Fsi-Usae Sicilia, auguri al personale sanitario

La pandemia mondiale innescata dal Covid-19 ha disseminato rovine di vario genere: ha stressato le famiglie, incrementato la povertà, sovraccaricato il personale sanitario negli ospedali e provocato lutti. Il virus  ha diffuso il contagio della paura e della solitudine anche tra gli operatori sanitari “in trincea”

Fsi-Usae Sicilia, auguri al personale sanitario
chesini garden
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Fsi-Usae Sicilia: “A infermieri, medici, personale sanitario, socio sanitario e pazienti: “Auguri di Buon Anno, incoraggiamento, stima, orgoglio, riconoscenza e fraterna vicinanza”

 

“Auguri sinceri di Buon Anno e incoraggiamento, e non per conformismo per infermieri, medici, personale sanitario, socio sanitario e pazienti dalla Fsi-Usae Sicilia Federazione Sindacati Indipendenti organizzazione costituente della confederazione Unione Sindacati Autonomi Europei. In occasione delle festività natalizie ci sembra doveroso un messaggio di stima, di orgoglio verso tutti gli operatori sanitari, degli ospedali e dei servizi territoriali della Sicilia nella cura dei pazienti, che stanno combattendo in prima linea, ormai senza sosta, con abnegazione e generosità, il diffondersi del coronavirus. nel garantire assistenza e sicurezza ai tutti i pazienti. Sono chiamati a fare turni infiniti, strazianti, e con la solita determinazione e professionalità danno il massimo. Un plauso dalla Fsi-Usae a questi professionisti seri e responsabili, tutti in prima linea, per i quali nutriamo grande ammirazione e gratitudine per quello che stanno facendo sottoposti a turni estenuanti pur di fronteggiare il contagio con dedizione e sacrificio per il prossimo. Stiamo aspettando da mesi un vaccino, la libertà, la possibilità di poter riabbracciare le persone a cui teniamo, di far festa, di tornare alla normalità. La pandemia mondiale innescata dal Covid-19 ha disseminato rovine di vario genere: ha stressato le famiglie, incrementato la povertà, sovraccaricato il personale sanitario negli ospedali e provocato lutti. Il virus  ha diffuso il contagio della paura e della solitudine anche tra gli operatori sanitari “in trincea”, scombussolando le abitudini, svuotandoci letteralmente nell’animo” - continua la nota firmata da Renzo Spada, Maurizio Cirignotta, Pier Paolo Di Marco, Salvatore Ballacchino, Salvatore Di Natale, Salvatore Bracchitta e Calogero Coniglio componenti della segreteria regionale della Fsi-Usae. “Per le festività natalizie la nostra Organizzazione Sindacale sente il dovere di dire il proprio grazie.  Le parole per esprimere la nostra riconoscenza, per quello che avete fatto, e continuate a fare, per i pazienti, non bastano da sole. Vorremmo idealmente accompagnarle con un forte abbraccio a ciascuno di voi. Come colleghi lavoratori assicuriamo la nostra fraterna vicinanza a voi e a tutte le vostre famiglie, ringraziando per la vostra preziosa presenza, professionalità e servizio”.