11 Marzo 2026 13:07
Uiltrasporti Sicilia, confermata Katia Di Cristina a Isola delle Femmine.
Uiltrasporti Sicilia: Katia Di Cristina confermata Segretaria Generale. Il piano per il futuro dei trasporti nell’isola
Si è concluso con una riconferma all’unanimità il XII Congresso Regionale della Uiltrasporti Sicilia, che ha visto Katia Di Cristina eletta nuovamente alla guida dell’organizzazione per il prossimo quadriennio. L’evento, svoltosi nella cornice del Saracen Sands Hotel di Isola delle Femmine (PA) il 3 marzo 2026, ha segnato un punto di svolta per il sindacato, ponendo al centro del dibattito la necessità di un cambiamento di passo radicale per il sistema infrastrutturale e logistico dell’isola.

La rielezione di Katia Di Cristina alla Uiltrasporti Sicilia rappresenta un segnale di continuità e fiducia in un momento storico in cui la mobilità siciliana affronta sfide senza precedenti. Sotto la sua guida, l’organizzazione ha registrato una crescita associativa del 24% solo nell’ultimo anno, dimostrando una capacità di ascolto e presenza costante nei luoghi di lavoro.
Un sistema integrato per superare l’isolamento della Sicilia
Nella sua relazione programmatica, la Segretaria Generale ha tracciato una visione lungimirante: la Sicilia non può più permettersi interventi “a macchia d’olio” o risposte emergenziali. Il cuore della proposta della Uiltrasporti Sicilia e di Katia Di Cristina è la creazione di una rete realmente interconnessa che unisca ferrovie, autostrade, porti e aeroporti.
“Serve una visione d’insieme”, ha dichiarato Di Cristina. L’integrazione modale non è solo un termine tecnico, ma la condizione necessaria per rendere la regione attrattiva per le imprese e accessibile per i turisti. Senza una logistica fluida, lo sviluppo economico resta un miraggio e i costi dell’insularità continuano a gravare sulle spalle dei cittadini e dei lavoratori.
Dignità e sicurezza: la battaglia contro le aggressioni nel TPL
Uno dei punti più toccanti e urgenti del congresso è stato quello relativo alla sicurezza sul lavoro. Il Trasporto Pubblico Locale (TPL) sta attraversando una crisi profonda, non solo per la carenza di mezzi moderni, ma per l’esposizione costante del personale a episodi di violenza.
La sicurezza non è un optional, ha ribadito con forza la Segretaria. Il fenomeno delle aggressioni ai danni degli autisti è diventato un’emergenza sociale. Molti episodi restano sommersi, non denunciati per rassegnazione, ma la Uiltrasporti Sicilia promette battaglia: chi garantisce un servizio essenziale deve poterlo fare senza temere per la propria incolumità fisica. La dignità del lavoro passa necessariamente per la protezione di chi sta “in prima linea”.
Igiene ambientale e multiservizi: stop ai lavoratori “invisibili”
Il raggio d’azione della Uiltrasporti Sicilia sotto la guida di Katia Di Cristina si estende anche a settori spesso ignorati dal grande dibattito pubblico, come l’igiene ambientale e il comparto multiservizi. Si tratta di migliaia di operatori che garantiscono la sanificazione e il decoro di ospedali, scuole e uffici pubblici.
Contro il dumping contrattuale e i contratti “pirata”: questa è la parola d’ordine. Il sindacato chiede lo stop agli appalti al massimo ribasso, che finiscono inevitabilmente per comprimere i salari e ridurre le tutele. La stabilità lavorativa e una formazione adeguata sono gli unici strumenti per dare valore a professioni che sono fondamentali per la salute pubblica, ma che troppo spesso restano intrappolate nella precarietà.
Il Ponte sullo Stretto: un moltiplicatore di opportunità.
Il congresso ha espresso un parere chiaramente positivo riguardo alla realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina. Secondo l’analisi della Uiltrasporti, l’opera, se accompagnata dal potenziamento delle infrastrutture collegate, potrebbe innescare un “effetto moltiplicatore” senza eguali per l’economia dell’isola.
Migliaia di posti di lavoro tra diretti e indotti: è questa la stima che rende il progetto strategico. Non si tratta solo di una grande opera ingegneristica, ma di un volano per l’occupazione locale sia durante la fase di costruzione che nella successiva gestione. La sfida è assicurarsi che queste opportunità si traducano in lavoro stabile, sicuro e di qualità per i giovani siciliani.
L’appello alla politica: il “Piano Straordinario Regionale per la Mobilità”
Katia Di Cristina non si è limitata all’analisi, ma ha lanciato una proposta concreta alle istituzioni regionali: l’istituzione di un “Piano Straordinario Regionale per la Mobilità Pubblica e il Lavoro in Sicilia”.
Questo piano dovrebbe avere obiettivi chiari:
* Efficienza e integrazione: connettere le aree interne, spesso isolate, con i grandi hub di trasporto.
* Qualità del lavoro: garantire stabilità e sicurezza per tutti gli operatori del settore.
* Sviluppo sostenibile: ammodernare le flotte e puntare su tecnologie a basso impatto ambientale.
La Uiltrasporti Sicilia si è dichiarata pronta al dialogo, chiedendo alla politica di non sprecare le occasioni di rilancio offerte dai fondi nazionali ed europei.
Una comunità in crescita: l’attenzione ai giovani e alla formazione
Un dato che emerge con forza dal XII Congresso è la vitalità dell’organizzazione. La crescita del 24% degli iscritti è il frutto di una presenza capillare nei porti, negli aeroporti e nelle rimesse. La Uiltrasporti Sicilia sta investendo massicciamente sui giovani, offrendo loro percorsi formativi e ruoli di responsabilità all’interno del sindacato.
La formazione come strumento di lotta: è questa la filosofia che ha guidato anche il percorso professionale di Katia Di Cristina, esperta di comunicazione nella negoziazione e formatrice. L’obiettivo è creare una classe dirigente sindacale competente, capace di sedersi ai tavoli delle trattative con dati alla mano e una visione moderna delle relazioni industriali.
Chi è Katia Di Cristina: competenza e passione al servizio del sindacato
Nata a Palermo nel 1979 e laureata in Relazioni Pubbliche a Catania, Katia Di Cristina vanta un curriculum che unisce esperienza internazionale e radicamento territoriale.
Dopo un’esperienza al Parlamento Europeo di Bruxelles, ha consolidato la sua formazione con master in management e politiche pubbliche.
Dal 2013 è una colonna portante della Uiltrasporti Nazionale, dove ha curato la comunicazione e l’organizzazione prima di essere chiamata in Sicilia come Commissaria straordinaria. La sua elezione nel 2024 e la riconferma odierna testimoniano il successo di un metodo di lavoro basato sulla trasparenza, sull’unione e sulla determinazione.
La nuova Segreteria Regionale: una squadra coesa
Accanto a Katia Di Cristina, l’assemblea ha riconfermato una squadra di provata esperienza per affrontare le sfide del prossimo quadriennio. Sotto la presidenza di William Zonca (Segretario Organizzativo nazionale), sono stati rieletti:
* Daniele Barbera (Segretario Regionale)
* Alfredo Montalto (Segretario Regionale)
* Raffaele Montuoro (Segretario Regionale)
* Chiara Fangano (Tesoriera)
Al congresso hanno partecipato figure chiave come Marco Verzari (Segretario Generale Uiltrasporti nazionale) e Luisella Lionti (Segretaria Generale Uil Sicilia), a testimonianza della compattezza di tutta la confederazione attorno ai temi dei trasporti nell’isola.
Conclusioni: Il futuro parte dal movimento
Il XII Congresso Regionale si chiude con un messaggio di speranza ma anche di grande rigore. La riconferma di Katia Di Cristina alla Uiltrasporti Sicilia assicura che la voce dei lavoratori dei trasporti continuerà a farsi sentire con forza nei palazzi della politica siciliana.
L’obiettivo è chiaro: trasformare la Sicilia da “isola isolata” a “hub logistico del Mediterraneo”, dove il diritto alla mobilità dei cittadini e la dignità di chi lavora siano finalmente considerati due facce della stessa medaglia. La strada è tracciata, ora serve che la politica regionale raccolga la sfida e “cambi passo”.






