Sfoglio del Codex al Museo Diocesano

Sfoglio del Codex al Museo Diocesano

SIGNIFICATIVA CERIMONIA DELLO SFOGLIO DEL CODEX AL MUSEO DIOCESANO DI ROSSANO CON S.E. MONS. SERAFINO PARISI (VESCOVO DELLA DIOCESI DI LAMEZIA TERME)

SERVIZIO DEL REPORTER ANTONIO LE FOSSE

Significativa cerimonia dello sfoglio del Codex con S.E. Mons. Serafino Parisi (Vescovo della Diocesi di Lamezia Terme).

In mattinata, nella Cattedrale di Rossano intitolata a Maria Santissima Achiropita, si è vissuto un intenso momento di preghiera, di riflessione e di riscoperta del messaggio sempre attuale che reca con se la Parola di Dio.

Evento “Sfogliando il Codex”.

L’occasione è stata offerta dall’evento “Sfogliando il Codex” in una veste inedita riservato ai soli sacerdoti, religiose e religiosi dell’Arcidiocesi di Rossano-Cariati.

Una iniziativa che si inserisce nell’ambito degli appuntamenti annuali per celebrare i 70 anni del Museo Diocesano e del Codex.

Per l’occasione invitato Mons. Serafino Parisi.

Per l’occasione è stato invitato a tenere una meditazione sulla miniatura del “Cieco nato”, Mons. Serafino Parisi, Vescovo di Lamezia Terme, nonché delegato della CEC (Conferenza Episcopale Calabra) alla Cultura e Comunicazioni Sociali. Dopo i saluti del vicario generale e direttore del Museo Diocesano, don Pino Straface.

Mons. Parisi ha introdotto la sua meditazione invitando a soffermarsi sul verbo “vedere” nel Vangelo di Giovanni che si apre e si conclude proprio con una visione.

Un vedere che ha tanti livelli di rifrazione con la figura e storia del nato cieco che offre la possibilità di indagare sui diversi aspetti della vita.

Un racconto che incrocia due temi vicini ad ognuno di noi: il senso della malattia che tocca le corde più sensibili dell’animo umano e il senso della fede in Dio.

Una meditazione che ha esaltato la forza della Parola e ricordato, allo stesso tempo, il messaggio primario che il Codex porta con se :custodire e diffondere la Parola di Dio.

I ringraziamenti dell’Arcivescovo.

S. E. l’Arcivescovo Mons. Maurizio Aloise, prima di raggiungere il Museo per lo sfoglio dell’importante Codex Purpureus Rossanensis, ha voluto ringraziare Mons. Parisi per la sua preziosa, oltre minuziosa e dettagliata, riflessione e come dono, per il suo primo anno di ingresso nell’importante Diocesi di Lamezia Terme.

Lo ha invitato a sfogliare le pagine, color porpora, del Codex (il quale ha ottenuto il meritato riconoscimento dall’Unesco nel mese di ottobre 2015 e che fa parte del patrimonio mondiale dell’umanità).

Il padre Arcivescovo, inoltre, ha voluto ringraziare il Direttore e l’intero staff del Museo Diocesano (Cecilia Perri, Grazia Mascaro, Rosa Urso, Daniela Pirillo, Tiziano Caudullo, Mario Esposito e Natalino Scino) per l’eccellente lavoro. Emozionante, poi, l’apertura della teca all’interno della sala dedicata al Codex del Museo Diocesano e lo sfoglio del prestigioso Evangelario, con l’introduzione della vice-direttrice Cecilia Perri, a cura di S. E. Mons. Serafino Parisi.

La pagina scelta è quella del “cieco nato” che potrà essere ammirata dai tanti turisti e visitatori durante tutto il periodo estivo 2023.

ANTONIO LE FOSSE

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