Colori & Emozioni

Colori&Emozioni …from eyes to heart…

Colori&Emozioni …from eyes to heart…

Sala Mostre Pro Loco Viale Italia, 3 – Sesto Calende Dal 24 al 27 Maggio 2024

Giovanna Macli ed Elisabetta Pierobon presentano la mostra di pittura Colori & Emozioni – …from eyes to heart… dal 24 al 27 maggio 2024 presso la Sala Mostre di Viale Italia 3 a Sesto Calende.

Colori&Emozioni …from eyes to heart…
Colori&Emozioni …from eyes to heart…

L’ingresso è libero. L’inaugurazione si terrà domenica 26 maggio dalle ore 15, l’aperitivo di benvenuto è invece previsto per sabato 25 maggio alle 18.30.

Gli orari di apertura della mostra sono:

Venerdì 24 maggio: 17:00 – 21:00

Sabato 25 maggio: 18:00 – 21:00

Domenica 26 maggio: 9:30 – 11:30 e 15:00 – 20:00

Lunedì 27 maggio: 16:00 – 19:00

 

La mostra, intitolata Colori & Emozioni …from eyes to heart…, rappresenta un viaggio tra luce e ombre, giochi e colori.

Ogni dipinto è realizzato con tecniche diverse, dall’acrilico ai colori ad olio, dai gessetti alla matita ai colori ad acqua. Giovanna Macli ed Elisabetta Pierobon desiderano trasmettere le loro più belle emozioni attraverso le loro opere, sperando di farle giungere dal loro cuore a quello dei visitatori.

 

Sesto Calende (Sèst in dialetto varesotto) è un comune italiano di 11 160 abitanti della provincia di Varese in Lombardia situato nella zona dell’Alto Milanese. Il borgo è posto al capo meridionale del Lago Maggiore, dove il Ticino riprende il suo cammino verso il Po.

Il 28 aprile 2011, con decreto presidenziale firmato da Giorgio Napolitano, a Sesto Calende è stato concesso il titolo di città.

Il territorio del comune di Sesto Calende è situato nel cuore dell’anfiteatro morenico del Verbano, in terra lombarda ma sul confine con il Piemonte. Il capoluogo sorge nel punto in cui il Ticino esce dal Lago Maggiore per riprendere il suo cammino verso il Po. L’area si presenta circondata da colline ed immersa nel verde del Parco del Ticino e gli è stato dato il titolo di città dall’anno 2011.

Il nome “Sesto” (lat. Ad Sextum) deriva dal fatto che la città distasse sei miglia romane da Somma Lombardo (lat. Ad sextum lapidem, ovvero “alla sesta pietra miliare”), altra importante località lungo la via Mediolanum-Verbannus. La specifica “Calende” deriva invece dal latino Kalendarum, con un riferimento alle “calende”, che richiama il periodo in cui si teneva, in questa città, il mercato pubblico in epoca romana.

Lo stemma, il gonfalone e la bandiera della Città di Sesto Calende sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 28 marzo 2013.

«Stemma di azzurro, al compasso con le aste aperte all’ingiù, d’oro, tra le aste il dado dello stesso, visto in prospettiva con tre facce visibili, ognuna marcata di nero, la faccia di fronte marcata di cinque punti, la faccia superiore marcata di uno, la faccia di sinistra marcata di quattro. Ornamenti esteriori da Città.»

Questo emblema risale al XVI secolo: il dado rappresenta la fortuna e il compasso la precisione, così com’è raffigurato in un affresco sulla facciata di Palazzo Riboni, nell’attuale piazza Garibaldi, fatto eseguire da Apostolo Verali nel 1564.

Il gonfalone è un drappo di giallo con la bordatura di azzurro.
La bandiera è un drappo di azzurro, addestrato dal palo di bianco; esso palo caricato superiormente dallo stemma civico sopra descritto.

Sesto Calende è un comune della provincia di Varese che sorge in un luogo molto suggestivo proprio nel punto esatto in cui il Lago Maggiore diventa il fiume Ticino.

Sesto, posto sulla Statale e la linea ferroviaria del Sempione, è un essenziale nodo di comunicazione viaria verso la Pianura Padana e i valichi del Sempione e del Gottardo. Monumentale simbolo di questa vocazione ai trasporti è il doppio Ponte di ferro sul Ticino, realizzato nel 1868. Grazie ad esso la città rappresenta anche un punto di partenza privilegiato per visitare sia le sponde piemontesi del Lago Maggiore, da Arona a Cannobio, sia quelle lombarde, da Angera a Luino.

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