9 Marzo 2026 23:22
Germania.
Arrestato per estorsione 40enne di Pachino: rintracciato in Germania ed estradato in Italia
Un uomo di 40 anni è stato arrestato per estorsione dopo essere stato rintracciato in Germania dai Carabinieri. Il soggetto, originario di Pachino (SR), era latitante da tempo ed era destinatario di un Mandato di Arresto Europeo.
Il 16 luglio 2025, i Carabinieri della Stazione di Pachino, insieme all’Aliquota Carabinieri della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura di Siracusa, hanno localizzato e fermato l’uomo a Wolfhagen, in Germania. Fondamentale la collaborazione con le forze di polizia tedesche.
Mandato di Arresto Europeo emesso a febbraio
Il provvedimento a carico del 40enne era stato emesso il 19 febbraio 2025 dalla Procura della Repubblica di Siracusa. L’uomo era già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a estorsione e resistenza a pubblico ufficiale.
Grazie a un’attenta attività investigativa, i Carabinieri sono riusciti a identificarne con precisione la posizione. L’uomo era irreperibile da tempo ed era considerato un latitante pericoloso.
Estradato in Italia il 1° agosto
Il mandato è stato notificato il 16 luglio dalla polizia tedesca. Dopo le procedure internazionali, l’uomo è stato estradato in Italia nel pomeriggio del 1° agosto. Il volo è partito da Francoforte ed è atterrato all’aeroporto Fontanarossa di Catania.
Qui, il 40enne è stato preso in consegna dai Carabinieri. Subito dopo, è stato associato al carcere “Cavadonna” di Siracusa, dove sconterà la pena residua.
Pena residua da scontare
L’uomo era già stato condannato con un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso il 12 maggio 2022 dalla Procura di Siracusa. Deve scontare tre anni, undici mesi e ventisei giorni di reclusione per estorsioni commesse nel 2017 a Pachino.
Gli episodi per cui è stato condannato riguardano attività estorsive nel contesto locale, con danni economici e psicologici alle vittime. Le indagini all’epoca portarono alla raccolta di prove decisive per arrivare alla condanna.
Operazione coordinata dalla Procura di Siracusa
L’intera operazione è stata diretta dalla Procura della Repubblica di Siracusa, che ha seguito passo dopo passo le indagini e la cooperazione internazionale. Il lavoro sinergico tra la Stazione di Pachino, la Sezione di P.G. e la polizia tedesca ha permesso di chiudere il cerchio.
Le autorità italiane hanno espresso soddisfazione per il buon esito dell’estradizione, sottolineando l’importanza della cooperazione tra Stati membri dell’Unione Europea nel contrasto alla criminalità transfrontaliera.
Contrasto alla criminalità in provincia di Siracusa
Questo arresto per estorsione rappresenta un importante successo per le forze dell’ordine siciliane. Dimostra la capacità delle autorità italiane di agire anche a livello internazionale per assicurare alla giustizia i soggetti pericolosi.
I Carabinieri continueranno le loro attività di contrasto alla criminalità organizzata e ai reati contro il patrimonio, con particolare attenzione al territorio di Pachino e alla provincia di Siracusa.
Conclusioni
Il 40enne arrestato per estorsione è ora in carcere, dopo mesi di latitanza all’estero. Grazie alla professionalità e alla tenacia dei Carabinieri, un altro latitante è stato assicurato alla giustizia.
L’operazione è l’ennesima dimostrazione di quanto la collaborazione tra forze di polizia italiane ed estere sia fondamentale nella lotta contro il crimine. E invia un messaggio chiaro: chi commette reati, prima o poi, deve risponderne davanti alla legge.







