Arabia Saudita

Arabia Saudita: KSrelief invia aiuti in aree di crisi

Aumentano le iniziative della Ong saudita con l’acuirsi delle crisi regionali

Il braccio umanitario dell’Arabia Saudita, KSrelief, questa settimana ha distribuito aiuti e portato avanti iniziative di soccorso in Afghanistan, Pakistan, Yemen e Libano.

In particolare lo scorso fine settimana nella provincia afghana di Kandahar, KSrelief ha distribuito 250 cesti alimentari. Gli aiuti hanno raggiunto 1.500 persone appartenenti alle categorie più vulnerabili. In Pakistan la Ong, secondo quanto riporta l’agenzia di stampa saudita “SPA”, ha distribuito 2.128 cesti alimentari, raggiungendo 14.896 persone nelle aree colpite dalle inondazioni.

Nel frattempo KSrelief ha sostenuto il Centro di emergenza dello Yemen per il controllo delle malattie epidemiche nel governatorato di Hajjah per fornire servizi terapeutici cruciali a 1.162 pazienti dal 20 al 26 dicembre 2023.

La clinica di emergenza ha assistito 296 persone, la clinica di medicina interna ha assistito 295 beneficiari e la clinica di malattie infettive ha assistito 295 pazienti. La clinica ha curato 571 pazienti. I servizi di supporto includevano il reparto di laboratorio che serviva 211 persone, la farmacia che aiutava 1.022 persone e 240 pazienti sotto osservazione.

In Libano, KSrelief ha sostenuto il progetto Al-Amal Charitable Bakery che ha distribuito 150.000 borse a siriani, palestinesi e membri della comunità ospitante nel nord del Libano. In totale hanno ricevuto questo aiuto 125.000 persone.

KSrelief ha inoltre finanziato il servizio di ambulanze dell’Associazione Sociale Subul Al-Salam nel distretto di Miniyeh, nel nord del Libano.

L’Arabia Saudita sta seguendo gli attacchi aerei statunitensi e britannici sul vicino Yemen con “grande preoccupazione”. Lo ha affermato una dichiarazione del ministero degli Esteri, che esorta a evitare un’escalation. “Il Regno dell’Arabia Saudita segue con grande preoccupazione le operazioni militari in corso nella regione del Mar Rosso e gli attacchi aerei su una serie di siti nella Repubblica dello Yemen”, si legge nella nota invitando “all’autocontrollo ed evitando un’escalation”.

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