Telelavoro, sindaco da Dubai

Telelavoro. Sindaco di Carpenedolo in telelavoro da Dubai, esplode la polemica
Carpenedolo (Brescia), 10 gennaio 2024 –
La decisione del sindaco di Carpenedolo, Stefano Tramonti, di trasferirsi a Dubai per motivi personali ha suscitato un’ondata di polemiche.

Tramonti, 37 anni, è in carica dal 2014 e il suo mandato terminerà nella primavera del 2024.

Il sindaco ha dichiarato di aver preso la decisione di trasferirsi per seguire la moglie, che ha trovato un nuovo lavoro negli Emirati Arabi Uniti.

Tramonti ha detto di non voler rinunciare alla carica di sindaco e di continuare a svolgere il suo lavoro in smart working.
La decisione di Tramonti ha sollevato però numerose critiche, soprattutto da parte dell’opposizione.

I consiglieri comunali di minoranza hanno presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Brescia, sostenendo che il sindaco avrebbe violato la legge sull’ordinamento degli enti locali.

Nell’esposto si sostiene che Tramonti avrebbe violato l’articolo 42 del Testo unico degli enti locali, che prevede che il sindaco debba “dimorare nel comune”.

Si sostiene inoltre che Tramonti avrebbe violato l’articolo 143, che prevede che il sindaco non possa “esercitare altre attività lavorative pubbliche o private che possano interferire con lo svolgimento delle sue funzioni”.

Nell’esposto si fa inoltre riferimento a un’altra vicenda che riguarda il sindaco Tramonti. Secondo l’opposizione, il sindaco avrebbe assegnato un milione di euro di appalti sotto i 140mila euro, la soglia oltre la quale è necessario bandire una gara pubblica.

La Procura della Repubblica di Brescia ha aperto un’inchiesta per verificare le accuse mosse all’esposto.

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