Marocco

Marocco: aperta inchiesta su incidente in mare

Interviene la procura di Oujda nell’est

La procura di Oujda, nell’est del Marocco, ha ordinato, il 29 agosto, l’apertura di un’indagine sull’incidente avvenuti in mare in quella zona. Alla base ci sono le dichiarazioni di una persona che affermava di essere stata vittima, insieme ad altri 4 giovani, di un incidente violento in mare.

Lo indica una fonte giudiziaria all’agenzia di stampa del Marocco “MAP”.

Le cinque persone, che erano a bordo di moto d’acqua, si sarebbero perse in mare durante una gita di piacere, indica la stessa fonte.

L’accusa ha dato istruzioni alla gendarmeria reale del Marocco affinché raccogliesse le informazioni necessarie sulle circostanze dell’incidente, si aggiunge.

Nell’ambito dell’indagine sono state intervistate diverse persone appartenenti alle famiglie e all’entourage di questo gruppo di giovani.

L’accusa ha detto all’agenzia di stampa del Marocco “MAP” che le indagini sono in corso.

Intanto sono arrivati a Rabat i primi metri cubi d’acqua dallo wadi Sebou. Entro il prossimo ottobre sarà inaugurata la nuova autostrada dell’acqua che risolverà il problema della siccità nella capitale del Marocco.

Il 28 agosto 2023, i primi metri cubi d’acqua del bacino di Sebou sono arrivati ​​nel bacino di Bouregreg. Ciò è avvenuto in base alle direttive reali contenute nel discorso di Mohammed VI del 14 ottobre 2022. Lo ha annunciato il Ministero delle Attrezzature e dell’Acqua del Marocco in un comunicato stampa.

Condividi sui social