Carlo Ancelotti condannato, un anno di carcere

Carlo Ancelotti condannato per tasse: un anno di carcere in Spagna

Carlo Ancelotti condannato per le tasse: è questo il verdetto emesso dal tribunale spagnolo mercoledì 26 giugno 2025. L’attuale allenatore della nazionale brasiliana è stato riconosciuto colpevole di evasione fiscale per diritti d’immagine relativi all’anno 2014, periodo in cui guidava il Real Madrid.

Carlo Ancelotti. La condanna inflitta è pari a un anno di carcere. Tuttavia, la pena non sarà scontata in prigione, come previsto dalla legislazione spagnola per i reati non violenti con condanna inferiore ai due anni, se l’imputato non ha precedenti penali.

Il caso di Ancelotti si inserisce in una lunga serie di controversie fiscali che hanno coinvolto figure di spicco del calcio internazionale. Tra queste, anche Lionel Messi, Cristiano Ronaldo e José Mourinho sono finiti sotto i riflettori delle autorità tributarie spagnole.

Le accuse al tecnico italiano Carlo Ancelotti 

L’origine del procedimento risale agli anni in cui Ancelotti sedeva sulla panchina del Real Madrid, tra il 2013 e il 2015. La procura sosteneva che l’allenatore avesse omesso di dichiarare parte dei redditi legati ai suoi diritti d’immagine, in particolare nel 2014.

Secondo l’accusa, i proventi furono occultati attraverso una struttura societaria internazionale. Ancelotti avrebbe finto di aver ceduto i diritti d’immagine a entità estere, senza che queste svolgessero reali attività. Di conseguenza, avrebbe sottratto al fisco spagnolo circa 400.000 euro.

Il tribunale ha ritenuto le prove sufficienti per emettere una condanna, sebbene abbia riconosciuto la collaborazione dell’imputato nella fase successiva all’indagine.

La sentenza: un anno di carcere, ma niente prigione

La pena inflitta è di un anno di reclusione, ma non sarà effettivamente scontata in carcere. La normativa spagnola consente infatti di sospendere l’esecuzione della pena nei casi di:

  • Reati non violenti
  • Pena inferiore a due anni
  • Assenza di precedenti penali

Di conseguenza, Ancelotti continuerà le sue attività senza restrizioni fisiche, pur rimanendo condannato penalmente. Potrà eventualmente patteggiare il pagamento delle somme dovute, con sanzioni e interessi.

Ancelotti e la nazionale brasiliana

L’allenatore 65enne ha assunto nel 2024 la guida tecnica della nazionale brasiliana. Nonostante il procedimento legale, ha proseguito regolarmente il proprio incarico. La federcalcio brasiliana non ha rilasciato comunicati ufficiali in seguito alla sentenza.

Secondo fonti vicine all’entourage del tecnico, la questione è considerata chiusa dal punto di vista professionale. Nessun impatto è previsto sulla sua carriera a livello sportivo o contrattuale.

Precedenti illustri nel mondo del calcio

La vicenda Carlo Ancelotti condannato tasse richiama alla memoria altri celebri personaggi pubblici.

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