Luce sui riti della Massoneria

Luce sui riti della Massoneria, c’è chi parla apertamente

Luce sui riti della Massoneria, segue il testo in forma integrale sul viatico di ingresso alla Massoneria.

C’è chi ha deciso di dare visibilità a riti interni che di solito non sono pubblici

“Un fratello massone incappucciato mi ha bendato e poi accompagnato all’ingresso e guidato in una piccola stanza dove poi mi fu permesso di vedere.

Fui spogliato di tutti i miei vestiti  e dei miei averi. Questo stava a significare di come mi dovevo spogliare di tutte le cose superficiali e altere del mio essere.

Nella stanza ogni elemento era disposto in maniera precisa e non casuale.

Un teschio a significare la morte del mio essere superficiale. Una clessidra per il tempo che passava.

Il sale e pane, il gallo simboli massonici e un foglio su cui ho dovuto scrivere, in un’atmosfera quasi funebre le mie espressioni .

Una specie di testamento che prevedeva tre domande: i miei doveri verso me stesso, verso l’umanità e la patria. Al termine mi prelevarono e bendarono di nuovo.

Seminudo  sono stato messo davanti l’altare del gran maestro che mi ha imposto fedeltà all’ordine. Poi un cappio al collo a simbolo della separazione dell’anima dalla mente.

In quel momento sono stato fiero di me, nonostante la mia anima fosse scossa da sensazioni miste a paura ed emozione. Poi sono stato battezzato con il fuoco e purificato con l’acqua.

Alla domanda se ero pronto a vedere la luce ho risposto, si da li sono stato liberato dalla benda

e ho visto davanti a me, i disposti in cerchio e incappucciati, con le punte delle spade puntate dritte verso il mio cuore e in atto di colpirmi da un momento all’altro.

i fratelli massoni . L’estremo ed ultimo giuramento mi consacrò finalmente a massone”.

Riti particolari che ai profani possono sembrare “strani” e lo sono rispetto ad altre associazioni che nascono e muoiono.

La Massoneria invece ha radici secolari e un peso non indifferente in tanti settori della società per tanti motivi.

Simbolismi e riti, pane e sale, che indicano una strada non per tutti…

SCRITTORI/FILOSOFI DEL PASSATO APPARTENUTI ALLA MASSONERIA

 

Salvatore Quasimodo 1901 – 1968 poeta, premio Nobel

Gabriele D’Annunzio 1863 – 1938 poeta, scrittore

Guido Gozzano 1883 – 1916 poeta

Giovanni Pascoli 1855 – 1912 poeta

Giosuè Carducci 1836 – 1907 poeta, premio Nobel

Edmondo De Amicis 1846 – 1908 scrittore

Lev Tolstoi 1828 – 1910 scrittore

Oscar Wilde 1854 – 1900 scrittore, drammaturgo

Carlo Collodi 1826 – 1890 scrittore

Alexandre Dumas 1803 – 1879 scrittore

Stendhal 1783 – 1841 scrittore

Wolfgang Goethe 1749 – 1832 poeta

Vincenzo Monti 1754 – 1828 poeta

Ugo Foscolo 1778 – 1827 poeta

George G. Byron 1788 – 1824 poeta

D. A. F. De Sade 1740 – 1814 scrittore

Friedrich Schiller 1759 – 1805 poeta e drammaturgo

Vittorio Alfieri 1749 – 1803 tragediografo

Cesare Beccaria 1738 – 1794 giurista ed economista

Carlo Goldoni 1707 – 1793 commediografo

Voltaire 1694 – 1778 scrittore, filosofo

Em. Swedemborg 1688 – 1772 filosofo e mistico

Cartesio 1596 – 1650 (rosacroce) filosofo

Giuseppe Mazzini (Genova 1805 – Pisa 1872) filosofo e patriota italiano

Sigmund Freud (neurologo e psicoanalista austriaco)

MUSICISTI DEL PASSATO

Giacomo Puccini 1858 – 1924

Niccolò Paganini 1782 – 1840

L. van Beethoven 1770 – 1827

Gaspare Spontini 1774 – 1851

Carl Philipp E. Bach 1714 – 1788

Wolfgang A. Mozart 1756 – 1791

Johann Chr. Bach 1735 – 1782

Johannes Brahms 1833 – 1897

Franz Peter Schubert ( 1797 – 1828)

MASSONI PRESIDENTI STATI UNITI D’AMERICA

George Washington

Abraham Lincoln

James Monroe

Andrew Jackson

James Polk

James Buchanan

Andrew Johnson

James Garfield

William McKinley

heodore Roosevelt

William Howard Taft

Warren Harding

Franklin Roosevelt

Harry Truman

Thomas Jefferson

Lyndon Johnson

Gerald Ford

Bill Clinton

MA ANCHE MOLTISSIMI NOMI DELLO SPETTACOLO TRA I QUALI

Walt Disney (fumettista, imprenditore e cineasta statunitense)

Louis Armstrong (trombettista e cantante)

Harry Houdini (illusionista e attore)

John Wayne (attore)

Antonio de Curtis (Totò) (attore)

 

Precisiamo  nella parte citata “Fui spogliato di tutti i miei vestiti”,  non è esattamente così :

si tolgono solo i vestiti della parte superiore del corpo.

 

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