10 Febbraio 2026 11:52
Stop diesel Euro 5: dal 1° ottobre blocco nei comuni sopra i 30mila abitanti
Pubblicato il 10 giugno 2025
Diesel Euro 5: è ufficiale, scatta il blocco nei comuni con più di 30mila abitanti.
A partire dal 1° ottobre 2025, le auto diesel Euro 5 non potranno più circolare liberamente in diverse zone del Nord Italia.
Chi riguarda il blocco
Il provvedimento coinvolge Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna.
Nei comuni con oltre 30mila abitanti, le vetture diesel Euro 5 saranno soggette a limitazioni di circolazione.
Quando entrerà in vigore
Il blocco partirà il 1° ottobre 2025 e rimarrà in vigore fino al 15 aprile 2026.
Sarà attivo nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì, nella fascia oraria compresa tra le 8:30 e le 18:30.
Quali auto sono coinvolte
Le auto interessate sono tutte quelle con motorizzazione diesel Euro 5.
In particolare, parliamo di veicoli immatricolati tra il 2011 e il 2015.
Si tratta di milioni di auto ancora circolanti, soprattutto nei centri urbani.
Perché arriva questo blocco
L’obiettivo è ridurre le emissioni di ossidi di azoto (NOx), uno dei principali inquinanti atmosferici.
Le Regioni coinvolte fanno parte del Bacino Padano, un’area tra le più inquinate d’Europa.
L’Italia è sotto pressione da parte dell’Unione Europea, che ha avviato procedure d’infrazione ambientale.
Quali comuni saranno interessati
I comuni con più di 30mila abitanti dovranno applicare il divieto.
Tra questi troviamo città come:
- Milano
- Torino
- Verona
- Padova
- Modena
- Bergamo
- Parma
- Brescia
- Reggio Emilia
L’elenco completo sarà pubblicato sui siti delle Regioni e dei comuni.
Ci sono eccezioni?
Sì, alcune eccezioni sono previste.
Potranno continuare a circolare:
- Veicoli per il trasporto disabili
- Ambulanze e mezzi di soccorso
- Auto con movente sanitario documentato
- Veicoli di emergenza e forze dell’ordine
- Veicoli intestati a persone con ISEE inferiore a 20.000 euro
È possibile anche richiedere deroghe temporanee tramite i portali regionali.
Le multe previste
Chi circola con un’auto diesel Euro 5 non autorizzata rischia una multa da 163 a 658 euro.
In caso di recidiva, la sanzione può includere anche la sospensione della patente fino a 30 giorni.
Alternative per i cittadini
Chi possiede un’auto Euro 5 dovrà valutare alternative.
- Utilizzare i mezzi pubblici
- Passare a un’auto ibrida o elettrica
- Rottamare l’auto e accedere a incentivi statali o regionali
Il Bonus rottamazione 2025 offrirà contributi fino a 6.000 euro per l’acquisto di auto meno inquinanti.
Reazioni e polemiche
Molti cittadini protestano: le auto Euro 5 sono ancora moderne e sicure.
Molte famiglie non possono permettersi di cambiare auto in tempi brevi.
Le associazioni dei consumatori chiedono più tempo e incentivi reali.
Cosa dicono le Regioni
Le Regioni coinvolte difendono il provvedimento.
“Non si tratta di una scelta politica, ma di un obbligo ambientale”, dichiarano i tecnici.
Il bacino padano ha bisogno di azioni urgenti per abbattere l’inquinamento.
Il futuro dei diesel Euro 5
Questo blocco rappresenta solo un primo passo.
In futuro, anche altre categorie di veicoli inquinanti potrebbero essere fermate.
L’obiettivo europeo è arrivare al 2035 con zero emissioni per i veicoli nuovi.
Conclusione
Lo stop ai diesel Euro 5 cambierà le abitudini di milioni di cittadini.
È fondamentale informarsi, pianificare per tempo e valutare soluzioni sostenibili.
L’ambiente ha bisogno di scelte coraggiose, ma servono anche strumenti per aiutare chi rischia di restare indietro.
diesel Euro 5, blocco auto 2025, stop diesel, Lombardia, Veneto, Piemonte, Emilia-Romagna, comuni 30 mila abitanti, circolazione auto, auto diesel vietate.







