Condofuri, un paese che arranca eppure in passato era fiorente sotto il profilo turistico, quest’anno complice la crisi energetica e una serie di problematiche che vanno dalla politica all’economia, non ci sono grandi numeri.

Il punto forte dal punto di vista turistico resta la spiaggia che andrebbe tenuta in seria considerazione con aiuti di ogni genere, perchè se arrivano turisti lavorano in tanti: ristoratori, antennisti, mobilieri, imbianchini e chi affitta case, solo per fare alcuni esempi.

Chi arriva ha bisogno di certezze, svago, ma anche sicurezza e l’impatto della SS106 non è certo invitante: i punti pericolosi di attraversamento senza strisce e con mezzi che sfrecciano, non sono una bella presentazione.

A Condofuri perlomeno una ma non basterebbe, grande rotonda sarebbe più che auspicabile, non solo per mitigare la velocità anche per mettere in sicurezza chi entra e chi esce dal paese.

Il video seguente può contribuire a dare un contributo visivo:

 

In altre zone del Paese (Italia) si danno le concessioni ai supermercati in cambio della creazione di una rotonda per evidenti motivi di budget. A Condofuri c’è già un centro commerciale grande CONAD, molto utilizzato anche dai non residenti e quindi questa eventualità potrebbe non essere praticabile a meno che non ci siano altre richieste commerciali di un certo spessore.

In questo caso comunque, non ci sono grandi problemi tecnici ed espropri di terreno, sembra che la sua attuazione sia possibile con costi non esorbitanti: la vita è il bene primario e viene prima di tutto.

L’accesso di Condofuri è su SS106, quindi strada Statale. Questo cambia tutto l’iter.

A) Requisito normativo principale: D.M. 19/04/2006
È la norma che regola tutte le rotatorie in Italia. Prevede 3 tipologie in base al diametro esterno:

  • Mini rotatorie: 14 – 25 m di diametro esterno – solo in ambito urbano, isola centrale sormontabile
  • Rotatorie compatte: 25 – 40 m di diametro – più usata per ingressi paese
  • Rotatorie convenzionali: 40 – 50 m di diametro – standard per statali extraurbane come la SS106

Per l’accesso di Condofuri ti serve convenzionale 40-50m, perché devono girare tir, autobus e mezzi agricoli.

B) Requisiti tecnici minimi che controllerà ANAS:

  1. Spazi: servono minimo 45x45m liberi, senza fabbricati a meno di 10m
  2. Visibilità: triangolo di visibilità a 50m in ogni ramo
  3. Pendenze: l’incrocio non deve superare il 4% di pendenza
  4. Traffico: Studio di traffico con flussi TGM (traffico giornaliero medio) – obbligatorio per ANAS
  5. Sottoservizi: verifica di fogna, Enel, acquedotto, fibra sotto l’incrocio

C) Iter burocratico per Condofuri (essendo SS106):

  1. Comune di Condofuri delibera la volontà e incarica un ingegnere
  2. Progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE)
  3. Nulla osta ANAS – Ufficio Compartimentale Calabria – è loro la strada, senza questo non si fa nulla
  4. Conferenza dei servizi con Città Metropolitana di Reggio Calabria, ANAS, Carabinieri, Regione
  5. Esproprio se serve allargare (quasi sempre serve)
  6. Gara d’appalto

Tempi reali in Calabria: 12-18 mesi se tutto fila liscio con ANAS.

2. Quanto costa?

Non esiste un prezzo unico, ma dal mercato reale 2023-2025 in Italia:

  • Rotatoria urbana piccola: 180.000 – 350.000 €
  • Rotatoria compatta su provinciale: 500.000 € circa come a Lucca
  • Rotatoria su statale con espropri e illuminazione: 800.000 – 1.200.000 €

Due esempi recenti da delibere ufficiali:
Campogalliano (MO) SP13: 860.000 €
Roma Via Casilina, 2 rotonde: 1.000.000 € + 1.570.000 €
San Benedetto Po (MN) su ex-SS413: 1.000.000 €

Per Condofuri stima realistica: 450.000 – 900.000 € dipende da quanto devi spostare i sottoservizi.

Ripartizione costi:

  • Progettazione + indagini + studio traffico + sicurezza: 35.000 – 60.000 €
  • Lavori stradali (demolizione, rilevati, asfalti, cordoli): 250.000 – 450.000 €
  • Isola centrale, segnaletica, barriere: 40.000 – 70.000 €
  • Illuminazione a norma UNI 11248 (obbligatoria): 30.000 – 50.000 €
  • Smaltimento acque, fogna bianca: 30.000 – 80.000 €
  • Espropri e spostamento sottoservizi: 50.000 – 150.000 €
  • Collaudi, imprevisti, IVA: il resto

3. Come si finanzia un Comune come Condofuri?

Il Comune da solo non la paga quasi mai. Strade di finanziamento usate in Calabria:

  1. ANAS nell’ambito della riqualifica SS106 – se segnali l’incidentalità, ANAS può inserirla nel suo piano
  2. Fondi Regione Calabria – Dipartimento Lavori Pubblici / sicurezza stradale
  3. PNRR M5C2 o fondi sicurezza stradale MIT (decreto ministeriale annuale)
  4. Fondi di Città Metropolitana di Reggio Calabria
le tre vere casseforti a cui l’amministrazione o l’Anas devono attingere:
  • Fondo d’Investimento Stradale Piccoli Comuni (MIT): Gestito dal Ministero delle Infrastrutture, finanzia interventi di messa in sicurezza stradale fino a 150.000 euro per i centri sotto i 5.000 abitanti. I bandi e gli scorrimenti di graduatoria sono frequenti. [1]
  • Fondi FSC (Fondo Sviluppo e Coesione) della Regione Calabria: La Regione distribuisce periodicamente decine di milioni (come il recente piano straordinario da 31 milioni di euro per la viabilità locale) destinati proprio alle intersezioni critiche nei paesi. [1]
  • Contratti di Programma ANAS: Se parliamo di un’intersezione sulla Statale 106, il Comune non ha competenza economica. La proposta giornalistica va indirizzata alla Struttura Territoriale Anas Calabria affinché inserisca la rotonda nel piano di riqualificazione della “Strada della Morte”.
L’iter è lungo e complesso, ma se ci sono interventi politici di supporto, col tempo si potrebbe ovviare e magari limitare incidenti e morti, nel frattempo i controlli e magari passaggi pedonali illuminati potrebbero essere utili

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