Reggio Calabria, rinviato a giudizio Carmelo Alvaro, operazione “Propaggine” contro la cosca Alvaro di Sinopoli e Cosoleto

Reggio Calabria, sono diversi gli Alvaro rinviati a giudizio:

Carmelo Alvaro, detto “Bin Laden”, il capo locale di Cosoleto, Francesco Alvaro detto “Ciccio Testazza”

E suo padre Antonio Alvaro conosciuto con il soprannome di “Massaru ‘Ntoni” e ritenuto il consigliori del figlio.

Tra gli altri  anche Domenico Alvaro alias “Micu u merru” e Giuseppe Alvaro detto “Stelio”.

Si tratta di una tra le cosche più importanti: 
Gli Alvaro, sono una ‘ndrina originaria di Sinopoli con circa 2 000 affiliati[1] 

operativi nei comuni di  Sant’Eufemia d’Aspromonte[1]San Procopio[1]Cosoleto[3] e Delianuova.

E anche a: GenovaBologna e provinciaPistoia e provinciaMilano (Magenta), ChivassoFirenzeLatinaRoma (Spinaceto)[4].

Hanno inoltre acquisito immobili a Roma e gestiscono attività illecite anche a Torino, a Bra e nella zona di Ivrea[5].

Altri nomi importanti sotto processo:

il boss Antonio Carzo, detto “‘Ntoni Scarpacotta”, e l’ex sindaco di Cosoleto Antonino Gioffré, accusati di scambio politico elettorale.

Dalle indagini è emerso un interesse della ‘ndrangheta per le elezioni a Cosoleto del 2018 (ANSA).

I prosciolti dal Tribunale di Reggio Calabria:

-Salvatore Alessi, accusato di favoreggiamento, e altri quattro imputati, Domenico Licastro, Giovanni Rechichi.

-i fratelli Francesco e Giuseppe Versace che erano accusati di associazione mafiosa, prosciolti invece Salvatore Alessi, accusato di favoreggiamento.

– altri quattro imputati, Domenico Licastro, Giovanni Rechichi e i fratelli Francesco e Giuseppe Versace che erano accusati di associazione mafiosa.

I cinque sono usciti dal processo per non aver commesso il fatto.

Il commento dell’avvocato Vigna:

 ” una delle prime applicazioni del nuovo parametro decisorio in udienza preliminare introdotto dalla articolata riforma Cartabia

e aggiunge : la riforma Cartabia,  vede il gup pronunciare sentenza di non luogo a procedere

quando gli elementi acquisiti non consentono di formulare una ragionevole previsione di condanna“. (ANSA).

Gli Alvaro sono molto potenti:

sono presenti anche in Australia[2], ad AdelaideCanberra e a Sydney, dove è la cosca più potente

 

 

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