione rende Busto Arsizio più viva.

Questo fine settimana Busto Arsizio non è solo la città dei problemi di cui si parla spesso, ma è soprattutto la città delle persone che si danno da fare. E vale la pena esserci.

 

Altre news su http://www.ilquotidianoditalia.it

Condividi sui social