Tragedia sul Po: pescatore muore folgorato dalla canna da pesca

 

Un tragico incidente ha scosso la comunità di Malalbergo, in provincia di Bologna. Rossano Bondioli, 74 anni, è morto folgorato mentre pescava sul Po di Volano, nel Ferrarese.

La sua canna da pesca ha toccato accidentalmente un cavo elettrico, provocando una scarica letale. Il fatto è avvenuto sotto gli occhi della moglie, che ha assistito impotente alla tragedia.

 

 

 

La dinamica dell’incidente

 

Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo stava pescando sull’argine del canale del Po di Volano, uno dei rami del delta in provincia di Ferrara. Durante un lancio, la canna da pesca ha urtato un cavo elettrico posizionato su un traliccio. Il contatto ha generato una scarica elettrica fulminante. I soccorsi del 118 sono arrivati rapidamente, ma per Bondioli non c’è stato nulla da fare.

 

 

 

Un pericolo sottovalutato

 

La tragedia sul Po evidenzia un rischio spesso ignorato: le canne da pesca, soprattutto quelle in fibra di carbonio, sono eccellenti conduttori di elettricità. Usarle vicino a linee elettriche può essere fatale. Purtroppo, non è la prima volta che si verificano simili incidenti.

 

Nel 2023, un giovane di 21 anni è morto a Bibbiena, in provincia di Arezzo, folgorato dalla canna da pesca che ha toccato l’alta tensione. Un caso simile è avvenuto a Fondi, nel Lazio, dove un uomo di 73 anni ha perso la vita nello stesso modo.

 

 

 

La necessità di maggiore consapevolezza

 

Questi episodi mostrano quanto sia urgente aumentare la consapevolezza tra i pescatori. È fondamentale prestare attenzione all’ambiente in cui si pratica la pesca, soprattutto in presenza di tralicci o linee elettriche. Le attrezzature moderne, spesso leggere e resistenti, possono rappresentare un pericolo se usate con disattenzione.

 

Occorrono campagne di informazione, avvisi sui luoghi di pesca e maggiore educazione alla sicurezza per evitare nuove tragedie. La canna da pesca, strumento di relax e passione, può trasformarsi in un’arma letale se usata in modo inconsapevole.

 

 

 

Conclusione

 

La morte di Rossano Bondioli è un dramma che scuote e fa riflettere. Una semplice giornata di pesca si è trasformata in una tragedia irreversibile. È dovere delle istituzioni promuovere azioni concrete per prevenire questi incidenti. La sicurezza deve essere una priorità, sempre. Anche con una semplice canna da pesca.

 

 

 

 

 

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