Gioco d’azzardo in Calabria: 6 miliardi di euro e un’emergenza sociale,  eppure quasi metà della popolazione vive in povertà..

 

 

 

Il gioco d’azzardo è una piaga che colpisce duramente la Calabria. Secondo il dossier “Azzardomafie” di Libera, nel 2024 sono stati giocati quasi 6 miliardi di euro nella regione.

 

Gioco d’azzardo. Una cifra impressionante, che rivela un fenomeno in crescita. E che coinvolge sempre più persone, famiglie e territori.

 

Numeri allarmanti del gioco d’azzardo

 

Nel 2024:

 

– In Calabria sono stati giocati 5,8 miliardi di euro, pari a oltre 3.000 euro pro capite, bambini compresi.

– Reggio Calabria è il capoluogo dove si gioca di più, seguita da Catanzaro.

– Solo a Catanzaro sono stati spesi oltre 304 milioni di euro.

 

Questi dati mostrano una diffusione capillare del gioco. E un impatto sociale devastante.

 

Le conseguenze sulla popolazione

 

Il gioco d’azzardo non è solo una questione economica. È una emergenza sociale e sanitaria.

 

– Crescono i casi di ludopatia, anche tra giovani e anziani.

– Aumentano i debiti familiari e le situazioni di sfratto.

– Si moltiplicano i casi di isolamento, depressione e disagio psicologico.

 

Dietro ogni giocata, c’è spesso una storia di sofferenza.

 

Il ruolo della criminalità organizzata nel gioco d’azzardo

 

Il dossier di Libera denuncia anche il coinvolgimento delle mafie:

 

– 147 clan censiti tra il 2010 e il 2024 operano nel settore del gioco.

– Il gioco d’azzardo è usato per riciclare denaro e controllare il territorio.

– Le mafie investono sia nel gioco legale che in quello illegale.

 

Il confine tra intrattenimento e crimine è sempre più sottile.

 

Gioco online e invisibilità

 

Il gioco online ha aggravato il problema:

 

– È disponibile 24 ore su 24, da smartphone e computer.

– È difficile da monitorare, soprattutto tra i più giovani.

– Favorisce la dipendenza silenziosa, lontano dagli occhi della famiglia.

 

La tecnologia ha reso il gioco più accessibile. Ma anche più pericoloso.

 

Cosa fare per contrastare il fenomeno

 

Serve un’azione coordinata:

 

– Educazione nelle scuole per prevenire la dipendenza.

– Supporto psicologico per chi è in difficoltà.

– Controlli più severi sulle piattaforme online.

– Limitazioni alla pubblicità del gioco.

 

Anche i comuni calabresi devono fare la loro parte. Con regolamenti, campagne e servizi di assistenza.

 

Conclusione

 

Il gioco d’azzardo in Calabria è un problema serio. I numeri parlano chiaro: miliardi spesi, famiglie in crisi, mafie in azione.

 

Serve consapevolezza. Serve responsabilità. Serve un impegno collettivo per proteggere i più fragili.

 

Perché dietro ogni slot, ogni gratta e vinci, ogni scommessa, può nascondersi una vita in frantumi.

 

 

Fonti: Quotidiano del SudRaiNews CalabriaCatanzaroInforma,Libera

 

 

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