Manutenzione dei fiumi: prevenire le esondazioni si può e si deve

Manutenzione dei fiumi perchè? Per evitare danni maggiori, è banale dirlo ma la manutenzione preventiva costa meno dell’intervento successivo.

Toce a Premia (VB)

Cosa fare?

“Rallentare l’impeto dell’acqua durante le esondazioni. La causa di questa forza dirompente è data dalle ondate improvvise dovute al distacco di parte dell’argine.

Lungo i corsi d’acqua, infatti, è facile trovare zone di densa vegetazione arbustiva che, se non viene controllata, diventa un’area con alberi d’alto fusto, innestati comunque in un terreno poco stabile.

Quando l’acqua del fiume aumenta queste aree arboree tendono a creare sbarramenti che, cedendo poi all’improvviso, portano a ondate pericolose.” (solo ecologia)

Come pulire?

Pulire con ” speciali benne a polipo che possono movimentare massi, legname e pulire anche in profondità da eventuali detriti, afferma Ermesambiente

Un accenno importante dal già citato sito è anche il taglio corretto delle piante a fianco, senza deforestare per non rovinare l’equilibrio ecologico.

E altro accorgimento importante: la calendarizzazione degli interventi di pulizia, mentre speso si interviene ” a posteriori”, cioè in occasione delle alluvioni.

Costruzioni a fianco dei fiumi

Costruire una casa a fianco a un fiume è un altro aspetto di rischio sia per la casa, che l’accurata pulizia di rami e cespugli.

Competenza sugli interventi e legge

 Art. 19.
                      Riordino delle competenze
 
  1.  La Regione, ai sensi dell'art. 1, comma 4 della presente legge,
attribuisce rilevanza strategica alle attivita' di  manutenzione  del
proprio territorio finalizzate alla difesa del suolo.
  2.  Il  patrimonio  boschivo ed il suo incremento e l'uso di specie
arbustive ecologicamente compatibili e di comprovata  efficacia  sono
strumenti  di  difesa del suolo e di manutenzione del territorio, per
la loro conservazione 

Il Piemonte e le sue misure, altri tre milioni a inizio 2022

La ricerca “Le opere di difesa del suolo finanziate con il Fondo di Sviluppo e Coesione” è stata finanziata dall’Asse VI Governance e Assistenza Tecnica del PAR FSC 2007-2013.

La Regione Piemonte ha previsto un investimento in azioni immateriali e a carattere sistemico per la creazione, organizzazione, condivisione e utilizzazione del patrimonio di conoscenze a beneficio di più amministrazioni e del partenariato economico e sociale (Linea 15 del Piano di Assistenza Tecnica PAR FSC 2007-2013).

In Emilia Romagna, investimento del 2021

3 milioni di euro per la manutenzione degli argini dei fiumi Savio, Rubicone, Montone, Ronco-Bidente, Marecchia, Bevano e Lamone, oltre a opere di consolidamento di briglie e difese idriche nonché di gestione della vegetazione dei corsi d’acqua del comprensorio forlivese. 

Fondi assegnati dal ministero dell’Ambiente alla Regione Emilia-Romagna a fine 2020 e che verranno suddivisi in 13 lotti omogenei per aste fluviali così come stabilito, nell’ultima seduta, dalla Giunta regionale. 

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