11 Luglio 2026 03:52
Selvino, polemiche per il cavallo con il campanaccio: i turisti chiedono silenzio
A Selvino, un tranquillo paese di montagna in provincia di Bergamo, si discute sul cavallo con il campanaccio. L’animale pascola libero nei prati vicino al centro abitato. Ma il suono continuo del campanaccio ha sollevato proteste tra alcuni turisti.
Cavallo rumoroso? Secondo le segnalazioni, il rumore disturberebbe il riposo e la quiete di chi è in vacanza. Diversi villeggianti hanno scritto al sindaco chiedendo di “zittire” il cavallo o di spostarlo altrove.
Il cavallo con il campanaccio: tradizione o disturbo?
Per gli abitanti del posto, quel cavallo con il campanaccio non è solo un animale. È un simbolo della vita di montagna, della libertà e delle tradizioni locali. Da sempre gli animali al pascolo portano un campanaccio, utile per individuarli nei boschi e tra i prati.
“Gli animali fanno parte di Selvino da generazioni – racconta l’allevatore proprietario del cavallo –. Qui si viene per vivere la natura, non per cercare il silenzio assoluto come in città”.
I turisti chiedono silenzio
Non tutti però la pensano così. Alcuni turisti affermano che il tintinnio del campanaccio è costante, sia di giorno che di notte. E per chi soggiorna vicino ai pascoli, può diventare un fastidio reale.
“Abbiamo scelto la montagna per rilassarci – spiega una famiglia in vacanza – ma non riusciamo a dormire. Quel suono non si ferma mai”.
Le proteste sono arrivate direttamente in Comune. Il sindaco ha ricevuto diverse email e richieste di intervento per far togliere il campanaccio all’animale.
Il sindaco: “Cercheremo un compromesso”
L’amministrazione comunale è ora chiamata a trovare un equilibrio tra tradizione e accoglienza turistica. Il sindaco di Selvino ha dichiarato che ascolterà tutte le parti.
“Comprendiamo il valore delle nostre tradizioni, ma anche il diritto dei turisti al riposo. Parleremo con l’allevatore per trovare una soluzione rispettosa per tutti”, ha detto.
Alcune ipotesi in discussione includono spostare il cavallo in una zona più lontana dalle case o rimuovere temporaneamente il campanaccio durante la notte.
Una questione di identità locale
Il dibattito sul cavallo con il campanaccio va oltre il singolo episodio. Rappresenta lo scontro tra chi cerca un’esperienza autentica di montagna e chi pretende servizi più vicini allo standard urbano.
Per molti residenti, togliere il campanaccio sarebbe come rinunciare a un pezzo della propria identità. Per altri, invece, si tratta semplicemente di adattarsi ai tempi e rendere il turismo più accogliente.
Conclusione
Il caso del cavallo con il campanaccio a Selvino fa riflettere sul delicato equilibrio tra natura, tradizione e turismo. Il suono di un campanaccio, per qualcuno affascinante, può diventare un problema per altri.
La soluzione ideale sarà quella che saprà rispettare entrambi: chi ama la vita di montagna autentica e chi cerca il silenzio per rigenerarsi.







