Condofuri guarda al futuro: partecipazione, storia e turismo al centro di una nuova visione del paese.

Si è svolta fino alle 20, 00 circa, l’assemblea convocata dalle 17,30 a Condofuri, segno dell’interesse dei cittadini che, calcolando lo scoramento generale per un comune commissariato, è bene ricordarlo, con qualche decina di partecipanti.

Gli interventi in video di Condofuri. Uno dei temi più sentiti è stato la chiusura temporanea dell’Ufficio Postale

 

Un dibattito attento e costruttivo, con  varie sfumature e sensibilità come si evince facilmente dagli “spezzoni” video precedenti.

Sono emersi aspetti importanti come il furto dell’acqua citato da Antonino Manti che è intervenuto a titolo personale, e che ha citato lacune e inefficienze dell’Ufficio Tecnico, evidenziando la mancanza di concessioni edilizie e il Piano regolatore scaduto da tempo. Ed ha aggiunto tra le tante opere “interrotte” anche la via Marina, di cui si sente tantissimo la fine dell’intervento.

Altri come Domenico Mafrici hanno evidenziato la carenza della Polizia Locale , la cui mancanza pesa molto nel periodo estivo.

Altri hanno evidenziato sull’onda di Manti, la cui esperienza tenico-politica è stata applaudita e sottolineata anche da altri relatori, la carenza di appalti mai giunti a buon fine, notando che a parte i tecnici comunali, Condofuri ha diversi ingegneri che possono sopperire alle carenze dell’ambito pubblico, legali locali, e tecnici che non hanno nulla da invidiare a quelli di altri comuni.

E’ emersa la mancanza di fondi anomali sul fronte culturale, e parliamo dell’Area Grecanica, nonostante le varie manifestazioni per esempio a Galliciano’  di cui abbiamo pubblicizzato importanti eventi.

Francesco Mafrica ha ringraziato i presenti, manifestando lo stupore per la mancata presenza ufficiale dei gruppi politici, che per ora, non si manifestano.

Si parla di diverse liste e magari, ci sono possibili candidati che meditano ed attendono il momento migliore per esternare la loro eventuale presenza in campagna elettorale, studiando le mosse degli “avversari”.

La politica locale, non è diversa tutto sommato da quella nazionale, si attende per “salire sul carro del vincente”.

E per ora il candidato che ” ci ha messo la faccia” è Massimo Nucera, ma come ha precisato Francesco  Mafrica, si attendono aperture e alleanze mettendo in conto anche altre candidature a Sindaco. Un incarico che pesa nel territorio, ma la cui candidatura deve godere della massima visibilità e condivisione per arrivare allo ” scranno” decisivo.

L’assemblea attuale e’ stata organizzata ad hoc, per capire e valutare le posizioni dei gruppi politici, associazioni e cittadini, secondo uno schema di grande apertura e partecipazione, tema più volte evocato da Francesco Mafrica.

 

 

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