pettegolezzi

Aulicamente chiamato gossip, il pettegolezzo è parte della nostra vita e, a quanto pare, non si può sfuggire. Quindi, seppure si vada a sognare un mondo libero da questi pettegolezzi, incredibilmente, il gossip è sempre più al centro dell’attenzione.

Ma perché l’industria del voyeurismo ha così tanto successo? In altre parole, perché amiamo così tanto i pettegolezzi? La risposta può apparire sorprendente. Infatti, pare che, senza gossip, non vi è alcuna coesione sociale. Non per nulla, a quanto pare, risultano essere, in gran parte, responsabili di riunire gli individui, oltre che essere utili a comprendere i nostri comportamenti. La nostra ossessione di sapere un po’ di più sugli altri, in particolare sulle star, non sarebbe altro che il prodotto dell’evoluzione, ovvero del cavernicolo fino ad oggi.

La sorprendente scoperta è supportata, per di più, da diversi psicologi, i quali, attraverso corposi studi, hanno, alla fine, dimostrato come il gossip sia stato utile, nel corso dei millenni, nella forgiatura di legami sociali tra gruppi. Quindi, secondo l’emerito parere di questi seri e comprovati professionisti, il gossip incarna uno dei migliori strumenti per confrontarci socialmente tra noi. È, tuttavia, anche da evidenziare come gli psicologi giudicano il gossip come uno scambio di informazioni su un individuo, il quale è spesso assente al momento della discussione. Generalmente, il tono è piuttosto rilassato, aneddotico, informale e divertente. L’argomento della giornata è anche l’opportunità di esprimere un giudizio morale sull’interessato. Quasi nessuno sfugge.

Basta guardarsi intorno per scoprire quanto il gossip sia argomento di discussione! Non per nulla, vi è sempre qualcuno eccezionalmente ben informato su tutti sugli aneddoti più in. Per gli specialisti, solo i comportamenti essenziali per la sopravvivenza della specie resistono all’evoluzione. Sulla base di questa premessa, gli psicologi si sono, dunque, chiesti perché il pettegolezzo fosse stato perpetuato.

Per capire, dobbiamo tornare alla preistoria. L’uomo delle caverne apparteneva a un gruppo relativamente piccolo di individui, dove vigeva una promiscuità forzata e un occasionale contatto con gli altri. La cooperazione divenne, quindi, essenziale per la sopravvivenza, sia per affrontare clan avversari e sia per condividere risorse alimentari limitate. Per sopravvivere, i nostri antenati hanno, quindi, dovuto sviluppare il come poter imparare un po’ di più sugli altri. Il gossip antesignano, perciò, si basava già sul riuscire ad individuare chi potesse essere il miglior partner, così come chi potesse essere affidabile per fare scambi, cioè chi era onesto e chi no, e via dicendo. Purtroppo, a quei tempi https://casino.netbet.it/ non era ancora presente.

La selezione naturale ha, quindi, favorito gli individui che hanno sviluppato una forma di intelligenza sociale. Questi individui erano particolarmente abili a prevedere e influenzare il comportamento degli altri. Come? Tenendosi al corrente di ciò che stava accadendo intorno a loro, in modo che lo potessero, poi, manovrare a loro vantaggio. Alla fine, le persone più affascinate dalla vita dei loro simili erano quelle che avevano più successo rispetto agli individui che erano disinteressati alla storia degli altri. E questo particolare tratto, ha viaggiato attraverso i nostri geni, per arrivare fino ad oggi.

Ma come possiamo distinguere tra pettegolezzi buoni e cattivi? Nella categoria dei pettegolezzi positivi, c’è l’atto stesso del gossip, considerato come una manifestazione di reciproca fiducia tra i due amanti dei pettegolezzi. Con questo scambio, si segnala, infatti, chiaramente all’altro il desiderio di avvicinarsi affidandogli un segreto. Tacitamente, si firma, anche, una sorta di accordo, tramite il quale lo si invita a non usare mai, un giorno, queste informazioni contro di noi.

Al contrario, chi è tenuto fuori dalla rete di gossip è, generalmente, considerato inaffidabile. Ragione per la quale, è stato deliberatamente escluso. Andando a concludere, il pettegolezzo, ovvero il gossip, diventa negativo quando i commenti hanno lo scopo di denigrare deliberatamente una o più persone a beneficio di avere più contatti o far crescere le vendite o i dati di ascolto.

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