18 Maggio 2026 10:52
La Calabria e il precariato: una realtà che sottolinea le Nuove Povertà
La Calabria si trova a fronteggiare una crisi occupazionale che mette in evidenza il precariato, i contratti ‘pirata’ e il dilagare del dumping contrattuale. Troppi giovani e donne vedono il lavoro, che dovrebbe essere uno strumento di emancipazione, trasformarsi in una trappola di sussistenza. Questo scenario preoccupante sta generando una crescente insoddisfazione tra la popolazione, che si sente sempre più marginalizzata e priva di diritti.
Una situazione allarmante
Antonio Belmonte, direttore dell’Osservatorio regionale, ha dichiarato: “Non possiamo festeggiare pienamente finché oltre il 13% dei lavoratori vive sotto la soglia di povertà.” La Calabria, una regione già colpita da difficoltà economiche, sta diventando un’isola in cui i salari sono compressi e i diritti fondamentali vengono spesso trascurati. I dati mostrano una realtà preoccupante: la povertà lavorativa sta diventando una condizione strutturale, portando molti lavoratori a chiedere aiuto per soddisfare i bisogni primari.
La situazione si aggrava ulteriormente a causa della precarietà contrattuale, che si traduce in una minore tutela della salute e della sicurezza sul lavoro. Chi vive in povertà e si trova in una posizione di ricatto ha meno forza contrattuale per pretendere condizioni lavorative dignitose. Questo fenomeno alimenta statistiche tragiche riguardanti gli infortuni sul lavoro, creando un circolo vizioso di sfruttamento e insicurezza.
Il Binomio Bassi Salari e Rischio Sicurezza
L’Osservatorio mette in luce il legame inestricabile tra bassi salari e rischio di sicurezza. I lavoratori precari, spesso costretti ad accettare condizioni di lavoro insoddisfacenti, si trovano a rischiare non solo il loro benessere economico, ma anche la loro salute fisica. Questa precarietà non è solo un problema economico, ma una questione di dignità e di diritti umani. La mancanza di sicurezza sul lavoro non è solo un aspetto da affrontare, ma un’emergenza che richiede interventi immediati e mirati.
Impegno per il Futuro
L’Osservatorio regionale sulle nuove povertà, in sinergia con la Regione Calabria e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha rinnovato il proprio impegno a vigilare e a dare voce a chi non ne ha. È fondamentale che il lavoro torni a essere, come recita la Costituzione, il fondamento di una cittadinanza piena e dignitosa. Le nuove norme attese potrebbero rappresentare un passo importante verso un futuro in cui il lavoro non sia più un’estensione della marginalità sociale e delle nuove povertà.
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