Niger

Il governo saudita, presieduto da re Salman, ha rinnovato la richiesta del Regno di dare priorità all’interesse nazionale del Niger, per fermare l’escalation militare

Il consiglio dei ministri dell’Arabia Saudita ha dichiarato di aver respinto il colpo di stato della scorsa settimana contro il presidente del Niger, Mohamed Bazoum.

Il gabinetto ha rinnovato la richiesta del Regno di dare priorità agli interessi nazionali del Niger, per fermare l’escalation militare.

L’Unione africana, le Nazioni Unite, l’UE e altre potenze hanno condannato il rovesciamento da parte della giunta del presidente eletto Mohamed Bazoum. Si tratta del settimo golpe militare in meno di tre anni nell’Africa occidentale e centrale.

Durante l’incontro, presieduto dal re Salman, il gabinetto ha passato in rassegna diverse questioni. La prima è stata l’esito della riunione straordinaria del Consiglio dei ministri degli Esteri degli Stati membri dell’Organizzazione per la cooperazione islamica. Riunione che ha discusso dei ripetuti attacchi a copie del Corano in Svezia e Danimarca.

Ha ribadito la posizione del Regno sulla necessità del dialogo e del rispetto tra i popoli e le culture. Riad ha respinto però tutto ciò che diffonde odio ed estremismo. Ha invitato la comunità internazionale a promuovere questi principi.

Il gabinetto ha anche passato in rassegna i recenti colloqui tra il Regno e un certo numero di paesi negli ultimi giorni, volti a rafforzare relazioni e partenariati.

Ha espresso soddisfazione per i risultati raggiunti dalle riforme economiche e finanziarie in corso nel Regno. Ha spiegato che stanno promuovendo una crescita globale in Arabia Saudita e rafforzando la sua economia.

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