velability

VelAbility è il progetto promosso dal Lions Club Lombardia Lago Maggiore ODV che utilizza la navigazione a vela come strumento di inclusione sociale.

VelAbility, quando il Lago Maggiore diventa un mare di inclusione

Ci sono iniziative che vanno oltre il semplice valore sportivo e riescono a trasformarsi in autentiche esperienze di crescita umana. È quanto accaduto giovedì 4 giugno a Sesto Calende con il primo appuntamento di VelAbility, il progetto promosso dal Lions Club Lombardia Lago Maggiore ODV che utilizza la navigazione a vela come strumento di inclusione sociale, autonomia personale e partecipazione.

Velability
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In un periodo storico in cui si parla spesso di integrazione, inclusione e pari opportunità, VelAbility ha scelto di passare dalle parole ai fatti, offrendo a persone con disabilità la possibilità di vivere un’esperienza concreta, coinvolgente e ricca di significato sulle acque del Lago Maggiore.

La giornata inaugurale si è svolta al Parco Europa di Sesto Calende, luogo simbolico della città che si affaccia sul fiume Ticino e sul Lago Maggiore. Da qui hanno preso il via le attività che hanno visto protagonisti i ragazzi di Arca 88 di Olgiate Comasco e della Cooperativa Erre Esse di Sesto Calende.

Per molti di loro si è trattato della prima esperienza a bordo di una barca a vela. Un momento atteso con curiosità e anche con una naturale dose di emozione. Salire a bordo, imparare a muoversi in un ambiente nuovo, ascoltare le indicazioni degli istruttori e lasciarsi guidare dal vento ha rappresentato una sfida personale ma anche una straordinaria occasione di scoperta.

L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione della Lega Navale Italiana – Sezione di Meina, che ha messo a disposizione istruttori qualificati nella vela solidale e le imbarcazioni Hansa 303, progettate per consentire anche alle persone con disabilità di vivere l’esperienza della navigazione in condizioni di sicurezza e autonomia.

VelAbility, buona la prima
VelAbility, buona la prima

Le imbarcazioni hanno lasciato le rive di Sesto Calende dirigendosi verso Angera, offrendo ai partecipanti l’opportunità di vivere il lago da una prospettiva completamente diversa. Per alcune ore il Lago Maggiore si è trasformato in uno spazio senza barriere, dove ciascuno ha potuto sentirsi parte attiva di un equipaggio e protagonista di un’esperienza condivisa.

Fondamentale è stato il contributo dei numerosi volontari coinvolti nell’organizzazione. Accanto ai velisti che hanno messo a disposizione competenze, tempo e passione, hanno operato il Corpo Volontari Ambulanza di Angera, che ha garantito l’assistenza sanitaria dell’evento, il Corpo Volontari del Parco Lombardo della Valle del Ticino, impegnato nel supporto logistico e nella sicurezza in acqua e a terra, e gli operatori della Handicapped Scuba Association, realtà specializzata nell’accompagnamento delle persone con disabilità nelle attività acquatiche.

Proprio questa rete di soggetti diversi rappresenta uno degli aspetti più significativi del progetto. VelAbility dimostra infatti come la collaborazione tra associazioni, enti del volontariato, operatori specializzati e imprese possa generare un impatto concreto sulla qualità della vita delle persone.

L’inclusione non è soltanto un principio da affermare o uno slogan da utilizzare nelle occasioni ufficiali. È un percorso che richiede impegno, risorse e soprattutto la volontà di costruire occasioni reali di partecipazione. In questo senso la vela si rivela uno strumento particolarmente efficace.

A bordo di una barca ogni persona assume un ruolo preciso. L’attenzione si concentra sulle capacità e sulle potenzialità individuali, non sui limiti. Si impara a collaborare, a fidarsi degli altri, a condividere responsabilità e obiettivi. Il vento non fa distinzioni e il lago non conosce differenze: ciò che conta è la capacità dell’equipaggio di lavorare insieme.

Velability
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La giornata si è conclusa presso il Lido di Sesto Calende con un momento conviviale che ha permesso a partecipanti, volontari e accompagnatori di condividere emozioni, impressioni e racconti dell’esperienza appena vissuta.

I sorrisi osservati al rientro delle imbarcazioni, gli abbracci e l’entusiasmo dei ragazzi hanno raccontato meglio di qualsiasi discorso il successo dell’iniziativa. Segni tangibili di un progetto che ha saputo raggiungere il proprio obiettivo principale: creare relazioni, favorire l’autonomia e offrire opportunità autentiche di partecipazione.

VelAbility proseguirà il proprio percorso con gli appuntamenti previsti il 12 e il 30 giugno, continuando a coinvolgere nuovi partecipanti in un’esperienza che unisce sport, natura e inclusione.

Il progetto è sostenuto dal Lions Club Lombardia Lago Maggiore ODV e dallo sponsor Roncari Trasporti, che ha scelto di affiancare un’iniziativa capace di generare valore sociale per il territorio.

Se la prima giornata può essere considerata un indicatore, il futuro di VelAbility appare promettente. Perché il vero risultato non è rappresentato dalle miglia percorse sul lago, ma dalla capacità di costruire una comunità più aperta, accogliente e consapevole. Una comunità che sceglie di navigare insieme, senza lasciare indietro nessuno.

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