10 Agosto 2026 18:31
Incendi dolosi in Calabria: il presidente Occhiuto denuncia con un video shock
Gli incendi dolosi in Calabria continuano a rappresentare una minaccia concreta per il territorio e per la sicurezza dei cittadini. Lo ha ribadito con forza il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, attraverso un video pubblicato sui suoi canali social.
Nel filmato, Occhiuto mostra le immagini riprese da un tablet. Due uomini vengono sorpresi nelle campagne di Gallico, in provincia di Reggio Calabria. Scaricano dei rifiuti, li accatastano e appiccano il fuoco.
“Guardate questi due: cosa stanno facendo? Hanno scaricato dei rifiuti, li hanno bruciati, hanno fatto un rogo. Da questi roghi spesso si generano poi grandi incendi”, commenta il presidente nel video.
Una scena purtroppo non nuova nelle aree rurali e periferiche della regione. Una pratica illegale che, oltre a essere un reato, mette a rischio boschi, abitazioni e vite umane.
L’emergenza legata agli incendi dolosi in Calabria è un problema ricorrente, soprattutto nei mesi estivi. La Regione e la Protezione Civile monitorano costantemente il territorio, ma il fenomeno continua a ripetersi.
Spesso dietro questi atti ci sono smaltimenti illeciti, interessi economici, o semplicemente incoscienza. Ma le conseguenze sono gravissime: ettari di natura bruciata, aria irrespirabile, danni a colture e strutture.
Il presidente Occhiuto ha scelto di pubblicare il video per sensibilizzare l’opinione pubblica. “Non possiamo più tollerare questi gesti criminali”, ha detto. E ha aggiunto che è necessario agire con fermezza contro chi danneggia l’ambiente.
Le immagini, chiare e inequivocabili, testimoniano un comportamento doloso e pericoloso. I responsabili, una volta identificati, rischiano pesanti sanzioni penali.
Occhiuto ha più volte ribadito che la Regione sta investendo in tecnologia, droni, videosorveglianza e pattugliamenti. Ma il supporto dei cittadini è fondamentale.
Chiunque assista a episodi simili può e deve segnalare. La collaborazione tra istituzioni e popolazione è il primo passo per combattere gli incendi dolosi in Calabria.
Il presidente ha ringraziato le forze dell’ordine, i vigili del fuoco e i volontari che ogni giorno affrontano le fiamme. Un lavoro difficile, pericoloso e spesso poco valorizzato.
Nei giorni scorsi, diversi roghi sono divampati in provincia di Reggio Calabria, Cosenza e Catanzaro. Molti di questi sono stati domati grazie a un intervento tempestivo. Ma altri hanno provocato gravi danni e evacuazioni.
L’appello di Occhiuto è chiaro: tolleranza zero. “Bisogna punire severamente chi incendia, chi inquina, chi distrugge il nostro territorio per ignoranza o interesse”.
La Regione Calabria sta anche portando avanti campagne di educazione ambientale nelle scuole. Un tentativo di formare le nuove generazioni al rispetto per la natura e alla cultura della legalità.
Ma il vero cambiamento deve partire da tutti noi. Denunciare, educare, vigilare: sono questi gli strumenti per salvare la Calabria dal fuoco e dal degrado.
La lotta agli incendi dolosi in Calabria non è solo una questione politica o amministrativa. È una battaglia di civiltà, che riguarda ogni cittadino.
E il video diffuso dal presidente Occhiuto lo dimostra con forza: non c’è più tempo da perdere.






