Il primo Avioraduno dell’Aero Club d’Italia

Il primo Avioraduno dell’Aero Club d’Italia avrà luogo dal 19 al 21 giugno 2026 a Castiglione del Lago sulle rive del Trasimeno.

Castiglione del Lago capitale del volo: dal 19 al 21 giugno il primo Avioraduno dell’Aero Club d’Italia

Tre giorni dedicati al volo, alla cultura aeronautica e alla valorizzazione del territorio. Dal 19 al 21 giugno 2026 Castiglione del Lago, sulle rive del Trasimeno, ospiterà il primo Avioraduno nazionale promosso dall’Aero Club d’Italia, un appuntamento destinato a riunire piloti, appassionati, associazioni, operatori del settore e semplici curiosi provenienti da tutta la Penisola.

1° Avioraduno dell’Aero Club d’Italia
1° Avioraduno dell’Aero Club d’Italia

L’iniziativa rappresenta una novità assoluta nel panorama aeronautico italiano e nasce con l’obiettivo di raccontare e valorizzare tutte le discipline del volo, dall’aviazione generale agli ultraleggeri, dal volo sportivo alle attività associative che quotidianamente animano gli aeroporti e gli aeroclub del Paese.

L’evento è promosso dall’Aero Club d’Italia, ente pubblico che dal 1911 rappresenta il punto di riferimento nazionale per il volo sportivo e turistico, coordinando e sostenendo le attività degli Aero Club federati distribuiti sul territorio nazionale.

La scelta di Castiglione del Lago non è casuale. La cittadina umbra custodisce infatti una delle pagine più significative della storia dell’aviazione italiana. Qui sorge infatti l’antico aeroporto “Leopoldo Eleuteri”, un luogo che affonda le proprie radici nei primi anni del Novecento e che ancora oggi conserva un forte legame con la tradizione aeronautica nazionale.

La base nacque inizialmente come idroscalo sul Lago Trasimeno nel 1914, per poi essere ampliata con un campo terrestre nel 1918. Negli anni successivi divenne sede della prestigiosa Scuola Caccia della Regia Aeronautica, formando generazioni di piloti destinati a scrivere importanti pagine della storia del volo italiano.

L’aeroporto è intitolato a Leopoldo Eleuteri, asso dell’aviazione italiana della Prima Guerra Mondiale, decorato per il valore dimostrato in combattimento e successivamente protagonista dello sviluppo della giovane aeronautica nazionale. La sua figura continua ancora oggi a rappresentare un simbolo per il territorio umbro e per l’intera comunità aeronautica italiana.

L’Avioraduno 2026 vuole però guardare soprattutto al futuro. Il programma prevede momenti istituzionali, incontri culturali, attività divulgative e numerose occasioni per avvicinare il pubblico al mondo del volo. L’apertura ufficiale è prevista venerdì 19 giugno presso Palazzo della Corgna con la cerimonia inaugurale seguita dal convegno dedicato all’avioturismo, tema sempre più centrale per lo sviluppo dei territori e per la promozione delle infrastrutture aeronautiche minori. Il dibattito affronterà in particolare le prospettive offerte dalle nuove normative e il ruolo che il turismo aereo può svolgere nella valorizzazione delle eccellenze locali.

aeroporto “Leopoldo Eleuteri”
aeroporto “Leopoldo Eleuteri”

Durante i tre giorni saranno presenti velivoli provenienti da numerose regioni italiane, espositori specializzati, associazioni di settore e realtà impegnate nella promozione della cultura aeronautica. Secondo le anticipazioni diffuse dagli organizzatori, non mancheranno esibizioni di velivoli storici, alianti, ultraleggeri, aeromodelli, paracadutisti e persino la partecipazione degli idrovolanti provenienti dal Lago di Como, che contribuiranno a rafforzare il legame tra l’evento e la tradizione del volo sull’acqua.

L’iniziativa si inserisce inoltre in un percorso più ampio di promozione del patrimonio aeronautico italiano. Negli ultimi anni il settore dell’aviazione leggera e sportiva ha mostrato una crescente capacità di attrarre appassionati e turisti, contribuendo allo sviluppo economico di numerosi territori. Manifestazioni come questa rappresentano dunque non soltanto occasioni di incontro tra piloti e operatori, ma anche importanti strumenti di valorizzazione culturale e turistica.

Castiglione del Lago possiede tutte le caratteristiche per diventare un punto di riferimento nazionale in questo ambito. L’area dell’ex aeroporto Eleuteri continua infatti a ospitare eventi legati al volo e alla divulgazione aeronautica, mantenendo vivo un patrimonio storico che appartiene non solo all’Umbria ma all’intero Paese.

Il primo Avioraduno dell’Aero Club d’Italia si presenta quindi come un appuntamento capace di unire passato e futuro: da una parte la memoria dei pionieri e degli assi che hanno scritto la storia dell’aviazione italiana, dall’altra le nuove generazioni di piloti e appassionati che continuano a guardare il cielo con lo stesso entusiasmo.

Per tre giorni il Lago Trasimeno diventerà così la capitale italiana del volo, offrendo ai visitatori l’opportunità di scoprire da vicino un mondo fatto di passione, tecnologia, tradizione e libertà. Un evento che promette di trasformarsi in una grande festa dell’aeronautica italiana e che potrebbe rappresentare l’inizio di una nuova importante tradizione nazionale.

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