Delpini all’Ospedale di Legnano

Delpini all’Ospedale di Legnano

Delpini all’ospedale di Legnano

Cappella Ospedale Legnano
Cappella Ospedale Legnano

L’Arcivescovo di Milano, Sua Ecc.za Mons. Mario Enrico Delpini, nella mattinata di ieri 16 maggio ha Presieduto una Solenne Celebrazione Eucaristica nella Cappella del nuovo Ospedale di Legnano.

La Celebrazione Eucaristica è stata motivo per Dedicare la Cappella del nosocomio Legnanese a San Giovanni Paolo II.

Alla Celebrazione erano presenti le Autorità Civili:

il Sindaco Lorenzo Radice,

il Vicesindaco Anna Pavan, 

i Consiglieri Regionali Carlo Borghetti e Silvia Scuratti,

i Vertici della ASST OVEST MILANESE con il Direttore Generale Fulvio Odinolfi ed il Presidente della Fondazione dei quattro ospedali Norberto Arbertalli con una rappresentanza del Personale Ospedaliero.

L’Omelia dell’Arcivescovo.

“Quando l’ospite indesiderato, la malattia , ti sorprende, quando la diagnosi ti definisce come un  malato e si avvia il percorso della guarigione promettente ma anche incerto, quando tutti ti rassicurano ma non sei del tutto tranquillo crescono dentro impazienza scoraggiamento e rabbia.”

Si accumulano incertezze e minacce.

“Quando il male è dentro di te o vuole sequestrare le persone che tu ami

e si accumulano incertezze e minacce allora viene spontaneo entrare in Cappella

e litigare con Dio e domandargli ma perché proprio a me ma che cosa ho fatto di male? “

Le visite delle proteste e della rabbia.

“La Cappella dell’Ospedale conosce le visite delle proteste della rabbia dei sospiri quando il male è dentro di te o delle persone che ti sono care.”

Viene spontaneo entrare in Cappella e interrogare Dio.

“Quando sei medico e il cammino si fa incerto e sai che da quello che fai dipendono la salute, vive dentro l’inquietudine e le domande non ti accompagnano solo durante l’orario di lavoro

e quando tutte le domande non bastano, allora forse anche a te medico, infermiere, operatore viene spontaneo entrare in Cappella e interrogare Dio:

che cosa devo fare, quante volte ancora devo tentare faccio bene a rassicurare?”

“Ecco la Cappella conosce le visite delle inquietudini e dell’importanza.”

Gesù è qui nel cuore dell’Ospedale.

“Gesù è qui nel cuore dell’Ospedale per accogliere tutte le nostre domande e tutte le nostre lacrime per suscitare il coraggio di accogliere il Vangelo di Dio

che San Paolo raccomanda come senso della sua missione: noi benediciamo la Cappella che è il luogo dove il Signore Gesù ci apre il cuore alla speranza e sempre ci invita ad amarlo, sempre domanda, ci invita ad avere compassione e solidarietà”.

Foto su concessione di Malpensa24

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