Yemen

Il persistere delle mine a Hodeidah richiede un intervento urgente

E’ necessario un intervento urgente per proteggere i civili dalle mine presenti nel governatorato costiero dello Yemen occidentale. Per proteggerli dagli effetti devastanti del conflitto, a cui si aggiungono le mine terrestri che mietono più vite.

Lo chiede la Missione delle Nazioni Unite a sostegno dell’Accordo di Hodeidah “UNMHA” in una nota.

La missione ha reso noto che le ultime vittime civili a seguito dell’esplosione di una mina si sono verificate nel distretto di Al-Durayhimi, a sud di Al-Hodeidah.

“Questo sfortunato bilancio di vittime civili ricorda l’impatto devastante del conflitto sulla popolazione civile. E’ necessario un intervento urgente”.

La dichiarazione condanna qualsiasi forma di violazione dell’Accordo di Hodeidah. In particolare quelle che colpiscono la popolazione civile.

La missione dell’ONU in Yemen non ha nominato i responsabili dell’impianto di mine nel governatorato. Si è accontentata di condannare ed esprimere preoccupazione. Anche se è noto a tutti che solo gli Houthi in Yemen usano questa pratica barbara disseminando di mine il territorio.

La dichiarazione sottolinea che l’UNMHA resta impegnata a sostenere le parti a lavorare insieme per trovare misure urgenti e concrete. Che aiutino ad alleviare le sofferenze della popolazione locale e adempiere ai loro obblighi ai sensi del diritto internazionale umanitario per proteggere i civili.

Il Governatorato di Hodeidah, in Yemen, è uno dei governatorati più contaminati da mine ed esplosivi. E’ costantemente testimone di episodi di esplosioni di mine e residuati bellici lasciati dalle milizie Houthi.

La missione delle Nazioni Unite a sostegno dell’accordo di Hodeidah ha documentato circa 390 vittime civili. Nel periodo compreso tra gennaio 2022 e luglio 2023. Di cui 138 morti e 252 feriti, la maggior parte dei quali bambini e donne.

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