Annunziata Celeste Vadicamo film Puca Venezia: la piccola di Palizzi sul red carpet della Mostra del Cinema
Annunziata Celeste Vadicamo film Puca Venezia è la notizia che ha riempito di orgoglio ed emozione l’intera comunità di Palizzi. La nostra piccola concittadina è la protagonista del film di Sara Scalera dal titolo Puca, presentato ieri in anteprima internazionale alla prestigiosa Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Vederla calpestare il red carpet con la sua spontaneità e il suo talento è una gioia immensa per tutta la comunità e la dimostrazione che il sogno, con studio e passione, può davvero arrivare sul grande schermo.
Il cortometraggio Puca, scritto e diretto da Sara Scalera e ambientato a Palizzi Marina, viene presentato oggi in anteprima internazionale alla 83ª Mostra del Cinema di Venezia. L’opera è in concorso alla 41ª Settimana Internazionale della Critica e vede il debutto delle giovanissime attrici locali Annunziata Celeste Vadicamo, Elisa Rosaci e Ludovica Tassoni. Un risultato straordinario per il territorio e per la Calabria intera.
Chi è Annunziata Celeste Vadicamo, la giovane protagonista di Puca
Annunziata Celeste Vadicamo è una giovanissima attrice di Palizzi, in provincia di Reggio Calabria. Nonostante la giovanissima età, ha mostrato una naturalezza davanti alla macchina da presa che ha colpito la regista Sara Scalera durante i casting sul territorio. Il suo volto, fresco e spontaneo, è stato scelto per interpretare una delle tre sorelle protagoniste del film.
Dietro a questo traguardo ci sono studio, passione e un sorriso contagioso che oggi ha conquistato il grande schermo. La famiglia, gli insegnanti e tutta la comunità di Palizzi l’hanno sostenuta in questo percorso, fatto di provini, prove in pellicola e giornate di set tra il mare e i Calanchi di Palizzi. La sua storia è l’esempio di come il talento, se coltivato nei piccoli borghi, possa arrivare fino a Venezia.
Puca di Sara Scalera, il film girato a Palizzi in concorso a Venezia
Puca è un cortometraggio di 14 minuti, Italia 2026, girato interamente in pellicola Kodak 16mm, una scelta artistica che dona al film una grana autentica e poetica. Scritto dalla regista, classe 1988, insieme allo sceneggiatore e regista Antonio Romagnoli, il film è prodotto da GM Production, Limbo Film, Hubris Pictures, Red Couch Pictures ed Eidos Film e distribuito da Allegorie Film. La direzione della fotografia è di Andrea Benjamin Manenti CCS.
Il film è stato selezionato nella Sezione Settimana Internazionale della Critica – SIC e SIC, sezione autonoma e parallela organizzata dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani. La proiezione è avvenuta nel calendario ufficiale della 83ª edizione della Mostra, dal 2 al 12 settembre 2026. Nel cast, oltre ad Annunziata Celeste Vadicamo, Elisa Rosaci e Ludovica Tassoni, troviamo Antonio Serrano, Giuseppe Musarella, Emilia Mariana Buza, Tonino Proietto e Beatrice Stranges.
La regista ha dichiarato di ritenersi fortunata ad aver incontrato lungo il percorso di realizzazione del film gente meravigliosa e appassionata che ci ha creduto quanto lei. Un ringraziamento che va anche alla Calabria Film Commission, che ha sostenuto il progetto e che prosegue le attività a Venezia con una presenza importante di opere calabresi.
La trama di Puca: tre sorelle, il mare e il desiderio di fuga
Puca racconta tre sorelle, l’estate, il mare, una sirena. È una storia di adolescenza ambientata interamente a Palizzi Marina, tra le spiagge selvagge e gli spettacolari scenari dei Calanchi di Palizzi. Il corto porta per la prima volta sul grande schermo i sorprendenti volti delle giovanissime attrici calabresi alle prese con i temi dell’adolescenza, tra i quali il desiderio di fuga, la scoperta di sé e il legame indissolubile tra sorelle.
Il titolo stesso, Puca, richiama una figura del folklore, una presenza misteriosa legata al mare, che nel film diventa metafora della crescita e della trasformazione. Girato con luce naturale e in pellicola, il film valorizza il paesaggio calabrese non come cartolina, ma come personaggio vivo che accompagna le emozioni delle protagoniste.
Palizzi brilla sul red carpet di Venezia
Vedere Annunziata Celeste Vadicamo sul red carpet della Mostra di Venezia è stato un momento indimenticabile per tutti i cittadini di Palizzi. Con il suo abito, la sua spontaneità e il suo sorriso contagioso, ha rappresentato al meglio la sua terra. Non era solo una giovane attrice, era l’intera comunità che camminava con lei.
Il Comune di Palizzi ha espresso grande orgoglio per questo traguardo. Da parte di tutta Palizzi il messaggio è uno solo: bravissima Annunziata, continua a brillare e a inseguire i tuoi sogni, siamo immensamente fieri di te. Un messaggio che si è diffuso rapidamente sui social, con centinaia di condivisioni, commenti e foto della serata veneziana.
La presenza di Puca a Venezia ha anche un valore importante per il territorio. Porta l’attenzione nazionale sui borghi della costa ionica reggina, sui Calanchi, su un’area spesso dimenticata che invece ha storie potenti da raccontare. La Calabria Film Commission ha sottolineato come Puca porti la Calabria alla Mostra di Venezia grazie al lavoro di talenti locali e al sostegno delle istituzioni regionali.
Perché Puca è importante per il cinema italiano e per i giovani talenti
La Settimana Internazionale della Critica è una delle sezioni più attente ai nuovi autori e ai nuovi volti. Essere selezionati significa entrare in un circuito internazionale di festival, distributori e produttori. Per Annunziata Celeste Vadicamo, Elisa Rosaci e Ludovica Tassoni è un debutto che può aprire una strada professionale nel cinema.
Sara Scalera, regista pugliese ma legata alla Calabria per questo progetto, ha scelto volutamente attrici non professioniste, giovanissime, per restituire autenticità al racconto. Una scelta coraggiosa che a Venezia è stata premiata con applausi e interesse da parte della critica. Il cinema italiano ha bisogno di volti nuovi, di storie radicate nei territori, di sguardi adolescenziali non filtrati.
Per le famiglie di Palizzi, questo film è anche un esempio educativo: studio, disciplina sul set, rispetto degli orari, lavoro di gruppo. Dietro ai 14 minuti di film ci sono settimane di preparazione, prove, ripetizioni, attesa sotto il sole. Annunziata ha dimostrato che con impegno si può arrivare lontano, anche partendo da un piccolo paese di 2.000 abitanti.
Cosa succede dopo Venezia per Annunziata e per Puca
Dopo l’anteprima mondiale a Venezia, Puca inizierà il suo percorso nei festival internazionali. La distribuzione di Allegorie Film prevede la circuitazione in altre rassegne europee dedicate al corto, con possibilità di approdo sulle piattaforme dedicate al cinema d’autore.
Per Annunziata Celeste Vadicamo si apre ora una fase di attenzione mediatica e di nuove opportunità. L’auspicio di tutta la comunità è che possa continuare a studiare, a crescere serenamente, a coltivare la sua passione per la recitazione senza pressioni, accompagnata dalla famiglia e da professionisti che sappiano proteggerne il talento.
Palizzi, intanto, si prepara a festeggiarla al suo ritorno, con una proiezione speciale del cortometraggio nella sua terra, tra la gente che l’ha vista crescere. Perché il red carpet di Venezia è prestigioso, ma l’applauso più caldo sarà sempre quello di casa.
Fonte: Anna Maria Tringali
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