Ragazzino Scomparso nel Varesotto, Ritrovato Sano e Salvo Nel tardo pomeriggio di oggi, una notizia di speranza ha scosso il Varesotto: Christian Piatti, il dodicenne scomparso venerdì scorso, è stato ritrovato sano e salvo. Dopo giorni di angoscia e incertezza, il giovane è finalmente tornato dalla madre, che risiede nel rione di Sant'Anna a Busto Arsizio. La comunità locale può finalmente tirare un sospiro di sollievo. Una Lunga Separazione e un Ritorno a Casa Christian era stato allontanato dalla sua famiglia nel mese di luglio su ordine del Tribunale dei Minori di Milano. Questa separazione ha straziato sia il ragazzo che la madre, che non vedeva il figlio da diversi mesi. La sua sparizione durante l'allenamento di pugilato a Varese ha aggiunto ulteriore preoccupazione a questa difficile situazione familiare. L'angoscia della madre è stata palpabile, e il suo appello pubblico è stato toccante: "Torna a casa, Christian. Stai tranquillo e fatti trovare. Vedrai che tutto si sistemerà." Il suo desiderio di riabbracciare il figlio è stato ascoltato, e oggi finalmente si è realizzato. Le Ricerche Intense Portano a un Lieto Fine Dopo giorni di ricerche intense, la notizia del ritrovamento di Christian ha riempito di gioia amici, familiari e volontari che si erano mobilitati per cercarlo. La comunità ha dimostrato solidarietà e un forte spirito di collaborazione, dimostrando quanto sia importante l'unione in momenti di difficoltà. Questo lieto fine dimostra che la speranza e la determinazione possono portare risultati positivi anche nelle situazioni più difficili. La famiglia può ora ricominciare il percorso verso la riconciliazione, con il sostegno di chi li circonda. In un mondo spesso dominato da notizie tristi, questa storia ci ricorda che, anche di fronte alle avversità, l'amore di una madre e la solidarietà della comunità possono fare la differenza.

Catanzaro: professoressa sparita e poi un lieto fine: l’incontro a casa con i Carabinieri.

Catanzaro, la prof. dispersa ha affermato:

 Ho percorso un po’ di strada e ad un certo punto mi sono trovata in campagna tra gli ulivi, da sola e smarrita. Gridavo aiuto ma nessuno mi sentiva

Una 79enne catanzarese ex insegnante delle scuole superiori, la sera di Venerdì 21 gennaio ha fatto preoccupare tutti facendo attivare il piano provinciale per la ricerca di persone scomparse.

Gabriella si era smarrita

Gabriella, nonostante il freddo, la fame e la paura è riuscita a mantenere la calma riuscendo ad allertare sua sorella e i Carabinieri tramite il numero telefonico di emergenza 112.

Gabriella dice ai Carabinieri di non sapere dove si trova e che la sua auto ha la batteria scarica, ha freddo  perché i finestrini elettrici sono rimasti abbassati

Riesce a notare che la strada è sterrata ed intorno a se vede alberi di ulivi.

Il posto difficile da raggiungere

Gimigliano (CZ), un territorio particolarmente montuoso, fitto di vegetazione mediterranea, difficile da localizzare persino dall’alto.

Il terrore e la paura

nottata in macchina, in aperta campagna, con le temperature che nell’ultimo fine settimana hanno sfiorato zero gradi, senza cibo e né acqua e soprattutto impaurita.

Intervento con l’elicottero

La  Prefettura di Catanzaro interviene e invia l’elicottero del 2° Reggimento Aviazione dell’Esercito “Sirio” di Lamezia Terme perché a bordo ha una speciale attrezzatura che consente di amplificare le fonti di luce.

L’ aiuto del Carabiniere

Il Carabiniere dall’altra parte del telefono, chiamandola “Signora Bella” per rincuorarla, prova a spiegargli come inviare la sua geo-posizione da “Whatsapp”.

Fine dell’incubo

Le ricerche si concentrano sull’area comunicata dal gestore telefonico di Gabriella e proprio quando l’elicottero sta per rientrare per fare rifornimento.

Ed ecco finalmente l’avvistamento dall’alto di una macchia grigia. Sono le 15.30, l’elicottero si abbassa e quella macchia, con sollievo di tutti, è l’auto di Gabriella, una Polo grigia che si intravede tra gli ulivi.

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