Uovo sodo o di cioccolato?

La tradizione delle uova di Pasqua ha origini antiche in molte civiltà, l’archetipo dell’uovo cosmico rappresenta la cosmogonia, la ciclica creazione e distruzione dell’universo.

Uovo sodo o di cioccolato?
Fotografia, Monika Grabkowska
chesini garden
chesini garden
chesini garden

4 Aprile 2021

Le uova da sempre sono segno di vita e sacralità.

Nei miti più diversi delle civiltà antiche è presente l’archetipo dell’uovo cosmico, che simboleggia la cosmogonia, la ciclica creazione e distruzione dell’universo.

Nelle credenze pagane e mitologiche infatti l’uovo rappresentava l’unione del cielo e del pianeta.

Nella religione induista, nel testo della Bhagavad Gita e nelle Upanishad, l’uovo cosmico rappresenta l’anima del mondo.

“Questo è un nucleo universale galleggiante nell’oceano primordiale e avvolto dall’oscurità della non esistenza".

"Quando l’uovo si schiuse, Brahama lo rese manifesto per mezzo dell’Aum, la sillaba o soffio originario.

Così dalla metà superiore del guscio, fatta d’oro, nacque il cielo, mentre dalla metà inferiore, fatta d’argento, nacque la terra.

Da qui si è sviluppato l’universo".

L’uovo è così inteso non come germe ma come simbolo di rinascita.

Mircea Eliade, storico delle religioni di inizio 900’, ha studiato le società a cui è appartenuto l’archetipo dell’uovo cosmogonico :

  • Fenicia
  • Pelasgi, popolazioni preelleniche della Grecia
  • Celti, insieme di popoli indoeuropei, diffusi tra le Isole britanniche e il bacino del Danubio tra il V – III Sec. a.C
  • Mitraismo, antica religione misterica ellenistica, nell’area mediterranea intorno al II – I Sec. a.C
  • Orfismo, religione misterica ellenistica del VI Sec.a.C, il cui fondatore era Orfeo. (I suoi adepti non potevano mangiare uova, questo culto anelava all’uscita del ciclo infinito delle reincarnazioni, per non dover più tornare sulla terra)
  • Taoismo, dottrina a carattere filosofico – mistico, Cina
  • India Antica 
  • Antichi Egizi
  • SumeriAssiriBabilonesi, Mesopotamia
  • Africa,Tribù dei Bambara 
  • Africa Occidentale,Tribù dei Pangwe
  • America Centrale
  • America del Sud, Costa Occidentale
  • Indonesia
  • Iran
  • Lettonia
  • Estonia
  • Finlandia
  • Polinesia  

All’origine le uova venivano bollite e avvolte da foglie o fiori, che donavano loro una colorazione dorata, oppure venivano decorate a mano.

Fin dai tempi degli Antichi Persiani, nella stagione primaverile venivano donate o scambiate delle uova.

Ai tempi degli Egizi le uova venivano donate il primo dell’anno, per loro rappresentavano acqua, aria, terra e fuoco, i 4 elementi dell’universo.

In Russia e in Svezia sono state trovate delle uova di creta nei sepolcri.

In alcune tombe in Beozia sono state trovate delle uova, segno di ritorno alla vita, in mano al alcune statue di Dioniso.

Le uova sono simbolo della rinascita primaverile della natura, per il Cristianesimo sono invece simbolo della resurrezione di Gesù dal sepolcro, della rinascita dell’uomo in Cristo.

In Mesopotamia i primi Cristiani macchiavano le uova con una colorazione rossa, in ricordo del sangue di Cristo, versato dalla sua crocifissione, in seguito le uova venivano decorate anche con altri colori.

Nel cattolicesimo l’uovo è simbolo di vita, del Cristo risorto.

L’uovo è come un sasso, senza vita, come il sepolcro di pietra in cui Gesù era sepolto.

Dentro l’uovo la vita sboccia da ciò che è morto, è simbolo di resurrezione.

Nel Medioevo venivano regalate alla servitù uova decorate.

Nella tradizione balcanica e greco ortodossa, luovo di gallina veniva cucinato sodo.

In molti riti a Pasqua le uova vengono benedette pubblicamente, come simbolo della ciclicità della vita.
 


Nel 1883 l’orafo Peter Carl Fabergé riceve dallo Zar il compito di fare un dono alla Zarina Maria:

Un uovo di platino smaltato di bianco, con dentro un uovo in oro, dentro a questo altri due doni : una corona imperiale e un pulcino d’oro.

Da qui la tradizione della sorpresa dentro l’uovo pasquale.

Gli aristocratici e i nobili ricevevano uova artificiali, fabbricate o rivestite in argento, platino e oro.

Fin dal 700’ i Maestri Artigiani hanno iniziato a mettere il dono nelle uova di cioccolato.

La tradizione vuole che in Italia a Pasqua si mangi un pranzo, un uovo sodo e una colomba.

In molti paesi l’uovo sodo di gallina è anteposto a quello di cioccolato, l'uovo sodo infatti rappresenta la sacralità della Pasqua, al contrario delle uova di cioccolato prodotte industrialmente.
 

Uovo di Pasqua, Wikipedia

Francesca Cavellini