11 Marzo 2026 11:32
Cortina e il lusso che non conosce limiti: arriva il menù gourmet per cani fino a 120 euro
Cortina torna a far parlare di sé, e questa volta non solo per le Olimpiadi invernali o per il turismo d’élite che da sempre la contraddistingue. In occasione dell’anno olimpico, la perla delle Dolomiti lancia una novità che non si era mai vista prima: un menù gourmet dedicato esclusivamente ai cani, con piatti studiati nei minimi dettagli e prezzi che arrivano fino a 120 euro.
Una proposta che ha già acceso il dibattito tra curiosità, stupore e polemiche, diventando rapidamente virale. Tra chi la considera una naturale evoluzione del turismo di lusso e chi la vede come un eccesso difficile da giustificare, Cortina si conferma ancora una volta al centro dell’attenzione mediatica.
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Cortina, capitale del lusso e delle tendenze estreme
Da sempre Cortina rappresenta un simbolo di esclusività. Boutique di alta moda, hotel cinque stelle, ristoranti stellati e clientela internazionale fanno parte del suo DNA. Con l’avvicinarsi delle Olimpiadi invernali, il livello dell’offerta turistica si è ulteriormente alzato, puntando su esperienze sempre più personalizzate e fuori dall’ordinario.
In questo contesto, l’idea di un menù di alta cucina per cani non appare del tutto fuori luogo. Anzi, sembra inserirsi perfettamente nella filosofia di una località che da anni anticipa le tendenze del turismo di fascia alta, dove anche gli animali domestici vengono trattati come veri membri della famiglia.
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Il “dog menù”: quando anche i cani mangiano gourmet
Il ristorante vip di Cortina che ha lanciato questa iniziativa ha deciso di non limitarsi a semplici crocchette o snack premium. Il cosiddetto “dog menù” propone piatti preparati con ingredienti selezionati, pensati per essere non solo appetitosi ma anche adatti all’alimentazione canina.
Il tutto è presentato con la stessa cura riservata ai clienti umani, trasformando il pasto del cane in una vera esperienza di lusso. Un’idea che, nel bene o nel male, segna un punto di svolta nel modo di concepire l’accoglienza pet-friendly in una località come Cortina.
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Chicken Sushi: il piatto “base” da 50 euro
Il primo piatto del menù è il Chicken Sushi, proposto al prezzo di 50 euro a porzione. La ricetta prevede ingredienti semplici ma di qualità: riso bianco al vapore, petto di pollo lessato e carote.
Un piatto che richiama l’estetica della cucina orientale, adattata alle esigenze dei cani. Niente spezie, niente sale, solo ingredienti cotti in modo delicato. Il prezzo, però, è tutt’altro che “basic”, soprattutto se confrontato con un pasto umano tradizionale.
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Combo Fish: tonno e verdure per palati raffinati
Salendo di livello – e di prezzo – troviamo il Combo Fish, venduto a 60 euro. In questo caso la base proteica è il tonno, servito in dadolata, accompagnato da riso soffiato e zucchine alla griglia.
Una proposta che strizza l’occhio ai proprietari più attenti alla varietà alimentare dei propri animali, ma che continua a far discutere per il costo. A Cortina, però, anche questo rientra nella normalità di un’offerta pensata per un pubblico abituato a spendere senza troppe esitazioni.
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Royal Burger: il piatto più discusso da 120 euro
Il piatto che ha fatto maggiormente scalpore è senza dubbio il Royal Burger, proposto alla cifra record di 120 euro. Un vero e proprio “signature dish” per cani, composto da hamburger di manzo, cous cous, misticanza al vapore, olio di salmone e, a completare il tutto, foglia d’oro commestibile.
È proprio quest’ultimo dettaglio ad aver acceso le polemiche. L’oro non aggiunge alcun valore nutrizionale, ma rappresenta il simbolo per eccellenza del lusso ostentato. Un messaggio chiaro: a Cortina, anche il cane può mangiare come un re.
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Pet-friendly o lusso estremo? Il dibattito si accende
L’iniziativa ha diviso l’opinione pubblica. Da una parte c’è chi applaude l’attenzione verso gli animali e vede nel dog menù una forma di rispetto e inclusione. Dall’altra, molti parlano di lusso eccessivo, soprattutto in un periodo storico in cui il costo della vita è in aumento e molte famiglie faticano ad arrivare a fine mese.
Cortina, però, non è nuova a questo tipo di critiche. La località ampezzana vive da sempre su un equilibrio delicato tra esclusività e provocazione, e il menù per cani sembra rientrare perfettamente in questa dinamica.
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Cortina e il turismo dell’esperienza personalizzata
Negli ultimi anni il turismo di lusso ha cambiato volto. Non si tratta più solo di soggiornare in un hotel elegante, ma di vivere esperienze uniche, memorabili e spesso raccontabili sui social. Il dog menù di Cortina risponde esattamente a questa logica.
Portare il proprio cane a mangiare in un ristorante vip, ordinare un piatto dedicato e condividere l’esperienza online diventa parte integrante del viaggio. Un valore aggiunto che giustifica, per alcuni, anche prezzi così elevati.
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Il ruolo degli animali nel turismo di fascia alta
Sempre più strutture di lusso stanno investendo nel segmento pet-friendly. Spa per animali, servizi di dog-sitting personalizzati, camere attrezzate e ora anche ristorazione dedicata. Cortina si inserisce in questo trend internazionale, spingendolo però all’estremo.
Il messaggio è chiaro: chi sceglie Cortina non deve rinunciare a nulla, nemmeno quando viaggia con il proprio cane. Un approccio che punta a fidelizzare una clientela ben precisa, disposta a pagare per avere il massimo comfort.
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Tra marketing e provocazione: una mossa studiata
È difficile non vedere in questa iniziativa anche una forte componente di marketing. Il clamore mediatico generato dal menù per cani ha dato a Cortina e al ristorante coinvolto una visibilità enorme, ben oltre i confini locali.
In un’epoca in cui l’attenzione è una risorsa preziosa, una proposta così fuori dagli schemi funziona come calamita per media e social network. Che se ne parli bene o male, l’importante è che se ne parli. E su questo, Cortina, ha fatto centro.
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Cortina tra Olimpiadi e nuove forme di lusso
Con le Olimpiadi invernali all’orizzonte, Cortina sta ridefinendo la propria immagine. Non solo sport e natura, ma anche lifestyle, esclusività e servizi su misura. Il dog menù rappresenta una piccola ma significativa tessera di questo mosaico più ampio.
Una Cortina che guarda al futuro, puntando su un turismo selezionato, internazionale e sempre più orientato all’esperienza. Anche quando questa esperienza riguarda una ciotola d’oro per il proprio cane.
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Conclusione: simbolo dei tempi o semplice eccesso?
Il menù gourmet per cani di Cortina è molto più di una curiosità gastronomica. È lo specchio di un’epoca in cui il concetto di lusso si spinge oltre ogni confine tradizionale, includendo anche gli animali domestici.
Che lo si consideri un segno di civiltà, un’astuta operazione di marketing o un eccesso discutibile, una cosa è certa: Cortina continua a far parlare di sé, confermandosi laboratorio di tendenze e simbolo di un turismo che non ha paura di osare.
E, nel bene o nel male, anche questa volta il nome di Cortina è riuscito a imporsi al centro del dibattito nazionale.
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