Reggio Calabria, elezioni: vittoria ampia di Fabio Roscioli con il 51,02%, staccati Benedetto e Giannetta. Il commento di Roberto Occhiuto
Risultati elezioni a Reggio: Fabio Roscioli vince con il 51,02% e stacca Frank Benedetto del campo largo al 36,59%. Domenico Giannetta al 10,94%, Toscano all’1,44%. Il commento di Roberto Occhiuto su Vannacci.
—
Elezioni Reggio Calabria, i risultati: Fabio Roscioli vince con il 51,02%
I dati ipotizzati dalle rilevazioni nazionali trovano conferma nelle urne. A Reggio, Fabio Roscioli ottiene una vittoria ampia e netta. Con il 51,02% delle preferenze stacca in modo deciso tutti gli avversari e si afferma al primo turno.
Reggio Calabria, un risultato che va oltre il dato numerico. Il 51,02% significa maggioranza assoluta, nessun ballottaggio, e una indicazione politica molto chiara da parte degli elettori. Una vittoria costruita voto dopo voto, quartiere dopo quartiere.
Risultati completi a Reggio Benedetto al 36,59%, Giannetta al 10,94%
Dietro Roscioli, il distacco è significativo. Frank Benedetto, candidato del campo largo, si ferma al 36,59% dei voti. Nonostante il sostegno di una coalizione ampia, non riesce a ridurre il divario con il vincitore.
Terzo posto per Domenico Giannetta di Futuro Nazionale, che ottiene il 10,94%. Una percentuale che gli consente di superare la doppia cifra e di portare il suo progetto politico all’attenzione cittadina, ma che resta distante dalla lotta per la vittoria.
Chiude Francesco Toscano, di Democrazia Sovrana e Popolare, con l’1,44% dei voti.
Il dato politico: il campo largo non sfonda a Reggio
Il voto di Reggio Calabria assume un valore che va oltre i confini cittadini. Era considerato uno dei test più attesi a livello nazionale per misurare la tenuta delle coalizioni.
Il campo largo, che puntava su Frank Benedetto per provare a contendere la città al centrodestra, si ferma al 36,59%. Un risultato che, alla luce del 51,02% di Roscioli, certifica la difficoltà di ricompattare un elettorato frammentato e di intercettare il voto moderato.
Al contrario, la vittoria di Roscioli al primo turno rafforza la coalizione di centrodestra e conferma la solidità del blocco che lo ha sostenuto.
Il commento di Roberto Occhiuto: “Vannacci voleva la sua Sassonia? A Reggio ha preso sassate elettorali”
A caldo, subito dopo la diffusione dei risultati, è arrivato il commento del presidente della Regione Calabria e vicesegretario nazionale di Forza Italia, Roberto Occhiuto.
Con una battuta dal tono volutamente affilato, Occhiuto ha detto: “Vannacci voleva la sua Sassonia? A Reggio ha preso sassate elettorali”.
Un riferimento diretto alla strategia elettorale del generale Roberto Vannacci e al tentativo di radicarsi con un forte risultato in Calabria, paragonato simbolicamente alla Sassonia per il peso politico. Secondo Occhiuto, il risultato di Reggio smentisce quella previsione e restituisce alla coalizione di centrodestra tradizionale, e in particolare a Forza Italia, la centralità nel territorio.
Cosa significa il 51,02% di Roscioli per Reggio
Superare la soglia del 50% al primo turno ha un significato amministrativo e politico. Amministrativo perché consente di partire subito con la formazione della giunta senza la lunga coda di un ballottaggio. Politico perché consegna al sindaco eletto una legittimazione forte.
Con il 51,02%, Fabio Roscioli potrà contare su una maggioranza stabile in Consiglio comunale e su un mandato chiaro: dare continuità e risposte rapide su decoro, sicurezza, servizi e sviluppo.
Il quadro dopo il voto
Archiviato il voto, ora si apre la fase più delicata: tradurre i numeri in governo della città. Roscioli dovrà tenere insieme le diverse anime che lo hanno sostenuto. Benedetto e il campo largo dovranno aprire una riflessione sul risultato del 36,59% e sulle prospettive future. Giannetta, con il suo 10,94%, resta un interlocutore che ha intercettato una parte di elettorato che chiede discontinuità.
Reggio ha votato, e lo ha fatto in modo netto. Il 51,02% a Roscioli, il 36,59% a Benedetto, il 10,94% a Giannetta e l’1,44% a Toscano sono i numeri che fotografano la nuova geografia politica della città.



