14 Gennaio 2026 07:22
Il primo Giro d’Italia in idrovolante: un evento storico tra aviazione e turismo
Nel mese di settembre 2025, l’Italia sarà teatro di un evento inedito e affascinante: il primo Giro d’Italia in idrovolante. Organizzato dall’Aviazione Marittima Italiana, questo tour aereo attraverserà il Paese con otto tappe spettacolari, coprendo circa 2.000 km in 17 giorni.
L’iniziativa mira a valorizzare la tradizione degli idrovolanti, promuovendo al contempo il turismo sostenibile e intermodale.
Un viaggio da Venezia a Gallipoli

L’avventura prenderà il via il 5 settembre dall’aeroporto Nicelli di Venezia con una sosta all’idroscalo storico Sant’Andrea, situato sull’Isola delle Vignole. Da qui, gli idrovolanti proseguiranno verso l’idrosuperficie “IdroCaproni” sul Lago d’Iseo a Marone (Brescia), per poi raggiungere l’idroscalo Battellieri Colombo sul fiume Ticino a Pavia. La quarta tappa si svolgerà all’aeroporto dell’Isola d’Elba (Livorno), seguita dallo storico idroscalo di Vigna di Valle sul Lago di Bracciano (Roma).
Il percorso continuerà con una spettacolare sosta sull’area marina antistante alla Rotonda Diaz sul lungomare Caracciolo di Napoli. Successivamente, gli idrovolanti voleranno verso i Laghi di Sibari a Cassano Ionio (Cosenza) e l’idroscalo storico Luigi Bologna a Taranto. Infine, il tour si concluderà il 22 settembre con l’arrivo sull’idrosuperficie dell’Ecoresort Le Sirenè di Gallipoli (Lecce).
Un tributo alla tradizione aeronautica italiana
L’evento è stato ufficialmente presentato a Roma presso la Casa dell’Aviatore, alla presenza di enti e associazioni che hanno contribuito alla sua realizzazione, tra cui l’Aeronautica Militare, l’Associazione Arma Aeronautica-Aviatori d’Italia, l’Associazione Trasvolatori Atlantici e l’Associazione Pionieri dell’Aeronautica.
Secondo Orazio Frigino, presidente dell’Aviazione Marittima Italiana, questa iniziativa vuole celebrare la gloriosa tradizione italiana nel settore degli idrovolanti, rendendo omaggio al raid aereo di Francesco De Pinedo, che nel 1925 raggiunse l’Australia e il Giappone ai comandi dell’idrovolante S.16bis “Gennariello”.
Oltre all’aspetto storico, il Giro d’Italia in idrovolante intende sensibilizzare il pubblico e le istituzioni sulle potenzialità degli idrovolanti come mezzi di trasporto sostenibili.
Un viaggio tra cultura, storia e tradizioni locali

Il “GiDro d’Italia Idrovolante 2025” non sarà solo un’impresa aeronautica, ma anche un’occasione per valorizzare il territorio italiano. In ogni tappa, saranno organizzate conferenze, mostre aeronautiche, proiezioni di documentari storici e incontri con le autorità locali. Grande attenzione sarà data anche alla promozione del turismo enogastronomico, con degustazioni di specialità regionali lungo il percorso.
L’evento vuole essere un ponte tra passato e futuro, facendo riscoprire l’importanza degli idrovolanti nella storia dell’aviazione italiana e promuovendone un nuovo impiego per il turismo e il trasporto. Grazie alla versatilità degli aerei anfibi, è possibile sfruttare il vasto patrimonio idrico del nostro Paese per collegare località costiere, laghi e fiumi in modo efficiente e sostenibile.
Sostegno istituzionale e partner dell’evento
L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio di numerosi enti, tra cui il Ministero della Difesa, il Ministero del Turismo, il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio, la Marina Militare, l’Aeronautica Militare, le Capitanerie di Porto-Guardia Costiera, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, l’Autorità di Sistema Portuale, il CONI e l’Aero Club d’Italia. Tra i principali sponsor figura il Gruppo Caroli Hotels, che supporta l’iniziativa anche nell’ultima tappa di Gallipoli.
Per gli appassionati di aviazione e per chiunque voglia assistere a un evento unico nel suo genere, il Giro d’Italia in idrovolante rappresenta un’opportunità straordinaria. Maggiori informazioni e aggiornamenti sul sito ufficiale www.gidroditalia.it.
Il GiDro d’Italia Idrovolante 2025 rappresenta un’iniziativa unica che unisce aviazione, storia e turismo sostenibile. Oltre a celebrare la gloriosa tradizione italiana degli idrovolanti, il tour offre un’opportunità, partendo da Venezia e raggiungendo Gallipoli, per sensibilizzare il pubblico sulle potenzialità di questi velivoli nel trasporto intermodale. L’evento, supportato da istituzioni e sponsor di rilievo, non è solo un’impresa aeronautica, ma anche un’occasione per valorizzare il territorio italiano.



