13 Marzo 2026 16:50
Etnosound: la voce autentica della musica popolare calabrese tra tradizione e innovazione
Etnosound è oggi uno dei nomi più rappresentativi della musica popolare calabrese. Quando si parla di tradizione musicale del Sud Italia, il gruppo Etnosound emerge come un punto di riferimento capace di unire radici antiche e sensibilità moderne. Fin dai primi passi, Etnosound ha costruito un percorso artistico coerente, fondato sull’amore per la propria terra e sulla ricerca dei suoni autentici della Calabria.
Nei primi anni di attività, Etnosound ha dimostrato come la musica etnica non sia solo memoria del passato, ma anche linguaggio vivo, capace di parlare alle nuove generazioni. La parola chiave Etnosound non indica soltanto una band, ma un vero progetto culturale che valorizza strumenti, dialetti, storie e identità del territorio calabrese.
Le origini di Etnosound e la nascita del progetto
Etnosound nasce nel 2009 da un’idea di Leonardo Bonavita, animato da una profonda passione per la musica popolare. L’obiettivo iniziale era chiaro: recuperare e reinterpretare i suoni della tradizione calabrese, senza snaturarne l’essenza. Incoraggiato dal maestro Domenico Macrì, Bonavita avvia la formazione di un gruppo che, fin da subito, mostra una forte identità artistica.
Il primo disco, “Amuri appena natu”, segna un momento fondamentale nella storia di Etnosound. Con oltre cinquemila copie vendute, l’album dimostra che esiste un pubblico attento e desideroso di riscoprire le proprie radici attraverso la musica. Il successo non arriva per caso: è il frutto di un lavoro accurato, di testi sentiti e di arrangiamenti rispettosi della tradizione.
L’identità musicale di Etnosound
Ciò che rende Etnosound unico è la capacità di fondere ricerca etnomusicale e sensibilità contemporanea. Ogni brano nasce da uno studio attento dei repertori popolari della Calabria, in particolare dell’area ionica reggina, della Sila catanzarese e dell’area grecanica.
Gli strumenti tradizionali sono protagonisti assoluti: la lira calabrese, la zampogna, l’organetto, il tamburello e la chitarra battente diventano veicoli di un racconto musicale che attraversa generazioni. In questo senso, Etnosound non si limita a riproporre canti antichi, ma li rilegge alla luce delle esperienze personali dei musicisti.
Un repertorio che racconta storie vere
Uno degli aspetti più apprezzati di Etnosound è l’uso di testi autobiografici. Le canzoni raccontano storie di vita vissuta, di emigrazione, di amore per la propria terra, di nostalgia e speranza. Molti brani attingono alla tradizione orale: canti di mietitura, cantate “all’aria”, canzoni d’amore e di sdegno.
Questa scelta rende la musica di Etnosound profondamente autentica. Ogni canzone diventa un frammento di memoria collettiva, capace di emozionare chi ascolta perché parla di esperienze universali, pur radicate in un contesto geografico preciso.
La discografia di Etnosound: un percorso di crescita
Dal 2012 in poi, la discografia di Etnosound testimonia un’evoluzione costante. Dopo “Amuri Appena Natu”, arriva nel 2013 “Cantu Novu”, un album interamente composto da brani inediti, che mostra una maggiore maturità compositiva.
Nel 2014 esce l’album omonimo “Etnosound”, simbolo di una ritrovata unità d’intenti e di una forte coesione del gruppo. Con “Simu Ccà” nel 2015, Etnosound dichiara apertamente il proprio legame con la Calabria, scegliendo di restare nella propria terra nonostante le difficoltà.
Il 2016 segna l’uscita di “Calabrisi e mi ‘ndi vantu”, un disco che rafforza l’identità calabrese del progetto. Nel 2017 arriva un doppio album: “Paci, amuri e poesia” e “Best of Etnosound”, un omaggio ai fan e al percorso artistico svolto fino a quel momento.
Con “I love Calabria” nel 2019 e “Cori” nel 2023, Etnosound affronta temi più maturi, legati all’emigrazione, alla distanza dalla propria terra e alle difficoltà vissute durante il periodo del Covid.
I concerti di Etnosound: musica che unisce le persone
La dimensione live è uno degli elementi centrali del progetto Etnosound. I concerti non sono semplici esibizioni musicali, ma veri momenti di condivisione collettiva. Il pubblico viene coinvolto in un vortice di ritmi, danze e canti che trasformano ogni piazza in una festa popolare.
Negli anni, Etnosound si è esibito in tutta la Calabria e in numerosi paesi europei e extraeuropei: Svizzera, Germania, Lussemburgo, Stati Uniti. Hanno calcato palchi prestigiosi come il Teatro Cilea di Reggio Calabria e partecipato a festival nazionali dedicati alla cultura e alle tradizioni del Sud.
Premi e riconoscimenti ottenuti da Etnosound
Il valore artistico di Etnosound è stato riconosciuto anche a livello nazionale. Tra i premi più importanti spicca “La Calabria che lavora”, assegnato come Miglior Gruppo Etnico della Tradizione Popolare Calabrese nel Mondo.
Il gruppo ha partecipato con successo al Febea Music Awards, al Mia Martini Festival nella sezione etnosong e ha vinto il Gran Premio Checco Manente con il brano “Vorria mu moru”. Questi riconoscimenti confermano la qualità del lavoro svolto e la credibilità artistica del progetto.
La formazione attuale di Etnosound
La band è composta da musicisti con competenze diverse ma complementari:
- Leonardo Bonavita: chitarra e voce
- Domenico Macrì: voce, lira calabrese, zampogna, flauti, chitarra battente
- Andrea Carrano: sassofono e organetto
- Gianluca Cusato: tamburi a cornice e percussioni
- Giuseppe Condello: basso elettrico
Questa varietà strumentale permette a Etnosound di creare arrangiamenti ricchi e dinamici, capaci di valorizzare ogni sfumatura del repertorio popolare.
Il ruolo di Etnosound nella valorizzazione della cultura calabrese
Etnosound svolge un ruolo fondamentale nella diffusione della cultura calabrese. Attraverso la musica, il gruppo racconta storie di un territorio spesso poco conosciuto, ma ricchissimo di tradizioni. Ogni concerto diventa un’occasione per far conoscere dialetti, strumenti antichi e rituali musicali che rischierebbero di scomparire.
In questo senso, Etnosound non è solo una band, ma un vero progetto di tutela e promozione del patrimonio immateriale calabrese.
Perché Etnosound è un riferimento nella musica etnica italiana
Nel panorama della musica etnica italiana, Etnosound si distingue per coerenza, autenticità e continuità. In un’epoca in cui molte produzioni puntano alla contaminazione commerciale, Etnosound sceglie di restare fedele alle proprie radici, senza rinunciare alla qualità artistica.
Questa scelta premia il gruppo nel lungo periodo, costruendo un pubblico affezionato e una reputazione solida nel tempo.
Conclusione: Etnosound tra memoria e futuro
Etnosound rappresenta oggi una delle espressioni più sincere della musica popolare calabrese. La capacità di coniugare memoria e innovazione, tradizione e racconto personale, rende questo progetto unico nel suo genere.
Per chi ama la musica etnica, la cultura del Sud e le storie autentiche, Etnosound è molto più di una band: è una voce che continua a cantare l’anima del Sud.







