Fulmine sul campo da calcio ferisce dieci giocatori in Serbia: tragedia sfiorata

Fulmine sul campo da calcio durante una partita amichevole in Serbia. È accaduto sabato pomeriggio allo stadio dell’FK Radnicki di Klubci, vicino a Loznica. Un evento drammatico che ha lasciato a terra dieci giocatori, uno dei quali è stato rianimato sul posto.

Il fulmine ha colpito con violenza il centro del campo dopo circa 30 minuti di gioco. In quel momento si stava disputando una partita amichevole contro la squadra del Cer di Pecka. A raccontare i fatti è stato l’arbitro Dragan Jerinic, visibilmente scosso.

“Il fulmine ha colpito esattamente al centro del campo. Quando mi sono girato, ho visto una decina di giocatori distesi a terra”, ha detto al quotidiano serbo Novosti.

L’impatto è stato improvviso. I giocatori che guardavano nella direzione del fulmine sono crollati. L’allenatore del Radnicki, Nenad Simic, è stato il primo a intervenire. Simic, che lavora anche nel settore sanitario, ha iniziato subito le manovre di primo soccorso.

I soccorsi sono arrivati in pochi minuti. Molti giocatori sono stati medicati sul posto. Alcuni avevano lievi ustioni e sintomi di stordimento. Tra loro anche il centrocampista di casa, Marko Z., colpito ma non in gravi condizioni.

Più critica la situazione per un giocatore della squadra ospite. I medici hanno dovuto rianimarlo sul posto. Come ha confermato Dragana Mitrovic, portavoce del centro sanitario di Loznica, il calciatore è ora ricoverato nel reparto di cardiologia.

Secondo gli esperti, la scarica elettrica può causare aritmie cardiache, anche in assenza di ferite visibili. Per questo è essenziale il monitoraggio continuo. Le complicanze possono manifestarsi anche ore dopo l’incidente.

Il centro sanitario di Loznica è dotato di attrezzature moderne e di un reparto cardiologico efficiente. Un supporto fondamentale in una situazione così delicata.

Fulmine sul campo da calcio non è un fenomeno frequente, ma nemmeno raro. Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, ricorda che ogni anno in Europa si registrano tra i 50 e i 100 casi di incidenti da fulmine.

I campi sportivi sono luoghi a rischio. La loro esposizione, unita alla presenza di strutture metalliche (porte, fari, reti), li rende vulnerabili. La maggior parte degli incidenti non è dovuta al fulmine diretto, ma alla cosiddetta “tensione di passo”.

La tensione di passo è una scarica elettrica che si diffonde al suolo. Chi si trova nelle vicinanze del punto di impatto può essere colpito anche se non è stato colpito direttamente. È una delle principali cause di infortuni in questi casi.

L’incidente di Klubci ci ricorda quanto possa essere pericoloso il maltempo nei luoghi aperti. In particolare, nello sport, è fondamentale fermare le partite al primo segnale di temporale. La prevenzione può salvare vite umane.

I dieci giocatori colpiti sono ora sotto osservazione. Le loro condizioni sono stabili, anche se il recupero sarà graduale. Per uno di loro, la prontezza dei soccorsi ha fatto la differenza tra la vita e la morte.

Un fulmine sul campo da calcio ha cambiato il corso di una giornata che doveva essere solo sport e divertimento. Ora, è una lezione di prudenza e rispetto per la forza della natura.

 

 

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