Occhiuto commissario per la Sanità in Calabria: verso l’uscita dal commissariamento

 

Occhiuto commissario per la Sanità in Calabria. Dopo oltre quindici anni di gestione straordinaria, la Regione si prepara a voltare pagina. Il presidente Roberto Occhiuto ha annunciato da Palazzo Chigi che il percorso per l’uscita dal commissariamento prosegue con decisione.

 

 

Una nomina per la transizione in Calabria

 

Il Consiglio dei Ministri ha confermato Occhiuto come commissario ad acta.

Un incarico “a tempo”, pensato per garantire continuità operativa.

La Calabria entra così in una fase di transizione verso la gestione ordinaria.

 

 

Quindici anni di commissariamento

 

La sanità calabrese è sotto commissariamento dal 2009.

La misura fu adottata per contenere il disavanzo e migliorare i servizi.

Ma negli anni si sono accumulati ritardi, inefficienze e carenze strutturali.

 

 

Numeri che raccontano una crisi

 

Secondo i dati regionali e nazionali:

– La Calabria ha uno dei più bassi livelli di spesa sanitaria pro capite.

– I tempi di attesa per visite ed esami sono tra i più lunghi d’Italia.

– Molti ospedali soffrono per mancanza di personale e attrezzature.

– La mobilità passiva resta elevata: migliaia di calabresi si curano fuori regione.

 

 

Progressi negli ultimi anni

 

Nonostante le difficoltà, alcuni segnali positivi emergono:

– Riduzione del disavanzo sanitario.

– Maggiore trasparenza nella gestione delle risorse.

– Investimenti in digitalizzazione e telemedicina.

– Rafforzamento della rete territoriale con nuove case di comunità.

 

 

Carenze ancora da colmare

 

Le criticità restano gravi:

– Mancano medici, infermieri e tecnici in molte strutture.

– Alcuni ospedali sono in condizioni precarie.

– La medicina d’urgenza è sotto pressione.

– Le aree interne soffrono per la scarsità di servizi.

 

 

Occhiuto: “La Calabria è pronta”

 

“Ho ribadito al governo che la nostra Regione è finalmente pronta a compiere questo importante passo”, ha dichiarato Occhiuto.

La nomina a commissario servirà a concludere l’iter e garantire la piena operatività.

 

 

Un passaggio storico per la sanità calabrese

 

L’uscita dal commissariamento rappresenta una svolta.

Non solo amministrativa, ma anche simbolica.

Segna il ritorno alla responsabilità regionale nella gestione della salute pubblica.

 

 

Sfide future

 

Per consolidare i progressi, serviranno:

– Nuove assunzioni e formazione del personale.

– Investimenti nelle infrastrutture ospedaliere.

– Maggiore integrazione tra ospedali e medicina territoriale.

– Coinvolgimento dei cittadini e delle comunità locali.

 

 

Parola chiave: Occhiuto commissario per la Sanità in Calabria

 

La frase “Occhiuto commissario per la Sanità in Calabria” è al centro del cambiamento.

Rappresenta la volontà politica di chiudere una lunga fase emergenziale.

E di costruire una sanità più equa, efficiente e vicina ai cittadini.

 

 

Conclusione: una sanità da ricostruire

 

La Calabria ha davanti una sfida complessa.

Ma anche un’opportunità per ripensare il sistema sanitario.

Con trasparenza, investimenti e partecipazione.

Il commissariamento sta per finire.

Ora serve visione e coraggio per il futuro.

 

 

Fonti:

Il Crotonese

Il Metropolitano

Corriere della Calabria

Gazzetta del Sud

 

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