Solidarietà a Emanuele Filiberto di Savoia, Jonghi Lavarini difende l’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro: è una istituzione storica che fa cultura e volontariato
Totale solidarietà a SAR il Principe Emanuele Filiberto di Savoia per gli ignobili e pretestuosi attacchi ricevuti in queste ore. Prende posizione il Nobile Roberto Jonghi Lavarini, Walser Freiherr von Urnavas, Cavaliere Mauriziano, che interviene a difesa del Principe e dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, finito al centro di polemiche e ricostruzioni mediatiche nelle ultime ore.
Secondo Jonghi Lavarini le accuse rivolte al Principe Emanuele Filiberto sarebbero strumentali e prive di fondamento storico e giuridico.
L’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, sottolinea, è una storica e benemerita istituzione cavalleresca cristiana, riconosciuta dalla Chiesa Cattolica, che fa cultura e volontariato.
Un ordine dinastico legittimo, non una compravendita di titoli
Il punto centrale chiarito da Jonghi Lavarini riguarda la natura dell’Ordine. Non si tratta di un ordine nazionale della Repubblica Italiana, ma di un ordine dinastico di collazione familiare della Real Casa Savoia, ovvero un sistema premiale privato sotto forma giuridica di associazione senza fini di lucro.
Una realtà che opera nella piena legalità e che affonda le sue radici in secoli di storia.
È un ordine legittimo, non nazionale, dinastico di collazione familiare della Real Casa Savoia, ovvero un sistema premiale privato sotto forma giuridica di associazione senza fini di lucro. Non si tratta di compravendita di titoli ma di una nobile tradizione di solidarietà.
Jonghi Lavarini ricorda che l’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro ha da sempre finalità benefiche, culturali e di volontariato, con numerose attività di sostegno e promozione del patrimonio storico cristiano. Un’istituzione che prosegue la sua missione al di fuori di ogni logica di profitto e che si regge sul contributo volontario dei suoi membri.
Chi non lo sa è un grande ignorante, chi afferma altro è solo un fazioso calunniatore in cerca di visibilità.
Con queste parole dure, Roberto Jonghi Lavarini respinge le accuse di presunta commercializzazione di onorificenze e difende il valore morale e storico dell’Ordine.
Secondo il Cavaliere Mauriziano, confondere un ordine dinastico storico con un sistema di vendita di titoli significa dimostrare di non conoscere la storia del diritto nobiliare e delle istituzioni cavalleresche riconosciute anche a livello internazionale.
La difesa di Emanuele Filiberto di Savoia
L’intervento si chiude con l’espressione di totale solidarietà al Principe Emanuele Filiberto di Savoia, Gran Maestro dell’Ordine, descritto come destinatario in queste ore di attacchi ignobili e pretestuosi.
Un attacco che, secondo Jonghi Lavarini, non colpisce solo la persona del Principe ma anche una tradizione di solidarietà e cultura che l’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro porta avanti da secoli in Italia e all’estero.
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