22 Luglio 2026 04:18
Degrado e abbandono in una delle vie periferiche ma comunque abitate da tante persone che non intendono vedere animali aggirarsi tra le loro case a Bova Marina
Uno dei residenti intento a far pulizia nei limiti del possibile, descrive nel video, quanto accade: topi morti, serpenti e altre carcasse di animali che puzzano soprattutto con le temperature che si alzano e che chiede un intervento “istituzionale” per invitare i proprietari se sono ancora vivi, perchè spesso ci sono terreni incolti e abbandonati da chi non c’è più e una qualche soluzione ci dovrà essere!
degrado via Amigdalà Bova Marina: cosa fare tra topi, serpenti e sterpaglie
Il degrado via Amigdalà Bova Marina sta diventando un problema serio per chi abita in zona. Topi morti, avvistamenti di serpenti, sterpaglie alte e rifiuti creano rischi igienico-sanitari e tensioni tra vicini. Se la situazione è già arrivata a una lettera di avvocato, significa che i tentativi informali non hanno funzionato. Vediamo come muoversi passo dopo passo, a chi segnalare e quali obblighi ha il Comune di Bova Marina.
La prima cosa da fare è documentare. Foto con data, video brevi, elenco dei giorni in cui si vedono topi o serpenti. Se le sterpaglie superano il metro e invadono la strada o i confini, segna anche quello. Il materiale serve per ogni segnalazione: al Comune, all’ASP e, se necessario, ai Carabinieri Forestali. Senza prove concrete si rischia che la pratica resti ferma.
a chi segnalare il degrado in via Amigdalà
A Bova Marina l’ufficio di riferimento è l’Ufficio Tecnico del Comune. Puoi presentare un esposto scritto al protocollo, allegando foto e descrizione. Chiedi espressamente un sopralluogo per motivi di igiene e sicurezza. In parallelo, invia una segnalazione all’ASP di Reggio Calabria, Dipartimento di Prevenzione, Servizio Igiene e Sanità Pubblica.
I topi morti e la presenza di serpenti rientrano tra le emergenze sanitarie. Se l’area è privata ma in stato di abbandono, il Comune può emettere un’ordinanza al proprietario per la pulizia e la derattizzazione. Se non ottempera, interviene in danno con addebito delle spese.
Quando interviene l’avvocato e cosa cambia
Se tra i vicini è già partita una lettera di avvocato, vuol dire che si è passati alla diffida. Di solito il legale intima al proprietario del terreno o dell’immobile degradato di provvedere entro un termine, ad esempio 10 o 15 giorni, alla pulizia e alla messa in sicurezza.
La diffida è utile perché interrompe l’inerzia e crea una traccia formale.
Se il proprietario non risponde, si può valutare un’azione davanti al Giudice di Pace per immissioni moleste o danno temuto, articoli 844 e 1172 del codice civile.
Intanto, nulla vieta di continuare con le segnalazioni a Comune e ASP: la via amministrativa e quella legale possono procedere insieme.
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